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domenica 5 luglio 2009

QUELLI DI "ANTENNA TRINACRIA",la radio d'assalto di Turi Lima

Questo gruppo ha lo scopo di RIUNIFICARE IL POPOLO DI ANTENNA TRINACRIA,la radio d'assalto creata e diretta-dalla 1978 al 1984- dal poeta Turi Lima.
Fra i collaboratori della radio lo storico Natale Turco,il professore Salvatore Camilleri,la professoressa Maria Sciacca e tantissimi altri,fra cui io,Orazio Vasta,responsabile di un programma serale di "contro-informazione" che si chiamava "Senza Tregua!"...
Tantissimi erano i collaboratori,ma tantissimi e tantissimi ancora erano gli ascoltatori:la radio era stata concepita da Turi Lima come strumento di sensibilizzazione rivolta al popolo siciliano al fine di riscoprire la propria "sicilianità" e la memoria storica.
In questo contesto,tantissimi dei tantissimi erano "ascoltatori militanti"...

Ma,unni su ora?


AVANTI POPOLO DI ANTENNA TRINACRIA,RIUNIFICHIAMOCI!


Orazio Vasta

martedì 18 novembre 2008

"SUGNU SICILIANU"

Fonte:http://www.siciliacavalieri.altervista.org/ _________________
Turi Lima:"Chiddu ch'è certu, sugnu: e sugnu sicilianu"...
Nasceva il 18 agosto 1925, in Sicilia, nella contadina Catenanuova, da Carmelo e Giuseppina Muni, Venero Maccarrone, che, alla fine degli anni settanta, con lo pseudomino Turi Lima, ha dato vita ad una "poesia rivoluzionaria" in lingua siciliana, tutta votata alla Sicilia, Sicilia intesa come Patria del Popolo Siciliano, come Nazione cancellata, che, attraverso un'opera si sensibilizzazione culturale tesa al recupero della specificità dell'identità degli Isolani, poteva essere riconquistata dai Siciliani: "Si sugnu lava o sùrfuru / si sugnu aranciu o pala / si sugnu jnestra o mènnulu ju non lu pozzu diri. Chiddu ch'è certu, sugnu: e sugnu sicilianu" ("Se sono lava o zolfo/se sono albero d'arancio o foglia di fico d'India/se sono ginestra o albero di mandorlo, io non lo posso dire, Quello chè è certo, sono: e sono siciliano").
Turi Lima,secondo il professore Salvatore Camilleri:
Turi Lima, come ha scritto qualche anno fa il professore Salvatore Camilleri, "non era certamente uno di quei poeti cui si deve consigliare l'esortazione del Feuerbach a non accettare passivamente la realtà, ma a inserirsi in essa per mutarla, non lo è stato perchè nella realtà si era calato tutt'intero e vi sosteneva la sua battaglia in nome della sicilianità; non lo è stato per il perenne suo impegno umano, per il suo impegno civile che quotidianamente ha sostenuto con la sola arma di cui disponeva, la poesia... Ma, l'impegno di Turi Lima non nasceva, come in Argon o in Neruda, da una ideologia, né da una considerazione filosofica; nasceva da uno sconfinato amore per la sua Terra natale, alimentato dalla passione più ribollente, anche se non erano estranei motivi sociali e politici".
Turi Lima,secondo lo scrittore Emanuele Gagliano:
Emanuele Gagliano, compianto poeta e scrittore siciliano, nel lontano 1984, nell'introduzione ad un libro di poesie di Turi Lima ,scrisse: "La nota dominante di questa raccolta di Turi Lima "Sicilia celu e terra" è senz'altro l'identità: il segno inconfondibile che distingue il vero poeta dagli oscuri epigoni e che lo porta allo scontro con una società e una cultura.Muovendosi dietro tutte le sensazioni di un universo umano per molti aspetti nuovo, Turi Lima sviluppa una tematica libertaria che trova il suo epicentro nel processo evolutivo del tempo e della storia. Evidente è la frattura con la poesia agrario-cattolica tradizionale, ma anche con tanta poesia odierna polarizzata su una stessa frequenza di suoni, di voci, di echi. Le occasioni dell'autore s'incentrano nel dissidio della storia e della mistificazione della storia, della giustizia e dell'ingiustizia, della libertà e della coercizione, dell'intransigenza etica dell'uomo forte e del conformismo degli animi servili. E rinviano a Turi Lima preoccupato, più che di accusare e di gridare (sarebbe, questa, la soluzione più ovvia), di spingersi nei gorghi della coscienza inquieta e di chiamarla in causa con un atteggiamento di netta rimozione rispetto ad ogni acquiscenza umbratile ed esaustiva. L'apporto ideologico è qui accolto come elemento-base del proprio orientamento culturale ed estetico, mentre il tema della socialità, che da Rapisardi a Quasimodo, da Brecht a Hikmet, da Whitman a Cardenal, ha sempre costituito una componente viva e partecipe del destino dell'uomo, è presente come sostanza e come ritmo in un'osmosi dialettica tra la soggettività dell'autore e il dato esistenziale".
Turi Lima come Aristofane:
"Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire",scriveva Aristofane sullo scorcio del V secolo a.C., e il modello di realtà prescelto da Turi Lima é stato di quelli che coinvolgono la coscienza di tutti e che inducono a "vegliare": "Tu non canusci lu scuru di li notti, stiddati di duluri, di cù vosi spizzari li catini e truvau lami e focu/ e ancora curri,nudu e dispiratu, tra celi e inferni...Sunò lu cornu Eunu e ancora pi li strati l'omu camina mpintu a lu juvu..." ("Tu non conosci il buoio delle notti,stellate di dolore,di chi ha voluto spezzare le catene e ha trovato lame e fuoco/e ancora corre,nudo e disperato, tra cieli e inferno...Suonò il corno Euno e ancora oggi,per le strade,l'uomo cammina appeso al chiodo...".
Ma perchè scelse lo psudonimo "Turi Lima"?:
Lo psudonimo "Turi Lima", era, in realtà, un gioco di parole, legato all'idea di sensibilizzazione dei siciliani alla sana sicilianità attraverso la poesia. Infatti, "Turi Lima", nell'idea del poeta, era il "limaturi", il fabbro, che, con tanta pazienza "Lima", per correggere e perfezionare,un pezzo di ferro deformato. Turi Lima, militante e Dirigente "separatista": A causa della guerra, la famiglia Maccarrone si trasferì a Catania,dove il giovane Venero aderì alla Lega Giovanile Separatista,organizzazione giovanile e paramilitare del Mis (Movimento per l'Indipendenza della Sicilia), divenendone subito un dirigente e collaborando alla realizzazione dei periodici quali "Sicilia Martire","La libertà", "Sicilia Rossa" e "Sicilia Indipendente". Turi Lima fonda "Antenna Trinacria": Nel 1961 ha ideato e diretto la rivista mensile "Sicilia indipendente" e, nel 1978, ha fondato e diretto a Catania la radio "Antenna Trinacria", la "radio d'assalto", che ha polarizzato l'attenzione e l'adesione di tantissimi cittadini attorno alle tematiche neo-sicilianiste, democratiche,socialiste,internazionaliste e antimafiose. Negli anni sessanta, era stato fra i fondatori del "Fronte Nazionale Siciliano-Sicilia Indipendente" e negli anni ottanta del "Movimento popolare per la Liberazione della Sicilia". Inoltre, nel 1970,con l'avvocato Natale Turco,aveva dato vita al "Centro Studi Storico-Sociali Siciliani".
Turi Lima e il suo patrimonio ideale:
Purtroppo, a 72 anni, il 10 dicembre 1996, dopo dieci giorni di atroci sofferenze, vissute con una dignità impressionante, Turi Lima finiva di vivere, lasciando a noi siciliani un grande patrimonio ideale per continuare l'opera di "limatura". Ma, il patrimonio ideale lasciato da Turi Lima appartiene a tutti i Popoli in lotta per l'Indipendenza Nazionale, anche perchè, dai microfoni di Antenna Trinacria -chi scrive faceva parte dello staff della radio- aveva sostenuto la lotta dei Popoli oppressi, dai Palestinesi ai Kosovari.
Turi Lima e il sole della pace e della libertà:
"Suli" ("Sole"), la poesia che conclude questo mio intervento, è l'essenza dell'opera di Turi Lima: "Suli, ca supra st'Isula sfruttata di centu razzi, tu passi vasciu cu li raggi ardenti e nfochi petri e ciumie duni vita a mennuli e frumentu; c'abbruci li ramigni e li ristuccie la nivi ti porti nfinu a mari;suli, ca fai sbucciarili zagari d'aranci e di lumei, e di spiranza tingilu celu cilistrinu;suli, c'alluminasti lu caminudi lu granni Duceziu e di li Vespri; suli, c'ha' vistu nasciri pueti, scienti e analfabeti, c'ha vistu curaggiusi e tradituri c'hannu fattu la storia di sta terra azziccata nta lu mari; suli ca po' parrari ppi diri li turmenti e li dulurie la putenti carrica d'amurica ci avi la me genti ca sapi stari povera e cuntenti; tu ca nascisti cu la terra mia, fermati 'ncelu ppi tri jorna sani e nfocacci lu sangu ntra li vinia lu populu miu, ch'è nta li spini.Dacci curaggiu e forza, e jinculu di luci nta la menti,pi truvari la strata, tuttu unitu, pi conquistari paci e libirtà". ("Sole, che su quest'Isola sfruttata da cento razze, tu passi basso con i raggi ardentie infuochi pietre e fiumie dai vita a mandorle e frumento; bruci la gramigna e le respuccee la neve ti porta fino al mare;sole, che fai sbocciarele zagare degli aranci e dei limoni, e di speranza colori il cielo azzurro;sole, che illuminasti il cammino del grande Ducezio e dei Vespri;sole, che hai visto nascere poeti,scienziati ed analfabeti, che hai visto coraggiosi e traditoriche hanno fatto la storiadi questa terra inserita nel mare; sole che puoi parlare per raccontare i tormenti e i dolori e la forte carica d'amore che ha la mia gente che sa vivere povera e contenta; tu che sei nato con la mia terra,fermati in cielo per tre giorni interie infuoca il sangue nelle vene al mio popolo, che è tra le spine. Dagli coraggio e forza, e illuminagli la mente,per trovare la strada, tutto unito, per conquistare pace e libertà".
Orazio Vasta

lunedì 29 settembre 2008

Antenna Trinacria,il Mis:"Supporto, non solo morale ma anche fattivo, è garantito!"


Ricevo da Roman,vicesegretario nazionale del Mis,e pubblico con affetto...
_________________
Movimento per l'Indipendenza
della Sicilia
Una piacevole notizia che non mi sorprende, conoscendoti.
Nel MIS facciamo il tifo per te e per la rinascente Antenna Trinakria.
Il Supporto, non solo morale ma anche fattivo, è garantito!
Roman Clarke

Sul ritorno di "ANTENNA TRINACRIA"...


Forza Orazio
stiamo tutti tifando per te e per ANTENNA TRINACRIA
la voce della libertà.
Partito del Sud-Emilia e Romagna (PdSud-ER)

UNA ANTENNA PER LA TRINACRIA!

Da www.laquestionesiciliana.blogspot.com ....
Ci scusiamo con Orazio per il breve ritardo nella pubblicazione,ma naturalmente POSSIAMO e VOGLIAMO gioire con Lui e condividere la sua felicità.
La sua ostinazione sembra finalmente avere avuto la meglio su mille difficoltà e così ANTENNA TRINACRIA potrà tornare ad offrire ai Siciliani una VOCE LIBERA al servizio della SICILIA.Ecco quindi che, qui di seguito, postiamo su “laquestionesiciliana” il tuo comunicato :
BONU TRAVAGGHIU!
************
Ci siamo!
Sto per perfezionare un accordo con quattro radio che trasmettono da Catania,Siracusa,Enna e Messina...
L'accordo prevede che,dalle ore 6 alle ore 24, le quattro radio dovranno trasmettere contemporaneamente-anche se si tratta di programmi registrati-la programmazione del Comitato di redazione di "ANTENNA TRINACRIA-La Radio d'assalto".Sto perfezionando l'accordo.
Fate il tifo per ANTENNA TRINACRIA...e anche per me.
Lo scopo,comunque,è quello di far ritornare la NOSTRA RADIO...
Intanto,registro la testata giornalista "Antenna Trinacria" e sarà possibile avere anche un giornale cartaceo e web.
Vediamo...
Chi vuole collaborare,dal Veneto a Lampedusa, contatti il blog o la mia e-mail.
Orazio Vasta Direttore del Comitato di redazione "Antenna Trinacria"-

venerdì 26 settembre 2008

Rifillon punen Antena Trinakria....

Një lajm nga Katania: Rifillon punën Antena Trinakria në Sicili
Këtu jemi! Jemi në rrugë për të arritur një marrëveshje me katër radio që transmetojnë program në Katania, Sirakuzë, Enna dhe në Mesina. Programi parashihet të fillojë nga ora 6 deri në orën 24, ku katër radiot parashihet që në të njëjtën kohë të transmetojnë program sipas Këshillit redaktues të Radios-Trinakria , Radio sulmi.


ANTENA TRINAKRIA është themeluar në Katania në vitet ’70 nga poeti i njohur sicilian, Turi Lima. Ajo ishte artikuluese e lindjes së një lëvizjeje popullore që tërhiqej nga tematika e “sicilianizimit” me qëllim për të rikthyer identitetin e kombit Sicilian. Në mes të viteve ’80 për shkak të problemeve ekonomike, Turi Lima qe i shtrënguar ta mbyllte.
Orazio Vasta, drejtor i këshillit redaktues i “Antena Triankria”
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giovedì 25 settembre 2008

RITORNA "ANTENNA TRINACRIA"...

Ci siamo! Sto per perfezionare un accordo con quattro radio che trasmettono da Catania,Siracusa,Enna e Messina...L'accordo prevede che,dalle ore 6 alle ore 24,le quattro radio dovranno trasmettere contemporaneamente-anche se si tratta di programmi registrati-la programmazione del Comitato di redazione di "ANTENNA TRINACRIA-La Radio d'assalto".
Sto perfezionando l'accordo. Fate il tifo per ANTENNA TRINACRIA...e anche per me.
Lo scopo,comunque,è quello di far ritornare la NOSTRA RADIO...Intanto,registro la testata giornalista "Antenna Trinacria" e sarà possibile avere anche un giornale cartaceo e web.
Vediamo...
Chi vuole collaborare,dal Veneto a Lampedusa, contatti il blog o la mia e-mail.
Orazio Vasta
Direttore del Comitato di redazione "Antenna Trinacria"-
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ANTENNA TRINACRIA è stata fondata a Catania,negli anni '70,dal poeta Turi lima.
E' stata l'artefice della nascita di un movimento di popolo attorno alle tematiche del "sicilianismo" inteso come recupero dell'identità della Nazione siciliana.
Nella metà degli anni '80,a causa di grossi probelemi economici,Turi Lima fu costretto a chiuderla.

venerdì 8 febbraio 2008

"CHIUNQUE E' UN UOMO LIBERO NON PUO' STARSENE A DORMIRE"







a rarika-Sicilia -7 febbraio 2008- ore 13,14
Caro amico direttore.Cari amici dello staff di RKL, siamo in tanti in Sicilia a sostenere il DIRITTO DEL POPOLO ALBANESE DELLA KOSOVA ad avere riconosciuta la propria INDIPENDENZA NAZIONALE!
"a rarika" ha aperto un canale diretto con RKL,anche perchè, chi scrive,oltre ad essere un vostro fraterno amico,in un recente passato ha collaborato con una radio siciliana, "ANTENNA TRINACRIA",la "radio d'assalto" fondata dal poeta Turi Lima,radio che si batteva per il diritto della Sicilia all'INDIPENDENZA NAZIONALE,perchè la Sicilia è una NAZIONE e non una regione italiana.
Comunque,oggi su a rarika si parla ancora di voi,ho pubblicato la bella lettera inviatomi dal direttore.
Con fraterna amicizia, Orazio Vasta.
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Radio Kosova e Lire -Kosova - 7 febbraio 2008-ore 20,43
"Caro amico, Vasta!
Molto grazie per sostenere il diritto del popolo Albanese della Kosova anche per tutti i miei pubblicazioni in A RARIKA.
Ti ringrazio anche per poeta, Turi Lima.Ho cercato in "ANTENA TRINAKRIA" anche ho saputo molte cose per quest´ poeta."Antena Trinakria" subito ci sara in web di RKL.
Credo che, dopo alcuni giorni, scrivere in albanese un comento per la preoccupzioni della poesia di Turi Lima.
Con fraterna amicizia, Ahmet Qeriqi".
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8 febbraio 2008
Ai fratelli della Kosova ,che vogliono conoscere il pensiero e l'opera del poeta siciliano Turi Lima, e a tutti i sostenitori del Diritto dei Popoli all'Autodeterminazione, dedico lo scritto che segue:
"Chiddu ch'è certu,sugnu:e sugnu sicilianu"...
Nasceva il 18 agosto 1925,in Sicilia,nella contadina Catenanuova, da Carmelo e Giuseppina Muni, Venero Maccarrone, che, alla fine degli anni settanta, con lo pseudomino Turi Lima, ha dato vita ad una "poesia rivoluzionaria" in lingua siciliana,tutta votata alla Sicilia,Sicilia intesa come Patria del Popolo Siciliano, come Nazione cancellata,che, attraverso un'opera si sensibilizzazione culturale tesa al recupero della specificità dell'identità degli Isolani,poteva essere riconquistata dai Siciliani:"Si sugnu lava o sùrfuru/si sugnu aranciu o pala/si sugnu jnestra o mènnulu ju non lu pozzu diri. Chiddu ch'è certu,sugnu:e sugnu sicilianu" ("Se sono lava o zolfo/se sono albero d'arancio o foglia di fico d'India/se sono ginestra o albero di mandorlo, io non lo posso dire,Quello chè è certo,sono:e sono siciliano").
Turi Lima,secondo il professore Salvatore Camilleri:
Turi Lima, come ha scritto qualche anno fa il professore Salvatore Camilleri, "non era certamente uno di quei poeti cui si deve consigliare l'esortazione del Feuerbach a non accettare passivamente la realtà, ma a inserirsi in essa per mutarla, non lo è stato perchè nella realtà si era calato tutt'intero e vi sosteneva la sua battaglia in nome della sicilianità; non lo è stato per il perenne suo impegno umano,per il suo impegno civile che quotidianamente ha sostenuto con la sola arma di cui disponeva,la poesia...Ma, l'impegno di Turi Lima non nasceva, come in Argon o in Neruda, da una ideologia, né da una considerazione filosofica;nasceva da uno sconfinato amore per la sua Terra natale,alimentato dalla passione più ribollente,anche se non erano estranei motivi sociali e politici".
Turi Lima,secondo lo scrittore Emanuele Gagliano:
Emanuele Gagliano,compianto poeta e scrittore siciliano, nel lontano 1984,nell'introduzione ad un libro di poesie di Turi Lima ,scrisse:"La nota dominante di questa raccolta di Turi Lima "Sicilia celu e terra" è senz'altro l'identità: il segno inconfondibile che distingue il vero poeta dagli oscuri epigoni e che lo porta allo scontro con una società e una cultura.Muovendosi dietro tutte le sensazioni di un universo umano per molti aspetti nuovo, Turi Lima sviluppa una tematica libertaria che trova il suo epicentro nel processo evolutivo del tempo e della storia. Evidente è la frattura con la poesia agrario-cattolica tradizionale, ma anche con tanta poesia odierna polarizzata su una stessa frequenza di suoni, di voci, di echi. Le occasioni dell'autore s'incentrano nel dissidio della storia e della mistificazione della storia, della giustizia e dell'ingiustizia, della libertà e della coercizione, dell'intransigenza etica dell'uomo forte e del conformismo degli animi servili. E rinviano a Turi Lima preoccupato, più che di accusare e di gridare (sarebbe, questa, la soluzione più ovvia), di spingersi nei gorghi della coscienza inquieta e di chiamarla in causa con un atteggiamento di netta rimozione rispetto ad ogni acquiscenza umbratile ed esaustiva. L'apporto ideologico è qui accolto come elemento-base del proprio orientamento culturale ed estetico, mentre il tema della socialità, che da Rapisardi a Quasimodo, da Brecht a Hikmet, da Whitman a Cardenal, ha sempre costituito una componente viva e partecipe del destino dell'uomo, è presente come sostanza e come ritmo in un'osmosi dialettica tra la soggettività dell'autore e il dato esistenziale".
Turi Lima come Aristofane:
"Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire",scriveva Aristofane sullo scorcio del V secolo a.C., e il modello di realtà prescelto da Turi Lima é stato di quelli che coinvolgono la coscienza di tutti e che inducono a "vegliare": "Tu non canusci lu scuru di li notti,stiddati di duluri, di cù vosi spizzari li catini e truvau lami e focu/e ancora curri,nudu e dispiratu,tra celi e inferni...Sunò lu cornu Eunu e ancora pi li strati l'omu camina mpintu a lu juvu..."
("Tu non conosci il buoio delle notti,stellate di dolore,di chi ha voluto spezzare le catene e ha trovato lame e fuoco/e ancora corre,nudo e disperato, tra cieli e inferno...Suonò il corno Euno e ancora oggi,per le strade,l'uomo cammina appeso al chiodo...".
Ma perchè scelse lo psudonimo "Turi Lima"?:
Lo psudonimo "Turi Lima", era, in realtà, un gioco di parole, legato all'idea di sensibilizzazione dei siciliani alla sana sicilianità attraverso la poesia. Infatti, "Turi Lima", nell'idea del poeta, era il "limaturi", il fabbro, che, con tanta pazienza "Lima", per correggere e perfezionare,un pezzo di ferro deformato.
Turi Lima, militante e dirigente "separatista":
A causa della guerra, la famiglia Maccarrone si trasferì a Catania,dove il giovane Venero aderì alla Lega Giovanile Separatista,organizzazione giovanile e paramilitare del Mis (Movimento per l'Indipendenza della Sicilia), divenendone subito un dirigente e collaborando alla realizzazione dei periodici quali "Sicilia Martire","La libertà", "Sicilia Rossa" e "Sicilia Indipendente".
Turi Lima fonda "Antenna Trinacria":
Nel 1961 ha ideato e diretto la rivista mensile "Sicilia indipendente" e, nel 1978, ha fondato e diretto a Catania la radio "Antenna Trinacria", la "radio d'assalto", che ha polarizzato l'attenzione e l'adesione di tantissimi cittadini attorno alle tematiche neo-sicilianiste, democratiche,socialiste,internazionaliste e antimafiose.
Negli anni sessanta, era stato fra i fondatori del "Fronte Nazionale Siciliano-Sicilia Indipendente" e negli anni ottanta del "Movimento popolare per la Liberazione della Sicilia". Inoltre, nel 1970,con l'avvocato Natale Turco,aveva dato vita al "Centro Studi Storico-Sociali Siciliani".
Turi Lima e il suo patrimonio ideale:
Purtroppo,a 72 anni, il 10 dicembre 1996,dopo dieci giorni di atroci sofferenze,vissute con una dignità impressionante, Turi Lima finiva di vivere,lasciando a noi siciliani un grande patrimonio ideale per continuare l'opera di "limatura". Ma, il patrimonio ideale lasciato da Turi Lima appartiene a tutti i Popoli in lotta per l'Indipendenza Nazionale,anche perchè ,dai microfoni di Antenna Trinacria-chi scrive faceva parte dello staff della radio-aveva sostenuto la lotta dei Popoli oppressi, dai Palestinesi ai Kosovari.
Turi Lima e il sole della pace e della libertà:
"Suli" ("Sole"),la poesia che conclude questo mio intervento, è l'essenza dell'opera di Turi Lima:
"Suli, ca supra st'Isula sfruttata di centu razzi,tu passi vasciu cu li raggi ardenti e nfochi petri e ciumie duni vita a mennuli e frumentu;c'abbruci li ramigni e li ristuccie la nivi ti porti nfinu a mari;suli, ca fai sbucciarili zagari d'aranci e di lumei,e di spiranza tingilu celu cilistrinu;suli, c'alluminasti lu caminudi lu granni Duceziu e di li Vespri;suli, c'ha' vistu nasciri pueti,scienti e analfabeti,c'ha vistu curaggiusi e tradituri c'hannu fattu la storia di sta terra azziccata nta lu mari;suli ca po' parrari ppi diri li turmenti e li dulurie la putenti carrica d'amurica ci avi la me genti ca sapi stari povera e cuntenti;tu ca nascisti cu la terra mia,fermati 'n-celu ppi tri jorna sani e nfocacci lu sangu ntra li vinia lu populu miu, ch'è nta li spini.Dacci curaggiu e forza,e jinculu di luci nta la menti,pi truvari la strata, tuttu unitu,pi conquistari paci e libirtà". ("Sole, che su quest'Isola sfruttata da cento razze,tu passi basso con i raggi ardentie infuochi pietre e fiumie dai vita a mandorle e frumento;bruci la gramigna e le respuccee la neve ti porta fino al mare;sole, che fai sbocciarele zagare degli aranci e dei limoni,e di speranza colori il cielo azzurro;sole, che illuminasti il cammino del grande Ducezio e dei Vespri;sole, che hai visto nascere poeti,scienziati ed analfabeti,che hai visto coraggiosi e traditoriche hanno fatto la storiadi questa terra inserita nel mare;sole che puoi parlare per raccontare i tormenti e i dolori e la forte carica d'amore che ha la mia gente che sa vivere povera e contenta;tu che sei nato con la mia terra,fermati in cielo per tre giorni interie infuoca il sangue nelle vene al mio popolo, che è tra le spine.Dagli coraggio e forza,e illuminagli la mente,per trovare la strada, tutto unito,per conquistare pace e libertà".
Orazio Vasta
****nella foto sopra,Turi Lima al cippo eretto nei pressi di Randazzo,nel luogo, dove ,il 17 giugno 1945 ,trovarono, in un'imboscata dei carabinieri, la morte tre combattenti dell'EVIS-Esercito Volontario Indipendentista Siciliano:Antonio Canepa(noto come il comandante "Mario Turri") Carmelo Rosano e Giuseppe Giudice.