Visualizzazione post con etichetta leghismo-Indipendentismo-Autonomismo-Federalismo-Sicilia-Sud-. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta leghismo-Indipendentismo-Autonomismo-Federalismo-Sicilia-Sud-. Mostra tutti i post

domenica 30 novembre 2008

Lettera aperta di un siciliano leghista ...


"Sono nato a Trapani, e dopo tanti anni di sottocupazione e disoccupazione sono emigrato in Italia.
A sentire tanti siciliani sarei dovuto rimanere in Sicilia a fare il lavapiatti, e non venire qui in Italia dove sono quasi un capofabbrica. Poi, indagando, si vede che questi siciliani se la passano economicamente bene, in molti casi con misteriosi posti statali o parastatali ottenuti con chiamata diretta o designazione dall alto.
E' facile amare la Sicilia in queste condizioni!!!!
Sono iscritto alla Lega, e non sono l'unico siciliano. Noi siamo i più attivi e i più violenti, perchè abbiamo visto che razza di cancro sia la sicilia, e come sia INUTILE sprecare soldi ed energie per aiutarla.
Tanti, tanti anni fa partecipai ad un corso professionale indotto dalla regione e pagato con i soldi della Comunità Europea.
Mai visto tanto spreco e ruberie in vita mia...
Trecentomila euro di fondi comunitari spariti nel nulla, insegnanti fantasma (quasi tutti parenti degli organizzatori),corsi inutili, materiali che esistevano solo sulla carta, servizi promessi e mai arrivati e tante altre cose che non vi sto a raccontare.
Venti persone nel corso, venti disoccupati!
Nessuno di loro è riuscito a sfruttare minimamente il "titolo" o a essere riconfermata dopo lo stage.
Trecentomila euro tutti in gola alla mafia...
Ho partecipato ad un altro corso di formazione in Italia.
Il risultato?
Novantamila euro per trovare lavoro a venticinque persone. TUTTI hanno trovato lavoro il mese dopo, alcuni sono stati addirittura confermati dopo lo stage!!!
E'inutile aiutare la Sicilia.
Tutto quello che vi viene versato va in gola ai mafiosi. Prima di rispondere, fatevi un esame di coscienza.
Tante volte mi è capitato di parlare di persona con siciliani che mi accusavano di "non aver avuto pazienza" odi "non avere amore per la tua terra", per poi scoprire che avevano il posto "capitato" da papà o dallo zio.
Prima di accusare gli altri, cercate di capire se non siete voi parte del problema!!!
Intanto, indosso orgoglioso la camicia verde come molti meridionali assieme a me!".
******
==================

Riprendo e posto questa lettera,così come è stata pubblicata,le immagini,invece, sono state inserite da questo blog....
CHE DIRE?












venerdì 28 novembre 2008

ZAIA-SILENZIO-SICILIANO (di Corrado Vigo)

zaiasilenziosiciliano
Se ci fosse stato di bisogno di una ulteriore conferma, eccola:
Continuerò a porre la massima attenzione al settore olivicolo che, superata l'emergenza attuale, dovrà affrontare un momento di riflessione e riorganizzazione complessiva, ha detto il titolare del dicastero di via XX settembre ai rappresentanti di quattro Regioni, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata, presenti al Tavolo olivicolo, convocato il 27 novembre presso il Mipaaf, per discutere della crisi che il settore sta attraversando.

Ma della Sicilia ... non si fa menzione.
Grazie!

________
Note da A RARIKA al post di Vigo:
27/11/2008
CRISI DEL SETTORE OLIVICOLO. IL PUNTO CON IL MINISTRO
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO - 27 novembre 2008





sabato 22 novembre 2008

IL "PARLAMENTO"...del Sud E' SERVITO!

La Lega Nord “invade” l’Italia: il 29 novembre nascerà il Parlamento del Sud
Con iniziativa del deputato Giacomo Chiappori e sotto l’egida di Umberto Bossi, almeno a sentire il Corriere, il 29 novembre nascerà il Parlamento del Sud, versione meridionale di quello già esistente da anni con sede a Vicenza. Lo stesso giorno partirà anche il processo costituente del movimento di cui Chiappori è segretario, Alleanza Federalista, che si presenterà per la prima volta alle Europee con l’obiettivo di sfondare alle successive Amministrative.
L’iniziativa è perfettamente coerente con l’espansione della Lega nelle regioni del centro nelle quali ha riportato risultati più che lusinghieri ottenendo diversi parlamentari, tra cui uno addirittura nelle Marche. Dopo qualche velleitario tentativo del passato invece, se si eccettua il sindaco “verde” di Lampedusa, il sud rimane tabula rasa. Il tentativo di alleanza con l’Mpa di Lombardo è miseramente fallito, e con gli autonomisti siciliani rimane un clima cordiale ma di sospettoso rispetto, per così dire. Ecco allora liberarsi il campo per la nuova iniziativa.
Il Parlamento del Sud si riunirà con cadenza mensile a Napoli e sarà composto da 350 seggi. I parlamentari inizialmente saranno scelti da Chiappori tra “professori, ingegneri, operai, tutta gente della società dalla fedina penale immacolata”. L’istituzione non avrà alcuna sovvenzione esterna ma si autofinanzierà e avrà come slogan fondanti Padroni a casa nostra e La gallina domani non l’uovo oggi.
Tra le iniziative previste una sortita via nave da Marsala a Genova per restituire le mille camicie rosse garibaldine, e una riunione della Commissione cultura per indurre gli storici meridionali a dibattere sul caso Garibaldi senza i condizionamenti della storiografia ufficiale di stampo risorgimentale. Nell’immediato ai Magazzini del Cotone di Genova avrà invece luogo un convegno sullo Stato federale, la cui realizzazione va accelerata per non tornare “dritti alla secessione”, sempre usando le parole di Chiappori.

***********

*********************
ALLEANZA FEDERALISTA ANNUNCIA PARLAMENTO DEL SUD
Venerdì, 18 Luglio 2008 - 12:53 -
Il link per leggere l'annuncio del segretario nazionale On. Giacomo Chiappori
http://www.alleanzafederalista.it/federale/Article71.phtml

********************
"Il PdSud - spiega Ciano - guarda con interesse all’esperienza di Alleanza federalista promossa dall’onorevole Giacomo Chiappori, rivolta a favorire, come noi, la nascita di un soggetto politico dei meridionali. Per questo motivo abbiamo nominato, sulla base di una mozione presentata a tal proposito dal vicecoordinatore Erasmo Vecchio, approvata all’unanimità, un comitato di coordinamento nazionale che apra con Af una fase interlocutoria rivolta a verificare, sia l’opportunità di dare vita al Parlamento del Sud, quale organismo unico di proposta e confronto, sia la possibilità di una partecipazione congiunta alle europee 2009..."

OTTOBRE 2008
______________

mercoledì 19 novembre 2008

IL FEFERALISMO DELLA LEGA?....Le gabbie salariali...parola di MARONI

Un nostro amico del MAR-Movimento per l'Autonomia della Romagna-c'ha segnalato quest'intervista dell'attuale ministro della Lega Nord MARONI(nella foto) dell'1 marzo 2008,che la dice assai lunga su quello che i "padani" intendono per "FEDERALISMO"...Ad esempio,hanno intenzione di ripristinare le "GABBIE SALARIALI" :"Nel programma non ci sono-dice Maroni-perché non è competenza del governo, ma dei livelli contrattuali e vengono decise dalle parti"...Ma,quante cose non c'erano scritte nel programma Berlusconi che la Lega considera "non di competenza del governo" e che vuole imporci con la "cura" del suo modello di "federalismo" imposto? 1/3/2008 (7:8) - INTERVISTA
=====================
Maroni: «Vogliamo tornare a Padania, Centro e Sud, come diceva Miglio. Nel '90 era utopia, oggi è realtà»
MARCO CASTELNUOVO
ROMA-Onorevole Maroni, ora che è stato siglato il programma con il Pdl, a cosa serve la riunione del parlamento del Nord di domani a Vicenza?
«A individuare i punti programmatici indispensabili per la Padania».
E non basta il programma del Pdl con cui siete alleati?
«No, è incompleto. Chiediamo di più. Ci rendiamo conto che non tutto si poteva mediare, e quindi presenteremo il programma rivendicativo della Padania».
Ancora con il mito della Padania? Guardi che è previsto il federalismo fiscale, nel programma.
«Per noi è solo un punto intermedio. Noi vogliamo un federalismo extra-strong».
Cioè?
«Prima di tutto la piena attuazione del federalismo fiscale. La nostra ricetta è semplice: un regime fiscale transitorio lungo dieci anni in cui si trasferisce il 90% del gettito fiscale e poi, a regime, si trattiene direttamente il 50% delle imposte dirette e il 50% dell’Iva più altre imposte, con tutte le perequazioni del caso».
E poi?
«Via al federalismo già teorizzato da Miglio nel 1990. Allora poteva sembrare eversivo. Oggi può diventare realtà, perché rappresenta la piena attuazione della normativa giuridica europea. Certo, bisogna aggiornare il quadro. Non più le tre macroregioni, ma tre Euroregioni: Padania, Centro, Sud. In Europa ci sono già degli esempi anche molto vicini: basti pensare alla Alpe-Adria».
Ma già la regione Lombardia prima e il Veneto poi hanno cominciato un’iter per ottenere più poteri a costituzione vigente.
«Che infatti è esplicitato nel programma. Ma non ci basta: noi abbiamo un obiettivo finale più ambizioso che ovviamente non piace a tutti gli alleati, lo presenteremo in Parlamento e vedremo chi ci sta».
Ho l’impressione che alla fine si riduca tutto a una questione di soldi.
«Per nulla: rivendichiamo autonomia in totale per cinque capitoli: di fisco e federalismo abbiamo detto. A questi aggiungiamo sicurezza, infrastrutture e immigrazione. Ce n’era un sesto, famiglia e società (quozienti familiari e bonus bebé), che è già stato pienamente recepito dal programma di governo».
Certo, la Lega che si fa un programma suo non deve entusiasmare gli alleati.
«Ma le nostre rivendicazioni non sono "contro" qualcuno, anzi. Diciamo che completano quello principale con i punti irrinunciabili per la Padania».
E quali sono?
«Su temi come l’immigrazione e la sicurezza, che pur tenendo separati hanno qualche punto di contatto, siamo intransigenti. Pensi che a Vicenza la relazione sulla sicurezza la terrà il sindaco di Cittadella Bitonci. Uno che potrà avere posizioni all’apparenza durissime ma certamente appoggiate dal 99% dei nostri cittadini».
Esempi?
«Nessuna pietà con i clandestini e no al voto per politiche o amministrative agli extracomunitari, come pensano di fare anche alcuni nostri alleati».
E sull’economia?
«Innanzitutto i dazi temporanei: temiamo lo tsunami cinese in settori tipo il tessile. Vogliamo imporre dazi per uno o due anni, dando così il tempo alle nostre imprese di ristrutturarsi in vista dell’invasione cinese. E poi i salari territoriali».
Cioè le gabbie salariali. Sa che è un argomento tabù?
«Noi li chiamiamo salari territoriali, ma il concetto è quello.Nel programma non ci sono perché non è competenza del governo, ma dei livelli contrattuali e vengono decise dalle parti. Ma se determiniamo una nuova fiscalità per il Sud significa abbassare il costo del lavoro, no?» .
==============



lunedì 10 novembre 2008

SUDICI !

Ricevo e pubblico....
***********
Italia unita? No due Nazioni
Stiamo giungendo all’epilogo di un sistema voluto dalla Lega Nord e condiviso dai suoi alleati, un altro provvedimento che divide ulteriormente il paese e che discrimina gli stessi cittadini italiani soltanto perché residenti in regioni diverse, una norma approvata per aggiungere mattoni al muro che divide il nord dal SUD.
(CONTINUA A LEGGERE...)
http://comitatiduesicilie.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1112&Itemid=79

mercoledì 29 ottobre 2008

"---l'emanazione del partito del carroccio nel centro-sud..."

ALLEANZA FEDERALISTA, ARRIVATA ANCHE LA LEGA -
PESCARA «L'Abruzzo ha bisogno di un vento nuovo». Se n'è accorto anche l'onorevole Giacomo Chiappori della Lega, sbarcato questa mattina a Pescara per presentare la nuova lista da presentare alle prossime regionali che altro non è che l'emanazione del partito del carroccio nel centro-sud Italia.
Obiettivi precisi e certi: «questa lista ha voglia di 'spazzare via' i politici corrotti e quelli che tenteranno di riciclarsi. Il nostro simbolo, il nostro movimento vuole restituire sicurezza agli abruzzesi.
Alleanza Federalista ha pronti i suoi 'pugili' da mandare sul ring, possiamo andare soli, ma siamo anche pronti a lavorare con il Popolo della Libertà in condizioni di parità».
A supportare Chiappori anche altri esponenti del partito, tra cui Enrico Pau, coordinatore delle segreterie regionali, l'ingegner Leopoldo Rossini, Salvatore Tarantini, Sabatino Casini, Enrico Verrini e il coordinatore degli enti locali Giuseppe Schirizi. «Alleanza Federalista e' un movimento politico nuovo - ha spiegato l'onorevole Giacomo Chiappori - che ha tutte le carte in regola per cambiare la situazione politica in Abruzzo, di recente balzata sulle prime pagine della stampa italiana ed estera a causa del cattivo governo dell'ex presidente della Regione».
Il fine da perseguire è ambizioso: «dobbiamo cambiare la sorte dell'Abruzzo dando valore a quelle che sono le sue caratteristiche principali, ossia il turismo e l'agricoltura e cercando di risanare il buco nero della sanità attraverso un programma mirato». «Con noi - ha concluso - non ci saranno più ruberie, la spesa sanitaria verrà razionalizzata: non e' possibile che, com'e' accaduto sino a oggi, l'85 per cento di un bilancio regionale vada a finire nella voragine della sanità, dobbiamo ridurre quella che oggi e' un'idrovora».

27 ottobre 2008



domenica 28 settembre 2008

O Scià, Maraventano, Baglioni e dintorni…

Angela Maraventano: “Pasionaria” o first lady?
Viene definita per antonomasia “La Pasionaria” per le sue memorabili battaglie del passato. Adesso che è “costretta” ad indossare il “tailleur” le sue vigorose proteste sembrano essere un lontano ricordo. Non sembra nemmeno protestare per la più importante manifestazione di tutta la provincia e sicuramente tra le prime in Sicilia, a rischio dopo molti anni di straordinario successo. O Scià.
De Rubeis, sindaco di Lampedusa, non ha fatto in tempo a far quadrare i conti, tra richieste governative e contributi vari e adesso la manifestazione rischia davvero di saltare. Si parla addirittura di una sola serata (nelle precedenti edizioni sono state sempre tre) con il solo Claudio Baglioni a fare da protagonista, mentre tutti gli altri cantautori dovrebbero inviare soltanto un video messaggio.
Brutta questa storia.
Brutta perchè ormai O Scià è (o è stato) un punto di riferimento per migliaia e migliaia di giovani provenienti da tutta la provincia agrigentina e da ogni parte della Sicilia.
Sulla delicata e traballante vicenda è intervenuta la senatrice leghista Angela Maraventano e, francamente, il suo intervento ci è parso tipico di chi ormai “ha messo le ali” per dirigersi verso altri lidi.

Ha detto: “Se i soldi per O Scià sono pochi è meglio investirli per le scuole, porto e strutture mediche…”
Ecco l’inghippo, senatrice Maraventano.

Non è così che ci si batte per un’Isola che ormai vive anche di gloria (e non solo) grazie ad una manifestazione di carattere nazionale; i problemi, quando esistono, si risolvono; non si accantonano e si passa avanti. Giustissimo l’intervento suo su scuole porti e strutture mediche, ma è altrettanto giusto che O Scià abbia tutto il sacrosanto diritto di continuare con tutti i crismi che l’hanno caratterizzata nelle passate edizioni.
Semmai ci chiediamo perchè lei, senatrice Maraventano, adesso che occupa i posti di potere, non si sia battuta per far si che la manifestazione O Scià avesse il suo normale svolgimento dei tre giorni e nello stesso tempo non ha continuato ad incatenarsi come faceva prima (quando non portava il tailleur) per ricevere attenzioni e far sentire la propria voce sui problemi dell’Isola.
Perchè penalizzare O Scià?

Non sarebbe anche la sua sconfitta, senatrice Maraventano, in quanto lei, fino a prova contraria, è la vicesindaca di Lampedusa?
Oppure ha forse dimenticato che movimento turistico-economico si muove nel corso della manifestazione?

Ha anche dimenticato forse quante persone sbarcano nell’Isola (non clandestine) per vedere Baglioni e company?
Perchè penalizzare un indotto economico non indifferente a cominciare, visto che lei ne sa qualcosa, dalla ristorazione; non era contenta quando per tre giorni, a pranzo e a cena, nel ristorante che gestisce lei, si presentavano flotte di turisti per gustare le sue prelibate pietanze?
E poi, le sue battaglie per il triste fenomeno dei clandestini?
Forse O Scià non è nato proprio per questo motivo?
Suvvia senatrice, guardi un attimino indietro per favore, tolga il tailleur e rimetta canotta e bermuda; faccia mente locale sulle sue apprezzabilissime battaglie che ha condotto per Lampedusa senza, però, cercare di tagliare di qua per mettere di là, come vorrebbe fare in questa caso. Si attivi per ottenere questo e quello.

Visto che ormai a Palazzo Madama è di casa mostri le sue perplessità relative alla poca attenzione che il Governo centrale rivolge alle Pelagie e faccia sentire la sua voce.
E dato che si trova li, faccia sentire anche la sua voce in merito alla manifestazione O Scià affinchè questa sia immune da modifiche che sanno tanto da campanellino di allarme di una prossima sparizione.
Non guasterebbe, infine, una tiratina di orecchie al suo sindaco, visto che lei, oltre ad avere oggi la voce grossa, è il suo vice; chieda perchè lui non è riuscito in tempo ad attivarsi come ha fatto il suo predecessore Siragusa nelle cinque edizioni che, comunque, tra mille problemi, riusciva sempre a portare a compimento una delle manifestazioni più belle della Sicilia.
Così facendo si scrolla inesorabilmente quella etichetta che con tanta fatica ha conquistato di “Pasionaria” per indossare i panni di una first lady che sa tanto di anglosassone e che nulla ha a che vedere con i presupposti selvaggi che presenta l’Isola di Lampedusa.
Fonte:
AgrigentoWeb

domenica 14 settembre 2008

LAMPEDUSA:LUMINARIE LIGHISTE PER LA FESTA DELLA SANTA PATRONA

Apprendo che la signora Angela Mareventano-che è libera di credere e pensare quello che vuole-ha trasformato la festa della Santa Patrona dell'isola in una sorta di festa leghista,con le luminarie all'insegna del simbolo della Lega Nord Padania,di cui è degna senatrice. Considero tutto ciò OFFENSIVO al sentimento religioso dei Siciliani di Lampedusa e non solo di essi.
"Il sole delle Alpi" o qualunque altro simbolo politico e partitico non può e non dev'essere confuso con il credo religioso.
L'ARCIVESCOVO DI AGRIGENTO DEVE INTERVENIRE PER IMPEDIRE UNA SIMILE OFFESA ALLA SANTA VERGINE MARIA!
VIA LE LUMINARIE LEGHISTE DA LAMPEDUSA!
Orazio Vasta
*****************************

Festa patrona all'insegna della Lega
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - In occasione della Festa della Madonna di Porto Salvo, le cui le celebrazioni cominceranno il 22 settembre, le strade di Lampedusa saranno illuminate a festa con il 'Sole delle Alpi', il simbolo della Lega Nord. Lo ha reso noto la senatrice della Lega e vice sindaco a Lampedusa Angela Maraventano, che si trova a Venezia per la Festa dei Popoli Padani."I miei consiglieri - ha detto Maraventano - ieri mi hanno inviato un mms con la foto di Lampedusa con le luminarie che avevano come simbolo il Sole delle Alpi. Non ci volevo credere, pensavo a una specie di fotomontaggio o una cosa simile... Ma è vero. Ne sono felice anche perchè i miei concittadini so cosa pensano della Lega Nord e dei suoi dirigenti".
Secondo la senatrice è "una bellissima cosa che cade per due manifestazioni importanti per me, diciamo tra il sacro e il profano: la festa della Madonna di Porto Salvo cui i lampedusani sono molto legati e oggi quella dei Popoli Padani qui a Venezia per me molto significativa perchè sono l'unica che si è fatta quasi 1.800 chilometri per partecipare insieme al popolo della Lega, ai miei colleghi parlamentari e ai nostri dirigenti".
*******************
Maraventano: anche Lampedusa alla festa di Venezia!
"Saranno i quasi 2 mila chilometri più importanti e significativi del mio percorso politico. Dalla porta d'Europa, non senza alcuna polemica, fino a Venezia portero' le istanze dei miei concittadini lampedusani che solo dalla Lega hanno avuto riscontri e attenzione". Il vicesindaco di Lampedusa e senatrice della Lega Nord Angela Maraventano annuncia, in una nota, la sua partecipazione alla Festa dei Popoli Padani del 14 settembre a Venezia sulla riva degli Schiavoni.
"Sarà anche un momento - dice - per trovarci insieme ai miei amici emiliani e a tutti i colleghi di Camera e Senato che mi hanno supportato nella mia lotta contro gli sbarchi a Lampedusa. Io spero anche che gli accordi italo-libici faranno si' che Lampedusa torni ad essere come era prima, un'isola tranquilla, dedita al turismo e alla pesca. Ma con Maroni agli Interni e gli altri ministri leghisti sono tranquilla.
Evviva Venezia, evviva Lampedusa, evviva la Lega".








domenica 3 agosto 2008

Integralmente ripreso dal sito filo-leghista e pubblico...CHE NE PENSATE?31/07/2008
Qui o si fa Lampedusa provincia di Bergamo o si muore!Tornano gli sbarchi di clandestini partiti mesi fa forti dell'appoggio morale e materiale di Prodi e Ferrero e torna a fare la voce grossa la senatrice della Lega Nord e vicesindaco di Lampedusa, Angela Maraventano: "Lampedusa ha una proposta, una proposta che avanza davvero con il cuore al governo: fare dei Cpt in mare, in modo da far arrivare un messaggio forte soprattutto a quei delinquenti che sono gli scafisti e i trafficanti di carne umana. C'e' una gravissima situazione che ormai da molto tempo coinvolge il popolo di Lampedusa e non solo: i numerosi sbarchi, i continui e numerosi morti devono avere una risposta dal Parlamento. Per fermare questo massacro dobbiamo darci da fare. Non dobbiamo avere paura o farci intimorire dalle critiche che ci vengono rivolte, soprattutto ultimamente, dal Consiglio d'Europa, che altro non e' che un semplice pensatoio ridotto ad una pletora di intellettuali pagati da Bruxelles per non fare assolutamente nulla e nulla fanno da quando e' finita la guerra fredda".
**************
postato da: celticwarrior4 alle ore 23:12 link commenti (1) commenti (1) (Popup)categorie: crimini del comunismo, autodifesa padana, razzismo extra-comunitario, mangiapane a tradimento, cavoletti di bruxelles, articoli di importazione, baluba e bingo bongo, razzismo umanitario
**********
http://celticwarrior4.splinder.com/

venerdì 2 maggio 2008

E' tempo di ROMA PADANA!

Ricevo dal mio amico Nello e pubblico...
Radio Padania Libera trasmetterà anche in Campania. Infatti sembra che l'emittente radiofonica, voce della Lega Lombarda, abbia comprato le frequenze di Radio Avella che trasmette nell'Irpinia. Dopo che la filocavouriana vicesindaco di Lampedusa ha permesso e sponsorizzato la diffusione, nella sua bellissima Isola, delle trasmissioni di una radio, voce di chi ci definisce TOPI DI FOGNA (/cfr/ Processo a Calderoni), anche noi in Campania avremo i mezzi di propaganda leghista che lotteranno contro i partiti, i movimenti, le persone e tutte quelle ideologie che non portano benefici alle terre padane.
Loro, quelli di Radio Padania Libera, hanno dichiarato che trasmetteranno programmi a carattere nazionale; LORO?!?!?!
Molte persone, me compreso, scrivono e lottano per una RINASCITA CULTURALE, della popolazione delle DUE SICILIE, si trovano oggi di fronte ad una invasione capillare di chi, continuando ad offenderci e schiavizzarci, diffonde una cultura colonialista impostando come modello di nazione, da cui trarre esempio, le perfette regioni della padania, facendo sentire la popolazione di /meridionali/ inferiori per potenza economica, intelligenza ed organizzazione, e bisognosi di assistenza da parte dei /settentrionali/.Fra qualche giorno i pellegrini che si remeranno al Santuario di Montevergine canteranno /...o mia bella madunina.../
Nello Esposito
http/nazionedelleduesicilie.blogspot.com