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sabato 18 ottobre 2008

PdSud:moratoria delle ipoteche immobiliari per le persone ele imprese residenti in Sicilia.

Ricevo e pubblico....
Il Partito del Sud chiede alla Regione siciliana la moratoria delle ipoteche immobiliari per le persone ele imprese residenti in Sicilia.
Ciò ampiamente giustificato dalla grave situazione economica in cui versano diverse centinaia di migliaia di famiglie e decine di migliaia di imprese.
Una moratoria servirebbe a dare respiro a tanta gente che, si trova nekla impossibilità di assolvere al pagamento dei tributi e della cartelle esattoriali emesse, forse con troppa generosità, dalla SERIT SICILIA S.p.A, la Società - soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Riscossione Sicilia S.p.A. - incaricata di gestire la riscossione dei tributi e delle altre entrate nella Regione Sicilia.
Per Il PdSUD una moratoria consentirebbe ai soggetti debitori di potere assolvere al debito contratto in tempi più compatibili con le proprie attuali disponibilità e sospendere, altresì, gli aggravi a carico dei contribuenti con sovratasse, interessi e spese.
Oltretutto la moratoria servirebbe a stabilire regole certe, a garanzia di cittadini ed imprese, stante che le iscrizioni ipotecarie spesso vengono eseguite illegittimamente dalla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Catania, senza una preventiva disamina dei titoli prodotti dalla Serit, non sempre costituenti titolo esecutivo.
Segreteria provinciale Catania PdSUD
-Salvo Attardo

domenica 8 giugno 2008

E' MORTO PIETRO FIGURA...

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Ricevo,pubblico e condivido il dolore...

Oggi la Sicilia ha perso

uno dei suoi figli migliori:

PIETRO FIGURA.

I sicilianisti tutti

ed il Partito del Sud

si uniscono al dolore dei familiari.

Erasmo Vecchio

giovedì 5 giugno 2008

CATANIA,ELEZIONI COMUNALI:IL MIS RICORRE AL TAR!

Ricevo e pubblico....MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA
CUMUNICATU STAMPA -
CATANIA, ELEZIONI: RICORSO AL TAR DEL MIS
Il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia informa che, a rettifica di quanto annunciato nei giorni scorsi da alcune testate, è stato costretto a proporre, con l'Avvocato Elena Cassella del foro di Catania, ricorso dinnanzi al TAR Catania avverso la delibera della Commissione Elettorale Circondariale di Catania che ha, per pretestuosi vizi di forma, escluso la lista del MIS dalla consultazione elettorale del consiglio Comunale di Catania del prossimo 15 e 16 giugno 2008.La Segreteria Nazionale del MIS ritiene infatti che tale esclusione sia da considerarsi indebita e teme che la stessa possa essere stata agevolata o finanche voluta e indotta da chi potrebbe temere il risveglio dello storico movimento indipendentista fondato nel 1943, da qualche anno riorganizzatosi e che va facendosi sempre più popolare e partecipato, ed il suo ritorno sulle schede elettorali proprio nella città di Catania, che dell'indipendentismo è uno dei principali focolai storici e che dalla colonizzazione italiana e del suo sistema di partiti italiani ed ascari patisce gravi sofferenze.È quindi chiaro auspicio della dirigenza del MIS che tale esclusione vada invece attribuita semplicemente ad una cattiva applicazione di una normativa elettorale ormai palesemente obsoleta, e che costringe ad un autentico "tour de force" la Commissione Elettorale Circondariale, tenuta ad operare in tempi ristrettissimi affrontando una immane mole di lavoro. Sarebbe infatti gravissimo dover constatare che i peggiori timori circa la possibilità da parte di talune entità di penetrare e condizionare organi terzi e neutrali, realtà tra le più turpi che caratterizzano l'attualità siciliana e catanese e tra le motivazioni alla base del risorgere dell'indipendentismo siciliano e delle sue proteste e proposte, possano concretizzarsi proprio a danno di una voce di libertà, giustizia e verità quale è il MIS.
Catania, 30 Maju 2008
A cura dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S.
Movimento per l'Indipendenza della Sicilia

lunedì 2 giugno 2008

IL PARTITO DEL SUD "VOLA" CON NELLO MUSUMECI...


Erasmo Vecchio,candidato per il consiglio comunale
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Partito del Sud.Presentati i candidati "Con Nello Musumeci"
CATANIA-Presso il centro culturale "Z0",il Partito del Sud-Alleanza Meridionale ha presentato i propri candidati presenti alle elezioni comunali di Catania e alla Provincia nelle liste "arancioni" dell'europarlamentare Nello Musumeci. Alla manifestazione è intervenuto lo stesso Musumeci e per il PdSud il coordinatore regionale Erasmo Vecchio e quello provinciale Francesco Fassari. Mentre Pippo Barbagallo,ex assessore comunale di Trecastagni, rientrato nel partito riprendendo il ruolo di coordinatore del PdSud del centro pedemontano,ha reso noto che il PdSud ha attivato una propria sede a Catania, in via Re Martino 31.

domenica 1 giugno 2008

NELLO MUSUMECI VOLA...

Vi proponiamo un articolo di Nino Sunseri, pubblicato dal quotidiano “Libero” in edicola ieri, sulle elezioni Comunali di Catania, alla luce del sondaggio realizzato da Euromedia Research che profila un ballottaggio tra Nello Musumeci ,a capo di una coalizione trasfersale,a cui partecipa anche il PARTITO DEL SUD,e Raffaele Stancanelli per la poltrona di primo cittadino.Ovviamente,per "Libero" Musumeci è uno dei candidati che giocano a destra.Ma,non è così...
CATANIA - Per il sindaco di Catania si annuncia un derby interamente giocato a destra. Secondo un sondaggio di Euromedia Research solo mezzo punto divide Raffaele Stancanelli, candidato ufficiale del Pdl (37,7%) da Nello Musumeci (37,1%) che corre all’ombra della fiamma della Destra-Alleanza. Più distante (29,4%) Giovanni Burtone che guida la coalizione di centro-sinistra allargata ai comunisti.
La partita che si gioca all’ombra dell’Etna certamente avrà riflessi importanti. Sia nella politica regionale sia sul quadro nazionale. Se Nello Musumeci dovesse farcela le ambizioni di Francesco Storace e Daniela Santanchè troverebbero, d’improvviso, nuovo alimento. Contemporaneamente sorgerebbero altri ostacoli sul percorso del Governatore Raffaele Lombardo che già adesso appare molto faticoso (a quarantacinque giorni dal voto non è ancora riuscito a fare la Giunta).
Per Musumeci, ex Presidente della Provincia di Catania e attuale deputato europeo, sarebbe una nuova rivincita nei confronti del suo ex partito e di tutta la coazione. Fino al 2005, infatti, era stato il pezzo pregiato di una imbattibile macchina elettorale. Il suo appoggio era stato determinante per consentire a Umberto Scapagnini di battere il superfavorito Enzo Bianco nella corsa alla carica di primo cittadino.
L’anno dopo, però, aveva litigato con Gianfranco Fini. I vertici di An avevano assegnato il suo collegio a Nino Strano (il parlamentare diventato famoso per la mortadella mangiata in aula alla caduta di Prodi). Musumeci per protesta aveva allestito una propria lista che, a causa dello sbarramento, non aveva nessuna possibilità di successo. Aveva preso ugualmente 40 mila voti. Un successo personale e una sciagura per il Cavaliere. Se il Polo avesse avuto quei voti avrebbe vinto le elezioni del 2006.
Ora Musumeci nutre la speranza di dare un nuovo dispiacere ai suoi ex alleati. Ha di fronte Raffaele Stancanelli, ex assessore regionale eletto al Senato il 15 aprile. Una designazione al Comune che ha profondamente diviso la coalizione di centrodestra. Lombardo è stato costretto a cedere il suo feudo catanese. Non solo il Comune ma anche la Provincia dove Forza Italia ha piazzato il suo candidato. Un dolore che rischia di rendere più acuti i mal di pancia che attraversano il centro-destra siciliano. Una macchina da guerra che, secondo ogni previsione dovrebbe annientare il centro-sinistra in tutta l’isola. Anche vecchi feudi rossi come Enna e Caltanissetta probabilmente cambieranno bandiera. Solo Nello Musumeci sembra in grado di rovinare la festa. Proprio a Catania casa del governatore Lombardo.
Nino Sunseri
fonte Libero del 31 maggio 2008

giovedì 17 aprile 2008

CATANIA:LA VIA CARMELO ROSANO,COMBATTENTE DELL'EVIS

L'Amministrazione intitola tre nuove strade
CATANIA - L'Amministrazione comunale di Catania ha intitolato tre nuove vie cittadine rispettivamente al fondatore del Rotary Club International Paul Percy Harris, a Carmelo Rosano, militante dell'Esercito volontario per l'indipendenza della Sicilia morto nel 1945, ed allo storico e saggista catanese Antonello Germanà Di Stefano, morto nel 1996.
LaSiciliaWeb 15 aprile 2008


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CARMELO ROSANO è uno dei tre combattenti dell'EVIS uccisi, il 17 giugno 1945, nei pressi di Randazzo, contrada MURAZZU RUTTU,in occasione di una vera e propria IMBOSCATA dei carabinieri e di altri "soggetti" ancora ignoti. Nella strage,trovarono la morte anche il professore ANTONIO CANEPA (detto "Mario Turri"), ideatore,fondatore e primo comandante dell'Evis,e il giovanissimo GIUSEPPE LO GIUDICE.