lunedì 9 giugno 2008

MONNEZZA e "DIVEDE ET IMPERA"...

Ricevo e pubblico...apriamo un dibattito serio e costruttivo su questo intervento dei "Giovani Veneti"....
Monnezza napoletana e Scoazse venete
Il movimento Giovani Veneti esprime il proprio pieno sostegno alle parole del Presidente della Repubblica italica Napolitano, il quale sostanzialmente sottolinea che le "regioni del nord" non hanno il diritto di aggravare la situazione-rifiuti campana.
Con una retorica reticenza, non vogliamo nemmeno entrare nel merito degli assurdi e contraddittori comunicati stampa di Legambiente, dalle cui illazioni ogni media di regime (compreso il Presidente del regime) ha preso a piene mani per schiaffare accanto alla Campania -in crisi da rifiuti e gestione mafiosa- il Veneto (tanto per dire, la Regione Veneto è quella in Italia con la più alta percentuale di differenziazione dei rifiuti alla fonte). Inutile anche ricordare cosa sia il razzismo, ma guai ai Veneti che vogliano scordarsi la pubblicità dell'Olio Sasso (quella del carosello... Se volete vederla, ecco il link:
http://dailymotion.alice.it/video/x1k0f5_sogno-e-risveglio-carosello-olio-sa_ads . Siete avvertiti di avere con voi un sacchetto per eventuali conati... di vendetta, s'intende).
Tuttavia, in pieno accordo con quanto fin'ora espresso, annunciamo che rivogliamo indietro tutte le nostre "scoazse" fino all'ultimo grammo di plastica, fino all'ultimo centimetro cubo di compost e fino all'ultimo centilitro di liquame tossico.
E' giusto "dare a Cesare quello che è di Cesare": i Veneti smaltiscano le loro scoazse; i Napoletani se la sbrighino con la loro monnezza.

Ma "Cesare", caro Napolitano, non produce solo liquami tossici, compost e plastiche. Per esser giusti, a "Cesare" si dia tutto ciò che gli spetta. Per esser giusti, ai Veneti si dia tutto ciò che spetta loro, e se sono stati privati di ciò che era loro, il danno va risarcito. Rivogliamo indietro le nostre scoazse, fino all'ultimo grammo.
Rivogliamo indietro i nostri soldi, fino all'ultimo centesimo con cui gestiremo le nostre scoazse, ma soprattutto:
rivogliamo indietro il nostro sacrosanto diritto all'autodeterminazione.
Ricordiamo altresì allo Stato italiano che la resa dei conti è alle porte, e i conti da saldare coi Veneti sono molti: dal danno storico, sociale e culturale (annessione truffa del 1866, diaspora veneta, fame, guerre, induzione all'autodiscriminazione, tentata distruzione della famiglia, riduzione delle libertà, occultamento della nostra gloriosa Storia, discriminazione linguistica, appropriazione ed incuria di tutto il patrimonio artistico, danno al nome ...); alle indebite umiliazioni di stampo razzista contro il Popolo Veneto (passate, presenti e future); al danno al territorio (montagne, fiumi, terreni, falde, laguna, inquinamento, ...); al danno fiscale ed economico (tassazione folle, versamenti inps scomparsi nel buco, distruzione del tessuto economico, ...), e tutto ciò che sarà riconosciuto essere dovuto a "Cesare".
Infine, esprimiamo nuovamente la nostra solidarietà ai napoletani (solidarietà vera, non quella dei finanziamenti statali alle mafie), e li invitiamo a boicottare lo Stato italiano e soprattutto la figura del Presidente della Repubblica italica Napolitano che, con le sue affermazioni di copertura, tenta quel "divide et impera" (= separa e comanda) con l'intento di salvare il potere centrale, mettendo i Popoli sottomessi dallo Stato colonialista italiano (siciliani, napoletani e veneti soprattutto) l'uno contro l'altro, in un'assurda smania di denigrare l'altro. Vogliamo ricordare che non ci sono Popoli migliori o peggiori. Quello Veneto e quello Napoletano sono semplicemente e naturalmente Popoli diversi, ed in quanto diversi hanno il diritto di poter vivere autonomamente, nel reciproco rispetto e con le proprie regole (perché due amici devono vivere nella stessa casa?).
Nel rinnovare la speranza di un più stretto legame di collaborazione tra patrioti duosiciliani e patrioti veneti, facciamo appello affinché operino per risvegliare nei loro compatrioti la consapevolezza identitaria, perché un Popolo sottomesso può anche liberarsi ricorrendo ad aiuti esterni, ma per essere libero deve cercare dentro di sé la volontà e la forza di esserlo.
Movimento Giovani Veneti
Sito:
www.giovani-veneti.org
Forum: www.ventodelleone.netsons.org
Mail: giovaniveneti@altervista.org
Cell.: 348-4295568



1 commento:

nazionedelleduesicilie ha detto...

Sfortunatamente i "regali" da scambiarci sono molti, se noi vi dobbiamo rendere i rifiuti, voi dovete restituirci la mafia che viene a pulire i loro "euri" nelle città del nord.
L'altro giorno ho sentito dell'anniversario festeggiato in Brasile per il primo arrivo di emigranti giunto nel 1874, una nave di Veneti. E questo "regalo" che il governo sabaudo Vi ha fatto penso che nessuno lo possa restituire.
L'amicizia che ci lega è minacciata da 147 anni da scelte fatte da persone che si autoinnalzano a rappresentanti del popolo, e propagandata da giornalisti legati da un modo di scrivere ereditato dai loro precedessori del 1860.
Penso che anche l'intervento del presidente rientri nella politica di difesa nei confronti dei movimenti indipendentisti che ultimamente stanno ricevendo consensi sempre maggiori.
Nello Esposito
http://nazionedelleduesicilie.blogspot.com