Visualizzazione post con etichetta Catania-Federalismo- Indipendentismo-Autonomismo--Questione Meridionale-. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Catania-Federalismo- Indipendentismo-Autonomismo--Questione Meridionale-. Mostra tutti i post

domenica 13 luglio 2008

IL PdSUD di TRECASTAGNI(CT):"UN MONUMENTO VIVENTE CONTRO LA MAFIA!


PIPPO BARBAGALLO(PdSUD):"CONTRO LA MAFIA MONUMENTI VIVENTI E NON DI PIETRA LAVICA!"
"Il monumento è una testimonianza perenne,ma non serve se non accompagnato da una cultura della legalità praticata più che predicata. A cominciare dalle scuole elementari. A patto che il buon esempio venga innanzitutto dal "palazzo" e dal ceto politico,a qualsiasi livello":così Nello Musumeci,europarlamentare de "La Destra",commenta la proposta avanzata dalla locale sezione dell'Associazione nazionale carabinieri(Anc)di costruire a Trecastagni un monumento ai caduti alle vittime della mafia.
Pippo Barbagallo,coordinatore trecastagnese del Partito del Sud ,non è d'accordo alla proposta del monumento:

"La mafia passa essenzialmente la cultura mafiosa,quella mafiosità che si manifesta anche attraverso i diritti che diventano favori.
Perchè non facciamo un "monumento vivente", liberando da qualsiasi controllo illegale le gare d'appalto e insegnando nelle nostre scuole che in Sicilia la prima vittima della mafia è proprio la Sicilia?
Continuiamo l'opera di Falcone e Borsellino,altro che monumenti di pietra lavica!".

sabato 14 giugno 2008

IL PARTITO DEL SUD CON NELLO MUSUMECI SINDACO DI CATANIA

Ricevo dal PdSud e pubblico... COMUNICATO
L'incontro tra il PdSUD e l'europarlamentare Nello Musumeci, già fondatore del movimento neo-autonomista siciliano "Alleanza siciliana" ha dato vita ad una lista civica ("con Nello Musumeci per Catania")aperta a qualificate componenti della società civile catanese.

La lista concorre alle elezioni amministrative comunali e provinciali di Catania con candidato Sindaco proprio Musumeci.
In prima linea al Consiglio comunale quali candidature "indipendenti" il coordinatore regionale del PdSUD Erasmo Vecchio, alla Provincia regionale di Catania Collegio di Paternò l'indipendentista Franco Crupi ed al Collegio di Trecastagni il Coordinatore provinciale del PdSUD Francesco Fassari. Un impegno finalizzato a dare visibiltà agli obiettivi del Partito del Sud ed per conquistare posizioni istituzionali in grado di accelerare il processo di riscatto culturale, economico, sociale ed identitario della Sicilia.

giovedì 12 giugno 2008

PROLETARI MASSACRATI e ITALIA (AF)FONDATA SUL LAVORO!

Nella foto: da Mineo,il giorno dopo il massacro....
===========================
giovedì 12 giugno 2008
ART. 1 L'ITALIA E' (AF)FONDATA SUL LAVORO
Ricevo dal compatriota Orazio Vasta, un triste intervento sull'ultima tragedia del lavoro. Io aggiungo che purtroppo l'economia italiana, disastrata da 147 anni di cattiva gestione, porta alla speculazione delle aziende che si ripercuote sui tentativi di abbassare i costi di produzione, e quindi, lavoro sommerso (una piaga che colpisce maggiormente il sud italia ma i grandi numeri di evasione si vedono soprattutto al nord), tagli dei costi delle forniture e servizi che gli enti o le grandi aziende affidano a subappaltatori, la mancanza di professionalità dei tecnici incaricati per la coordinazione dei lavori che ad un costo inferiore assicurano la presenza della figura professionale stabilita dalla legge, ecc.Insomma penso che in termini di sicurezza c'è troppa burocrazia e pochi controlli, si creano nuove figure professionali solo per istituire legalmente un capo espiatorio in caso di infortunio, ma si fa troppo poco per cercare di evitare altre tragedie.Mi unisco al dolore che ha colpito le famiglie di Mineo.

http://nazionedelleduesicilie.blogspot.com/
******************************
Carissimo Gennaro,
nel ringraziarti per la visibilità che hai dato al mio intervento,
colgo l'occasione per INVITARE I LAVORATORI a non SVENDERE PER UN TOZZO DI PANE AMARO LA PROPRIA VITA!
Santo Dio,non è possibile che i proletari si facciano massacrare perchè RIBELLARSI significherebbe magari perdere il posto di lavoro.
E perdere la vita?
Lasciare i propri bambini senza papà?
Le mogli seza futuro?
I proletari DEVONO PRETENDERE la sicurezza sul posto di lavoro,OVUNQUE e COMUNQUE!
Che fare?
I proletari ritornino a fare i proletari,ad occuparsi delle proprie vite,a lottare contro gli sfruttatori e i loro lacchè.
Ritornino a prendere nelle loro mani la propria soggettività politica consegnata nelle mani di una sinistra italiana asservita agli interessi politico-economici di un SISTEMA,il SISTEMA ITALIA,che da Mestre a Mineo,continua a massacrare il proletariato!
BASTA!
Un fraterno abbraccio.
Orazio Vasta