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sabato 3 gennaio 2009

"Milioni di bambini muoiono di malaria..."/2 (di Patrizia Follari)


Ricevo da Patrizia Follari questo intervento,a commento della poesia di Armando Bottazzi ("Malaria!"), e pubblico con la totale condivisione...
Orazio Vasta
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«È inaccettabile che la malaria uccida ancora oltre un milione di persone l'anno, la maggior parte bambini» ha dichiarato il Direttore generale UNICEF Ann Veneman. «La malaria è una malattia curabile e prevenibile, che può essere controllata aumentando l'uso di zanzariere e con altri interventi collaudati, nel quadro di programmi integrati su base comunitaria.»
E pensare che la nuova arma si chiama artemisina si estrae da una pianta cinese, l’Artemisia annua o assenzio romano, ed e' attualmente il rimedio più efficace in regioni come il Sud- Est Asiatico, dove il plasmodio, microrganismo portatore della malaria, ha acquisito numerose resistenze farmacologiche.
Dal 2003 la maggior parte dei Paesi africani ha aderito alla più efficace Terapia Combinata a base di Artemisina (ACT), protocollo raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per curare la malaria.In 16 dei 20 Paesi africani per i quali sono disponibili dati di tendenza l'uso di zanzariere trattate con insetticida è triplicato dal 2000. «In Etiopia dal 2005 sono stati distribuiti 18 milioni di zanzariere trattate con insetticida a lunga durata, e in Kenya sono state distribuite 10 milioni di zanzariere negli ultimi 5 anni» ha sottolineato la Veneman. L'UNICEF è il maggiore acquirente e distributore mondiale di zanzariere trattate con insetticida, con 18,8 milioni di zanzariere distribuite nel solo 2007.Oltre il 90% di esse erano zanzariere impregnate di insetticida a lunga durata che non richiedono un secondo trattamento.Le zanzariere dell'UNICEF sono distribuite a donne incinte e bambini nel quadro di programmi che comprendono anche l'assistenza prenatale e le vaccinazioni.( Da dati UNICEF)
Come dice lo Spot dell’UNICEF: “È proprio vero, basta il pensiero! E allora pensa che questo regalo salva un bambino dalla malaria!
Questa zanzariera impregnata di insetticida a lunga durata fa proprio questo: mette una barriera fra un bambino e la malaria.
In Africa questa malattia uccide un bambino ogni 30 secondi.
L’UNICEF è il maggior distributore al mondo di zanzariere.
”E pensare che basterebbero solo € 4,00 per permettere ad un bambino che non ha avuto la fortuna di nascere da questa parte del Mondo di vivere, di vivere un anno in più!!!
Meno del costo di una ricarica telefonica!
Meno di un pacchetto di sigarette, che come sappiamo certo non fanno proprio bene alla salute, anzi, come ormai accertato peggiorano la qualità della vita……!
Meditiamo su questi dati!
Patrizia Follari
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le foto del post sono state inserite dal blog

lunedì 22 dicembre 2008

"Per tutti i bambini che sono stati privati dell'infanza e anche della vita"

Per tutti i bambini che sono stati privati dell'infanza e anche della vita:
per Tommy
per Denise
per Ciccio e Tore
e per tutti gli altri bambini scomparsi o uccisi.
Non dimentichiamoli.

Hanno perso troppo presto tutto...

Sono bambini, l'innocenza fatta essere umano e nonostante ciò hanno pagato loro le colpe degli altri.
Inoltra quest'e-mail, contribuirai a non dimenticare quello che è successo nel 2008 ed a onorare quello che non dovrebbe più succedere nel 2009.
Ammira la forza delle loro famiglie perchè non c'è dolore più grande che perdere la persona che ami per sempre.
Per favore fallo...ti chiedo solo 5 minuti del tuo tempo...per loro che di tempo non ne hanno avuto neanche per giocare o dire ti voglio bene ai loro genitori.
GRAZIE
BUON NATALE
Cons.Ciro Manzo (Napoli)
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lunedì 1 dicembre 2008

"CHE VENTO"...di Carmine Spera

Nella foto: Carmine premiato al Verdinote 2007
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Con la canzone "Che vento" Carmine Spera in veste di autore, parteciperà al festival di canzoni Italo/dialettali "Il ducato d’oro 2008" che si terrà dal 6 al 8 di Dicembre 2008 a Gravina in Puglia (con finale al Teatro Piccinni di Bari ) .
Il brano è stato composto insieme a Maria Rosaria Marylon Longobardi, una maestra di Melito di Napoli ed è il frutto della collaborazione nata tra i due autori promotori tra l’altro del progetto Filastrock, ha come scopo proprio quello di favorire la conoscenza e gli scambi di esperienze tra chi dedica il proprio tempo per la cultura rivolta al mondo dei ragazzi.
La canzone, che rappresenterà la regione Basilicata, sarà interpretata da Claudia Borracci di sette anni che proviene da Lavello (Potenza) coadiuvata dal Coro "Mariele Ventre" di Gravina diretto
dalla Maestra Vincenza Pappalardi.
Il coro fondato nel 1996 proprio dalla maestra Pappalardi è riconosciuto dalla Fondazione Mariele Ventre di Bologna.
A condurre la rassegna sarà Cino Tortorella.
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lunedì 29 settembre 2008

FILASTROCK.IT


FILASTROCK.IT
RICEVO E PUBBLICO...
Carissimi amici è un mese che è nato il sito Filastrock (www.filastrock.it)il mio intendo è quello di creare un sito che possa farconoscere di più tanti autori e compositori che dedicanola loro passione al mondo dell' infanzia,informare sui variconcorsi e festival e magari far nascere nuovecollaborazioni.So che c'è ancora tanto da fare,ma penso che stiamo sullastrada giusta,già posso vantare di ospitare autori di uncerto spessore e sopratutto che stimo da quando ho iniziatoa frequentare i vari festival,un dottore musicoterapeuta siè reso disponibile a curare una rubrica ,ho avuto l'onore di essere "linkato" sui siti di Elio e del liberoRicercatore (Vi obbligo a visitarli)-.Son sicuro che tante nuove collaborazioni nasceranno ....Vi invito a visitarlo spesso e magari lasciare un consiglioun opinione delle informazioni o un semplice saluto sullarubrica guestbox che è attiva da oggi.
Carmine Spera
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dal sito Filastrok.it...
MI PRESENTO
Raccontare di me è senz’altro la cosa più difficile e imbarazzante che mi si possa chiedere ma poiché è giusto che lo si faccia ci proverò:
Mi chiamo Carmine Spera, sono nato nel 1969 e vivo a Castellammare di Stabia, città della quale vado molto fiero.
Sin da ragazzino ho sempre nutrito la passione dello scrivere ,in particolare in versi, ed è sempre stato il modo più spontaneo per esprimere i miei pensieri e le mie emozioni. Forse perché, le poesie di Gianni Rodari di cui da bambino possedevo un libricino, mi affascinavano tantissimo e il descrivere tanto con poche parole era (e lo è ancora) per me una vera e propria magia.
Poi iniziò l’amore per la chitarra e per la musica, e sembrava naturale per me mettere giù delle parole accompagnate da una melodia, o meglio sono stato sempre dell’ opinione che in realtà ogni canzone esista già nell’aria ma bisogna solo raccoglierla è per questo motivo che quando scrivo qualcosa trovo pace solo se le parole che scrivo sono proprio quelle che “vedevo” davanti ai miei occhi.
Da adolescente iniziò la mia rincorsa a interpreti che fossero interessati alle mie canzoni e proprio perché era grande in me la voglia di dimostrare, soprattutto a me stesso, di saper fare certe cose, riuscii ad adattarmi alle situazioni che mi capitavano e devo dire che tante soddisfazioni le ho avute. Con la nascita di mio figlio Giovanni, però presi una decisione importantissima, dedicare la passione della composizione musicale rivolgendomi prettamente al mondo dell'infanzia.
Sono passati otto anni, ho realizzato tante cose bellissime, sto viaggiando e ho conosciuto tante persone ed è proprio per questo che ho realizzato questo sito per condividere con tutti le mie esperienze.
CARMINE.
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FILASTROCK…PERCHE'?
La parola Filastrocca riporta la mente ad un qualcosa della nostra fanciullezza; Rock, invece, è il ritmo di chi è giovane, di chi sobbalza al Ritmo di una batteria o al fraseggio di una chitarra. Filastrocca fa pensare qualcosa di soave, lento, dolce; Rock no! E’ notevolmente qualcosa di forte, duro… Questa è la rete dove possono incontrarsi tutti quelli che come io hanno la passione per le canzoni per bambini (ed in generale tutto ciò che è cultura per i ragazzi), e amano l’intreccio e l’amalgamarsi dei ricordi che provengono dal passato con I ritmi e i gusti che sono di oggi. Gli obiettivi principali sono quelli di far tessere rapporti tra chi ha messo la propria arte musicale a disposizione dei bambini, per scambiarsi pareri, consigli e notizie; e poter fare in modo che ci siano sempre più artisti che dedicano la loro arte al mondo dell’infanzia. Per questo motivo non ho voluto dare a questo sito il mio nome, ma un nome di fantasia, questo è il sito di chi vuole condividere le esperienze di autore, compositore, genitore o insegnante di musica per bambini.
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Caro Carmine,il link del tuo coloratissssssimo sito è su questo blog ed è abbinato all' "etichetta" DALLA PARTE DEI BAMBINI...Ciao,Orazio Vasta

giovedì 11 settembre 2008

DALLA PARTE DEI BAMBINI...con FILASTROCK.IT

Da www.nazionedelleduesicilie.blogspot.com
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La parola Filastrocca riporta la mente ad un qualcosa della nostra fanciullezza; Rock, invece, è il ritmo di chi è giovane, di chi sobbalza al Ritmo di una batteria o al fraseggio di una chitarra.
Filastrocca fa pensare qualcosa di soave, lento, dolce; Rock no! E’ notevolmente qualcosa di forte, duro… Questa è la rete dove possono incontrarsi tutti quelli che come io hanno la passione per le canzoni per bambini (ed in generale tutto ciò che è cultura per i ragazzi), e amano l’intreccio e l’amalgamarsi dei ricordi che provengono dal passato con I ritmi e i gusti che sono di oggi. Gli obiettivi principali sono quelli di far tessere rapporti tra chi ha messo la propria arte musicale a disposizione dei bambini, per scambiarsi pareri, consigli e notizie; e poter fare in modo che ci siano sempre più artisti che dedicano la loro arte al mondo dell’infanzia. Per questo motivo non ho voluto dare a questo sito il mio nome, ma un nome di fantasia, questo è il sito di chi vuole condividere le esperienze di autore, compositore, genitore o insegnante di musica per bambini.

venerdì 5 settembre 2008

CERCHIAMO DENISE (in lingua albanese)

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Quello che segue è la traduzione in lingua albanese del "Cerchiamo Denise" che questo post ha diffuso in lingua italiana e in croato. Gli amici fraterni di RADIO KOSOVA E LIRE sono gli artefici di questa traduzione. Ringrazio, a nome di tutti coloro che amano e cercano Denise,RKL ,con un abbraccio particolare al direttore Ahmet Qeriqi. SONO ONORATO DI ESSERE VOSTRO AMICO E FRATELLO! Orazio Vasta
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Kërkojmë Denisin, në gjuhën shqipe ( Cerchiamo Denise, in lingua albanese)
Na ndihmoni ta gjejmë Denisin e vogël!
Denis Piptoni 5-vjeçar nga Trapani i Sicilisë në Itali.Ky fëmijë konsiderohet i humbur prej 1 shtatorit të vitit 2004, në orën 12.00 nën shtëpinë e lindjes, në rrugën Domenico la Bruna 6 Mazara dal Vallo, Trapani, Sicilia.
Gjatësia 98 cm, në kohën e zhdukjes.Pesha 16 kg.Sytë ngjyrë gështenje.Shenja të dukshme.
Një e gërrithur nën syrin e majtë.Fotoja dhe posteri në Stacionin zyrtar DENISE PIPTONE.Në rast se hasni në ndonjë informatë, ju lutemi të kontaktoni në këtë adresë:E-mail: aiutiamo@cerchiamodenise.org
Bank Account "CERCHIAMO DENISE" IBAN IT16W 01020 81880 000000 327859
Stacioni i Policisë Italiane: Polizia di Stato / Denise Pipitone.

mercoledì 3 settembre 2008

CERCHIAMO E...TROVIAMO DENISE PIPITONE!

Comunicato stampa
Mazara del Vallo, 3 Settembre 2008.
La viva partecipazione del mondo politico ha alleviato la sua pena, l'imminente incontro con il Ministro Alfano ha dato la speranza alla mamma coraggio di Mazara del Vallo, ma a convincerla a sospendere lo sciopero della fame ci ha pensato l'unica persona che avrebbe davvero potuto convincerla: il figlio maggiore. I fatti sono raccontati nella loro semplicità direttamente dalla stessa Piera Maggio: "Oggi mio figlio mi ha detto che non voleva mangiare. Io ho insistito e lui mi ha detto queste parole: -Mamma se non mangi e continui a fare lo sciopero della fame, io lo farò insieme a te. Non ti lascio sola-". E Piera Maggio continua: "Ho guardato negli occhi mio figlio per qualche secondo, attimi interminabili, di commozione. E poi ho deciso di rimandare ad altri tempi e in altre circostanze quanto stavo facendo. Affido nelle mani di Dio e del governo italiano la speranza di un domani migliore, per mia figlia e per tutti i bambini d'Italia".
Ufficio Pubblica Informazione Associazione Cerchiamo Denise Onlus
tel. 02.30.35.69.42
- fax 02.30.35.69.43
- cell. 338 98.00.485
(*) Il comitato di redazione dell'Ufficio Pubblica Informazione dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus, vivamente commosso dai fatti che stanno accadendo in queste ore, ed in particolare dalla dichiarazione del figlio di Piera Maggio, intende segnalare alla pubblica informazione la sensibilità del fratello di Denise, da sempre sottoposto ad innumerevoli pressioni di ogni genere dovute alla difficile situazione, il quale ha saputo in queste ore dare prova di coraggio proponendo di unirsi allo sciopero della fame di sua mamma a favore della sorella rapita. Siamo sollevati dal pensiero che Piera Maggio abbia deciso di sospendere lo sciopero della fame e auspichiamo che possa presto riabbracciare la piccola Denise. Eventi come questo ci esortano a proporre un giornalismo sempre più denso di significati e di particolare attenzione ai minori, piuttosto che una mera diffusione di fatti e notizie.

martedì 2 settembre 2008

INVITO AD ASCOLTARE L'INTERNVISTA IN SPAGNOLO AL PRESIDENTE DELLA FUNIMA


Ricvevo e pubblico...
INVITO AD ASCOLTARE L'INTERNVISTA IN SPAGNOLO AL PRESIDENTE DELLA FUNIMA: Raúl Bagatello

Comunichiamo che domenica 7 settembre dal 15:00 alle 17:00 (ora argentina dalle 12:00 alle 15:00) si potrà ascoltare l'intervista comeleta a Raúl Bagatello,presidente della Fundación Los Niños del Mañana.

Radio Dakota FM 104.7 On line sul sito web www.fmdakota.com.ar

Programma : Nuevos Caminos

Conduttore: Tomás Bilanovic

Partecipazione: Alejandra Feller y Alicia Conti

Giorno e ora: Domenica 7 settembre dalle 15:00 a 17:00

Barbara Drago

Ufficio Stampa

Funima International Associazione Onlus

Cell. 348.0617825


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RAUL BAGATELLO

Raul Bagatello è il presidente della associazione FU.NI.MA (Fundacion Los Ninos del Manana) che dà sostegno ai bambini poveri ed emarginati delle Ande organizzando piccolicentri di prima accoglienza con mense denominate “comedores”.In quest’opera umanitaria Bagatello è aiutato da diversi collaboratori tra cui Josè Luis Pistarelli, responsabiledel coordinamento del “comedor” di l’Alumbrera nella regione di Catamarca.Funima dal 2005 esiste anche in Italia con il nome di “Funima International” onlus. Presidente è lo stesso Bagatello. Visita il sito www.funimainternational.org







mercoledì 27 agosto 2008

26 Agosto 2008 - MITA SAPUKAI - IL GRIDO DEL BAMBINO

Ricevo e pubblico...
News. 26 agosto 2008

La Marcia Mita Sapukay è stata un successo. Dalle prime informazioni e foto che ci sono pervenute l'evento ha richiamato l'attenzione dei quotidiani che hanno pubblicato l'annuncio, in seguito all'appoggio nazionale e internazionale che c'è stato. La dottoressa Chantal ci ha detto che sono pervenuti circa 40 solleciti e lettere ufficiali da privati, da Associazioni e ONG dell'Italia, della Spagna, dell'Argentina, dell'Uruguay. Non abbiamo disatteso la sfida e l'appello di una coraggiosa professionista e di un pugno di persone che hanno richiamato l'attenzione di tutti al martirio quotidiano di tanti bambini innocenti in una giornata che in Paraguay era ed è dedicata alla memoria di 400 bambini soldato che hanno perso la vita nella cosiddetta “ guerra dei 3 mondi” del secolo scorso. Le emittenti radio della capitale hanno invitato la dottoressa Chantal Hulin nei loro spazi per annunciare la Marcia Mita Sapukay e per spiegarne gli obiettivi: la denuncia per lo sfruttamento sessuale dei bambini di strada da parte dei pedofili l'abusivismo, i maltrattamenti e la prostituzione infantile  lo sfruttamento e l'utilizzo dei bambini della strada per il commercio e il traffico di droga ( marihuana, cocaina, extasi etc )  la scomparsa e il commercio dei bambini della strada, destinato a foraggiare il commercio e la vendita degli organi principalmente nei mercati internazionali. La diffusione della notizia è stata ripetuta da 6 telegiornali nazionali e da un canale Internazionale latino americano. Ma il riscontro più importante è stato il riconoscimento governativo. La più alta carica dello stato, il neo Presidente della Repubblica Fernando Lugo ha riconosciuto la Marcia e nel prossimo mese di settembre avrà un incontro personale con la dottoressa Chantal e con la sua equipe. Fernando Lugo, un uomo eletto a stragrande maggioranza e forse inaspettatamente dai campesinos e da quelle fasce sociali alle quali vengono negati i diritti basilari del lavoro, dell'educazione, della formazione e dell'assistenza medica. Un uomo di saldi principi- ex vescovo - che, a differenza dei suoi precedessori, ha sempre prestato grande attenzione ai problemi dei più poveri, infondendo loro speranza e facendo promesse concrete a tutta la nazione in fase di campagna elettorale: in estrema sintesi l'impegno a riscattare la politica e la governabilità di un Paese dalle grandi risorse interne con la messa al bando della corruzione, della corruttibilità e delle mafie che in pochi decenni hanno prostrato la maggior parte della popolazione del Paraguay. Grazie a tutti coloro che si sono uniti a noi a sostegno della Marcia MITA SAPUKAY .
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martedì 19 agosto 2008

"IL GRIDO DEL BAMBINO"

Con la presente Funima International Onlus comunica il suo appoggio totale alla marcia per i diritti del bambini MITA SAPUKAY-IL GRIDO DEL BAMBINO promossa dalla dott.ssa Chantal Hulin dell'ass.Justicia y Verdad del Paraguay.
Qualsiasi associazione, ente o singolo che volesse appoggiare la manifestazione è pregato di notificare il suo nominativo eventualmente con la propria carta intestata alla presente e-mail.
...per fare rumore insieme dall'Italia e dal Mondo!!
Lottiamo per difendere i diritti dei bambini!!!
La dott.ssa sottoporrà i motivi della marcia al nuovo governo del Paragay.

Barbara Drago
Ufficio Stampa Funima International Associazione Onlus
Cell. 348.0617825
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COMUNICATO STAMPA
L’Associazione senza fini di lucro Justicia y Verdad, convoca tutti i bambini che vivono in strada, i genitori che lavorano per strada, e tutta la società a partecipare alla seconda Marcia "MITA SAPUKAI – EL GRITO DEL NIÑO" (IL GRIDO DEL BAMBINO), che avrà luogo venerdí 22 agosto 2008, dalle 15:00 alle 17:00, in memoria dei bambini martiri caduti nella dolorosa Battaglia di Acosta Ñu (oltre 4.000 bambini morirono dopo essersi arruolati nell’esercito paraguaiano per combattere contro la Triplice Alleanza nell’anno 1869).
Oggi, anno 2008, abbiamo ancora bambini e adolescenti martiri ancora vivi nelle strade di Asunción, a favore dei quali il Governo paraguaiano non ha realizzato alcun progetto concreto e certo in grado di offrire un’alternativa a questa generazione di famiglie che vivono in strada.
La manifestazione avrà luogo lungo via Eusebio Ayala, partendo da via Rca. Argentina, fino ad arrivare in via Choferes del Chaco per poi infine ritornare nella piazza da dove partiremo.
L’Associazione Culturale Del Cielo a la Tierra del Paraguay sta collaborando attivamente con noi in questa attività di denuncia fondamentale per il nostro paese.
LA MARCIA SI FARÀ PER TRE MOTIVI:
PRIMO:
La difesa dei diritti del bambino e dell’adolescente che il Congresso della Nazione del Paraguay sancisce per legge, nel codice 1.680:
Questo codice stabilisce e regola i diritti, le garanzie e i doveri del bambino e dell’adolescente conforme a quanto stabilito dalla Costituzione Nazionale e dalla Convenzione dei Diritti del bambino, di fronte agli strumenti internazionali, e che riguarda la salvaguarda dei Diritti Umani approvati e ratificati dal Congresso e dalle Leggi del Paraguay riguardo i sopra citati Organismi Internazionali.
Articolo nº 13: Diritto ai Programmi di Salute gratuita
Articolo nº 20: Diritto all’Educazione gratuita
Articolo nº25: Protezione del bambino e dell’adolescente contro ogni forma di sfruttamento o di lavoro in qualunque attività che possa risultare pericolosa o nociva per la sua salute e per lo sviluppo armonico e integrale
Diritto fondametale all’alimentazione e ad un’abitazione degna.
Tutti questi diritti non vengono rispettati giorno per giorno sulle strade di Asunción.
SECONDO:
Accusiamo formalmente con il sostegno dalla legge nº 1680 nell’Articolo nº 5 che stabilisce l’obbligo di denuncia:
L’impiego di bambini che vivono in strada per soddisfare i desideri sessuali di pedofili, la prostituzione infantile sulle strade e lo sfruttamento di bambini e bambine che vivono in strada, per partecipare alle feste di pedofili che vengono organizzate ad Asunción.
lo sfruttamento di bambini che vivono in strada per il consumo e posteriore commercializzazione di droghe come il mastice, mariuana, cocaina e extasi, commercio che adulti assassini della vita gestiscono in strada.
la scomparsa di bambini che vivono in strada e che vengono utilizzati per il traffico di organi nel mercato nero nazionale e internazionale.
TERZO
Sollecitiamo il nuovo Governo del Paraguay di prestare attenzione urgente a queste richieste e una revisione di tutte le Leggi del Codice Penale, delle norme che fanno riferimento ai Diritti dei Bambini e degli Adolescenti che stabiliscono pene irrisorie o addiritura soltanto delle multe per questi delitti contro l’infanzia e l’adolescenza paraguaiana.
La Marcia Mita Sapukai si concluderà con una grande merenda per tutti i bambini che vivono in strada nella piazza che si trova alle spalle della sede dell’Associazione Justicia y Verdad, in via Eusebio Ayala nº3389, casi Rca. Argentina.
Dott.ssa Chantal Hulin
Presidente Asociación Justicia y Verdad
ASOCIACIÓN JUSTICIA Y VERDAD
SEDE:
Via Eusebio Ayala Nº 3389
c/ Rca. Argentina
Tel 595 - 021 - 612.336
SECRETARIA GENERAL
Via Cacique Lambaré Nº 4227
Tel 595 – 021 – 556952
E-MAIL:
mailto:asojuver@gmail.com
ASOCIACIÓN CULTURAL
JUSTICIA Y VERDAD
Constituida por Estatutos Sociales aprobados en asamblea Extraordinaria, realizados y tramitados ante la Escribanía pública
Carmen Luisa Bovo Herrero.
Registro Notarial Nº 259
Razón Social: 80049531

domenica 27 luglio 2008

GIOCARE IN CAMBOGIA

Nella foto:bambino cambogiano vittima della guerra
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Ricevo e pubblico...
Luom ha 11 anni ed e' l'ultimo di 5 figli.
Con il fratello di 13 annifrequenta la scuola distrettuale e con lui, nel tempo libero, porta lemucche al pascolo.

Un giorno Luom torna dal lavoro percorrendo la solita strada. Un luccichio per terra lo attira: s'avvicina, riconosce una mina in quell'oggetto ma la curiosita', l'eccitazione di giocare con qualcosa di nuovo lo spingono a raccoglierla.

In un attimo una fiammata lo investe e il bambino cade a terra svenuto. La sorella che corre in suo aiuto lo trova inanime, con il volto e le mani sanguinanti. Luom arriva nel nostro Pronto soccorso dopo circa 3 ore; Si lascia pulire emedicare dal nostro staff, lamentandosi di tanto in tanto per il dolore alle mani e agli occhi: gli bruciano, non riesce ad aprirli.

Luom viene portato in sala operatoria.

Ha riportato una frattura della teca cranica senza alcuna compromissione a livello celebrale,l'amputazione di tre dita della mano sinistra, la lesione parziale del tendine flessorio del terzo dito della mano destra, diverse ferite superficiali al volto e non vede dall'occhio destro.

Da quando la madre l'ha raggiunto dal villaggio, il bambino e' molto piu' tranquillo.

"Perche' l'hai raccolta sapendo che era una mina?", gli chiediamo.

"Volevo solo giocare" dice con un tono nella voce che assomiglia al timore di una punizione.

Luom scalpita nel letto: vuole tornare ai pascoli,il dolore e' gia' passato.

Non passeranno presto, invece, i segni dell'esplosione sul volto di un bambino che voleva solo giocare.
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Per leggere le notizie via web e accedere all'archivio

mercoledì 16 luglio 2008

" Aiutateci a Trovare Denise Pipitone"

Da:
aiutiamo denise!
A:
oraziovasta@libero.it
Oggetto:
cordialità e ringraziamenti
Ricevuto il: 16/07/08 22:55
www.cerchiamodenise.it www.cerchiamodenise.org
Abbiamo ricevuto e apprezzato la tua e-mail a favore di Denise. Tutto quanto viene scritto a favore della bimba non può che essere di sostegno e di conforto alla Sua mamma, Piera Maggio, che da anni si batte per il suo ritorno a casa. In qualità di comitato AIUTIAMO, noi raccogliamo tutte le e-mail indirizzate alla sua famiglia e quelle di maggiore interesse vengono lette direttamente dalla sig.ra Maggio. Nonostante il nostro impegno, non ci è sempre possibile rispondere in modo specifico a ciascuna delle e-mail ricevute, per cui vorremmo comunque ringraziarti per il tuo interesse al caso, sperando che Tu, insieme ad altri, possa alimentare la speranza che milioni di persone hanno di rivedere tornare a casa Denise.
Ti auguriamo ogni bene per Te e per i tuoi cari
.
Comitato AIUTIAMO DENISE
Associazione Cerchiamo Denise Onlus
Via Domenico La Bruna, 6 - 91026 Mazara del Vallo (TP)

aiutiamo@cerchiamodenise.it
www.cerchiamodenise.it
***
Per coloro che vogliono contribuire ed essere di aiuto alle ricerche, inviate tramite e-mail a tutti i vostri contatti:
" Aiutateci a Trovare Denise Pipitone"
Nata il 26/10/2000 - Sequestrata il 1 Settembre 2004, a Mazara Del Vallo (TP) Sicilia
Siti ufficiali:
www.cerchiamodenise.it www.cerchiamodenise.org
Dove troverete foto, locandine, contatti utili ecc.. tutto il materiale necessario per la ricerca
***

giovedì 22 maggio 2008

GIUSTIZIA PER IL PICCOLO TOMMY!

Tommy, per noi, è speciale, come “un segnale”, che abbiamo voluto cogliere…
Questo angioletto, ucciso, in un modo, così violento, da lasciarci tutti, senza respiro, mentre le lacrime, ci scendono dal viso, tutte le volte che leggiamo e vediamo, foto o notizie che ricordano, un bambino, che non doveva morire…
E… ogni volta, che cerchiamo gli articoli che riassumono questa storia orribile, è come avere una lama infilata nel cuore…
1 aprile 2006
PARMA - “L’ho ucciso io: non sopportavo il suo pianto”. Queste parole, agghiaccianti, spengono ogni speranza di ritrovare vivo Tommaso Onofri, il bimbo sequestrato il 2 marzo scorso nei pressi di Parma. A pronunciarle è Mario Alessi (nella foto a sinistra), manovale nella ristrutturazione della residenza degli Onofri, a Casalbaroncolo: nel pomeriggio di oggi, messo di nuovo sotto torchio dagli inquirenti, l’uomo, indagato e poi sottoposto a fermo, crolla e confessa. Rivelando che il piccolo, 18 mesi, strappato dal suo seggiolone sotto gli occhi di mamma, papà e fratellino, un mese fa, a casa non tornerà mai.
La scoperta del cadavereSubito dopo la polizia, guidata dallo stesso Alessi, ha cominciato a cercare il corpicino di Tommy in località Sant’Ilario, lungo il torrente Enza, a pochi chilometri da Casalbaroncolo. In tarda serata il corpo è stato ritrovato, integro: giaceva in un casolare abbandonato, sotto terra, vicino a un covone di paglia. A giudicare dai segni presenti sul volto, il piccolo potrebbe essere stato ucciso a colpi di pala sulla faccia. (…)

Un anno e mezzo dopo…
Un anno e mezzo dopo, la tragedia di Tommaso Onofri, rapito e ucciso a Casalbaroncolo nel marzo 2006, torna a Parma. La Corte d’Assise è infatti chiamata a giudicare Mario Alessi, il muratore siciliano che per l’accusa uccise materialmente il piccolo, e la sua compagna, Antonella Conserva, che per i pm della Dda bolognese, partecipò all’ideazione e all’esecuzione del sequestro. Alessi non è presente in aula.
La giustizia ha già detto una prima parola su questa vicenda. Due dei quattro accusati del sequestro sono stati giudicati con rito abbreviato dal gip di Bologna Rita Zaccariello: Salvatore Raimondi, l’ex pugile siciliano che in scooter rapì il piccolo con Alessi, è stato condannato a 20 anni. Il rito abbreviato gli ha assicurato lo sconto di un terzo della pena. Pasquale Barbera, il capomastro amico di Paolo Onofri, il padre di Tommy, è stato assolto sempre con rito abbreviato. E Alessi ha fatto sapere, attraverso il suo legale, di essere “sconvolto” per l’assoluzione di Barbera..
Alessi e Conserva non hanno chiesto l’abbreviato. Per questo il processo torna a Parma, non se ne occuperà il gip di Bologna, ma la Corte composta da due giudici togati e sei popolari. Saranno Eleonora Fiengo il presidente e Gennaro Mastroberardino il giudice a latere. Le difese hanno rinunciato allo sconto di pena implicito nel rito alternativo perché contano di provare in aula da un lato l’estraneità al rapimento (per Conserva), dall’altro la non esecuzione materiale dell’infanticidio (per Alessi), commesso invece, secondo il muratore, da Raimondi. (…)

29 ottobre 2007
La pubblica accusa ha mostrato in aula, durante il processo per la morte di Tommaso Onofri che si sta svolgendo a Parma, le foto del ritrovamento del cadavere del bimbo di 17 mesi: l’orrore è quindi così entrato in tribunale.
Fotografie terribili che hanno mostrato un bimbo gettato nel letame, tra i rifiuti: il dirigente della Polizia Scientifica di Bologna, Geo Ceccaroli, che ha illustrato la sequenza fotografica, ha spiegato come il bavaglino del bimbo fosse sporco di sangue e che presentasse ferite sulle mani e in testa. “Il viso — ha detto — era affondato nel fango”. Il bimbo venne trovato alle 22.20 del primo aprile, all’incirca dove Mario Alessi disse di aver visto Raimondi lasciarlo. Davanti a quelle immagini, Antonella Conserva (nella foto a sinistra), accusata insieme al compagno Mario Alessi del rapimento del bimbo, ha piegato la testa, rifiutandosi di guardare le fotografie.
Si è trattato di un momento durissimo anche per lo zio del bimbo, Cesare Fontanesi: “Sono immagini molto crude — ha detto — che purtroppo conoscevo già. Mi ha colpito moltissimo rivedere le scarpine di Tommy, quelle scarpe che mio figlio gli aveva regalato. Potete bene immaginare quale sia il mio stato d’animo: questa gente ha commesso un atto ingiustificabile, un atto di una gravità inammissibile. Se è uscito il sangue, il cuore batteva: non raccontiamoci storie”. Assenti invece i genitori del piccolo, Paolo e Paola Onofri: “Queste foto — ha continuato Fontanesi — non le hanno mai viste, meglio così. Hanno fatto bene a non venire. Spero solo che adesso gli assassini abbiano la punizione che si meritano. L’hanno ucciso con l’indifferenza più assoluta: come se si fossero fumati una sigaretta”.

15 maggio 2008
L’avvocato Donata Giorgia Cappelluto, legale dei genitori di Tommy e dei due fratelli della vittima ha chiesto questa mattina alla Corte d’Assise di condannare Mario Alessi e la moglie Antonella Conserva un risarcimento per le quattro parti civili di 1,5 milioni di euro a testa. Le parti civili sono: il padre Paolo Onofri, la madre Paola Pellinghelli e il fratellino di Tommy, Sebastiano. La quarta persona è Carlo Alberto, un fratello di Tommy, nato dal precedente matrimonio di Paolo Onofri. L’avvocato ha chiesto una provvisionale immediatamente esecutiva non inferiore a un milione di euro per ogni parte civile.
L’avvocato Stefano Catellani, che assiste i nonni e due zii del piccolo, ha formulato la stessa richiesta, portando così a 12 i milioni di euro richiesti. L’avvocato ha anche chiesto una provvisionale immediatamente esecutiva non inferiore a 400mila euro per ogni parte civile.
Mario Alessi in aula per la prima volta: la moglie, Antonella Conserva, esce dal tribunale
Mario Alessi per la prima volta, questa mattina si è presentato nell’aula in cui viene celebrato il processo per l’omicidio del piccolo Tommaso Onofri e nella prossima udienza del 21 maggio, quando prenderanno la parola i difensori, rilascerà delle dichiarazioni spontanee.
La moglie di Alessi, Antonella Conserva, per la quale il pm ha chiesto una pena di trent’anni, non appena visto il marito entrare in aula ha chiesto di poter uscire dall’aula del tribunale di Parma. Un modo per marcare la sua presa di distanza da quello che viene considerato l’assassino materiale del bambino e anche un modo per dimostrare alla Corte la propria presunta estraneità.
Alessi durante l’udienza è rimasto sempre tranquillo, ma è sobbalzato dalla sedia quando ha sentito i legali delle parti civili dire che è stato lui ad uccidere Tommy, come sostenuto anche dai pm della Dda, e che il delitto era probabilmente premeditato.
Questo Comitato, vuole giustizia, senza sconti e senza false “scuse”, il massimo della pena, perchè i mostri, devono stare in galera, perchè i bambini non devono morire a badilate in faccia, affogando nel fango, perchè è ora che vi siano sentenze giuste, perchè chiunque si azzarderà a rifarlo, sappia, che non riceverà nessuna pietà.
Giustizia per Tommy !
Sarai sempre nel nostro cuore…
IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

sabato 10 maggio 2008

DALLA PARTE DEI BAMBINI...SEMPRE E OVUNQUE!

Da:
Troviamo i bambini!
A:
oraziovasta@libero.it
Oggetto:
GRAZIE JUSTINE MATTERA
Con questo articolo, vogliamo ringraziare la nostra Madrina Justine Mattera e la Platinum Comunicazione che hanno realizzato con noi, il nostro nuovo promo radiofonico, che nei prossimi giorni verrà trasmesso da moltissime radio italiane.
Ringraziamo tutte le emittenti radiofoniche che contribuiranno, ad offrire il loro prezioso aiuto.
Abbiamo conosciuto Justine a
RAI 1 - Festa Italiana Storie, e da subito si è resa disponibile, con tanta sensibilità, sostenendo ciò che affermiamo dall’inizio:
In America con la diffusione delle foto dei bambini scomparsiviene ritrovato 1 bambino ogni 5…
In Italia, abbiamo ancora molto da fare, ma assieme a tutti voi, che ci seguite e sostenete, siamo sicuri di farcela.
“La grandezza dell’uomo si misura in base a quel che cerca e all’insistenza con cui egli resta alla ricerca…” (Heidegger)
Grazie a tutte le persone di buon cuore…
Ascolta lo spot –> http://www.troviamoibambini.it/index.php/justine-mattera-spot-radio-bambini-scomparsi/
IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

mercoledì 7 maggio 2008

Aiutiamo il piccolo Daniel !

Ricevo e pubblico...
Bene cari amici, riprendiamo con i nostri articoli, dopo una breve pausa, che ci è servita per aggiornare i nostri dati.
Riprendiamo con un caso a noi molto caro, quello che rigurda
Daniel De Nicola (nella foto), un bambino italiano rapito dal presunto padre biologico (Signor Harris), che presentando un esame del DNA all’Ambasciata Americana a Firenze, è riuscito a portare Daniel a San Francisco, fregandosene altamente delle leggi italiane…
Un esame del DNA, avviene con un iter ben preciso, uno dei fattori principali, è che i campioni da analizzare (sangue, tampone, capelli) devono essere prelevati direttamente dall’esperto, ma soprattutto, per i minori vi deve essere il benestare di entrambe i genitori…
Questo per Daniel non è avvenuto:
La prova del DNA per Daniel, è stata eseguita nell’Ohio, dal Signor Harris, in che modo, lo sa solo lui, dato che la madre e il bambino nella data menzionata, erano a Livorno, quindi chi ha effettuato il DNA di Daniel, non ha la certezza che i campioni siano quelli di Daniel, e se tanto ci da tanto, anche i campioni di Harris potrebbero essere invece quelli di Daniele De Nicola (il papà italiano di Livorno) …
Insomma, un DNA assolutamente dubbio, ma sufficiente all’Ambasciatore Americano a Firenze, per dare il benestare a Harris per portarselo via…
Ora quello che ci fa pensare, non è un Ambasciatore Americano che tutela un concittadino, curandone gli interessi , quello che ci fa pensare di più è il nostro Ex Console Generale a San Francisco, Signor Roberto Falaschi …
Roberto Falaschi, nella sua vita
ha rivestito sempre la carica, o di Ambasciatore o di Console Generale , leggiamo un pò ?:
(…) ci interessa chiarire altri episodi, di cui certamente lei non é responsabile, ma che riguardano il suo predecessore Roberto Falaschi, durante il cui mandato succedevano molte cose strane….
Iniziamo con l’uccisione di un giovane dell’Honduras, di soli 22 anni, quando la vettura dell’ambasciata andava a prendere all’ aeroporto la consorte del signor Ambasciatore. Roberto Falaschi che tornava dalle vacanze. L’autista Oscar Reyes é stato trasferito a fare fotocopie e l’incidente é stato messo a tacere. Questo può succedere a tutti, anche se vorremmo sapere se sono stati i contribuenti italiani a pagare.
Ma quello su cui lei deve assolutamente indagare é il rilascio di cittadinanze e passaporti a persone non aventi diritto, perché, anche se di origine italiana, i loro genitori avevano rinunciato alla cittadinanza e non l’avevano più riacquistata.
L’ex ambasciatore Roberto Falaschi che poi era consigliere d’ambasciata e in Salvador aveva “credenziali di ambasciatore” ed oggi é Console Generale a San Francisco, negli Stati Uniti, ha approvato richieste di cittadinanza perlomeno dubbie.La retrocessione di Falaschi da Ambasciatore a Console Generale é la punizione del Ministero? (…)
Fonte
Già, quindi, come mai Il Signor Console Falaschi, riceve nell’Ambasciata Italiana a San Francisco Daniel, senza trattenerlo ? Affermando che il bambino è assolutamente tranquillo ? Il Signor Console è forse anche psicologo infantile (perchè a noi risulta laureato in scienze politiche) ?! Come mai invece non si è preoccupato di verificare il DNA di Daniel, curando così gli interessi degli italiani (quelli che gli pagano lo stipendio), che in questo caso sono anche i nonni di Daniel ? Il minimo che poteva fare era:
1. Convocare Daniel De Nicola
2. Trattenerlo all’interno dell’Ambasciata Italiana
3. Convocare i nonni di Daniel, Armando ed Antonia De Nicola e relativo legale
4. Portare Daniel in Italia ed effettuare il DNA
Difficile ?
Evidentemente si, visto che IL NOSTRO AMBASCIATORE, invece che ha fatto ?
1. Ha convocato il Signor Harris e Daniel De Nicola
2. Ha determinato che il bambino è tranquillo.
3. Fine
Così facendo, si è quindi solo preoccupato di curare gli interessi, non di un cittadino italiano DANIEL DE NICOLA, ma dell’Americano Signor HARRIS.
Di conseguenza, ci sembra più che mai lecito che IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI, intervenga in aiuto dei nonni di Daniel, che ci scrivono questa lettera:
Caro Comitato, sono trascorsi sei mesi da quando dalla nostra vita sono scomparse due persone importanti: Daniele e il suo bambino Daniel…
La compagna e madre di Daniele e Daniel ha deciso per la loro e la nostra vita, perchè da quell’ 8 novembre 2007, niente è stato più lo stesso. Nella nostra casa è entrata la disperazione, il dolore, la rabbia ci ha investito e travolto come solo la forza devastante della natura può fare. Nostro figlio non ha avuto la forza, si è lasciato travolgere…
Noi lottiamo per avere nella nostra vita il piccolo Daniel…
Purtroppo lottiamo anche contro ad un uomo che afferma di essere il vero padre di Daniel, contro l’America, la burocrazia lenta, lentissima, stiamo perdendo la fiducia nell’apparato dello Stato, troppo debole per difenderci e per fare rispettare le leggi. Leggi ignorate da paesi più forti, ma questi ultimi così piccoli e meschini, se ignorano i dirittti umani, la dignità e il valore delle persone e in particolare dei bambini, che hanno diritto a misure speciali di protezione.
Nostro nipote è entrato in quel consolato d’America a Firenze come cittadino italiano ed è uscito come cittadino Americano, permettendo a due uomini di portare via Daniel con un volo diretto a San Francisco.
E’ evidente che è stata violata da parte del Console Americano, la Convenzione di Vienna del 1963, relativa alle relazioni consolari e lo dice segnatamente all’Art. n. 15:
“Il consolato nel momento in cui esercita delle funzioni nell’espletamento di dette funzioni deve comunque rispettare le leggi dello stato ospitante”, in questo caso l’Italia.
Hanno anche violato la Convenzione internazionale sui dirittti dell’infanzia, dove l’Art. 8 dice:
” Gli stati parti si impegnano a rispettare il diritto del fanciullo, di conservare la propria identità, nazionalità, nome e relazioni famigliari, quali riconoscimenti per legge, senza interferenze legali. Se il fanciullo viene illegalmente privato degli elementi costitutivi della sua identità o di alcuni di essi, gli Stati parti forniranno adeguata assistenza e tutela, affinchè venga sollecitamente ristabilita.”
A Daniel è stato cambiato anche il nome, questo piccolo che è la prima persona offesa di questo reato, è stato davvero brutalizzato e ha un trauma insostenibile, proprio in questi primi 3 anni della sua vita, che sono i più importanti.
Non condividiamo le parole del Console italiano a San Francisco, Roberto Falaschi, che ha detto, che quando ha incontrato Daniel, gli è sembrato un bimbo sereno, per niente traumatizzato. Ma cosa ne sa lui di psicologia infantile ?
Ma come può pensare che questa vicenda non lascierà nessuna traccia, nella vita di nostro nipote, un bimbo che nel giro di poche ore, è stato portato via al suo papà, dalla sua casa, i suoi giochi, i nonni, zii e cuginetti, al suo piccolo mondo, e anche da sua madre che l’ha consegnato come un pacco, in cambio di chissà cosa a quest’uomo ?
Il Console Falaschi, avrebbe dovuto trattenere il bambino perchè essendo cittadino italiano, doveva attivarsi subito per farlo rientrare immediatamente in Italia. Non doveva fermarsi davanti ad una dubbia documentazione, presentata dal Signor Harris.
Noi chiediamo al nuovo Ministro degli Esteri On. FRANCO FRATTINI che faccia rientrare al più presto Daniel in Italia, per fare in modo che vengano effettuate le prove del DNA, come da legge Italiana, invalidando le prove del DNA, presentate dal Signor Harris, in quanto non legittime e non appurabili.
Signor Ministro vorremmo che uno dei suoi primi impegni fosse proprio quello di risolvere questa dolorosa vicenda e che questo suo impegno sia un segnale di speranza per tutte le famiglie che si vengono a trovare nella nostra situazione…
Poter dire e pensare: “Lo Stato c’è”, TROVIAMO I BAMBINI e riportiamoceli a casa.
Armando ed Antonia De Nicola
Capito amici ? Vi portano via un nipote, il padre si uccide dal dolore, i nonni lottano per sapere la verità, e chi dovrebbe tutelare i nostri diritti all’estero, sta dalla parte “del nemico”.
D’altronde, se davvero il Signor Harris fosse il padre, perchè mai, ne sta facendo di tutti i colori per evitare un esame del DNA serio e non “fatto in casa” ? Pensate un pò il Signor Harris abita a San Francisco (California) e fa fare le prove del DNA nell’Ohio (
clicca qui per vedere la distanza) ? Come dire abito in Valle D’Aosta, ma gli esami del DNA li faccio fare a Ragusa ? Come mai proprio così lontano, a San Francisco non vi era nessuno in grado di fare un DNA ? A noi sembra tutto molto strano, e molto evidente “il perchè”…
Quindi a gran voce, oltre che chiedere aiuto al nuovo Ministro degli Esteri FRANCO FRATTINI per riportare Daniel in Italia, noi chiediamo al nuovo Console Generale Italiano a San Francisco FABRIZIO MARCELLI, di intervenire tempestivamente sul caso di Daniel De Nicola, sperando:
in un miglior lavoro, da parte del NUOVO CONSOLE GENERALE.
Vogliamo CONSOLI ed AMBASCIATORI,
che lottino per i diritti degli Italiani.
Aiutiamo i nonni di Daniel, hanno perso un figlio, facciamo in modo che non perdano anche un nipote, “per errori di valutazione” da parte di alcune cariche consolari…
Manda anche tu una mail per chiedere aiuto per Daniel all’On. Franco Frattini e al nuovo Console Generale Italiano a San Francisco Fabrizio Marcelli.
clicca qui per mandare anche tu una mail
Se non hai outlook questi gli indirizzi a cui mandare una mail:






Diffondete a tappeto !
TUTTI INSIEME PER I NOSTRI BAMBINI !
Grazie.
IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

giovedì 10 aprile 2008

ADDIO CICCIO E TORE...

Riceviamo e pubblichiamo...

In data odierna 9 aprile 2008, si sono tenuti i funerali di Ciccio e Tore…
Due bambini che si potevano salvare…

Addio piccolini, scusateci se non siamo riusciti a salvarvi, questo ci fa sentire così inutili…
Il dolore che proviamo è così grande da non riuscire a scrivere niente altro, solo che questo Comitato, non smetterà MAI, di lottare.