sabato 13 dicembre 2008

CARO MICICCHE',FUORI LE PALLE,DIMETTITI DAL GOVERNO ANTISICILIANO!

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DIMISSIONI SUBITO! "Tremonti non pensa al Sud ed a Roma governa la Lega"
MESSINA - "Non credo che Giulio Tremonti sia un amico del Sud, anzi per lui esiste solo la Lombardia. Secondo me gli danno fastidio pure i toscani...". Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccichè, si lancia in un duro attacco nei confronti del ministro dell'Economia, cui contesta l'eccessiva attenzione nei confronti della Lega.

"Ho il dubbio - dice Miccichè, intervenendo al Corso di formazione politica organizzato dall'associazione Trenta e dal gruppo dell'Udc al Senato - che il meccanismo dell'alternanza politica in Italia funzioni così bene per merito dei vari ministri dell'Economia che si sono succeduti a Via XX Settembre negli ultimi governi, tanto dei Centrodestra quanto di Centrosinistra.Il primo premier che metterà all'Economia un politico probabilmente governerà quarant'anni".
Ed ancora: "A Roma - sostiene Miccichè - governa un monocolore della Lega cui interessa solo difendere il proprio territorio che purtroppo è troppo lontano dal Sud.
A qualche leghista di spicco ogni volta che parla di Sicilia viene il voltastomaco, così come lui stesso afferma.
I deputati siciliani del Centrodestra sono più di tutti quelli della Lega, eppure non contano nulla".
"Per il Sud ci saranno meno fondi, ma in questo momento di profonda crisi economica mondiale ci saranno meno fondi per tutti - ribadisce il sottosegretario alla presidenza del Consiglio - lo Stato è intervenuto con decisione per garantire i risparmiatori attingendo anche ai fondi per il Sud, con la consapevolezza che se non si garantissero i depositi si andrebbe dritti alla bancarotta. Per questo una valanga di risorse che c'erano ora sono bloccate. Speriamo che si possano liberare al più presto".
Miccichè vede una possibilità di aumento delle risorse da destinare al Sud "se l'Unione europea rivede, come pare orientata a fare, i parametri sull'indebitamento. Ma, tutto sommato, indebitarsi per avere più risorse è una magra soddisfazione".
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CHE DIRE?
Caro on. Gianfranco Miccichè come riesci a stare al tuo posto di "sottosegretario alla presidenza del Consiglio" dopo queste dichiarazioni?
CARO MICCICHE',FUORI LE PALLE,DIMETTITI DA QUESTO GOVERNO ANTISICILIANO!
a rarika

3 commenti:

Pippo Barbagallo ha detto...

DIMISSIONI E SUBITO!
Condivido la tua considerazione,caro Orazio. Ma,come fa l'onorevole Micicchè a dire queste cose e non rassegnare subito dopo le DIMISSIONI dal governo di Roma? Oppuremsi è dimesso,e noi non lo sappiamo?
Santa Lucia facci la grazia,illumina la vista ai siciliani tutti,affinchè tutti,da Micicchè all'ultimo povero precario,VEDIAMO REALMENTE COME STANNO LE COSE,CHE LA SICILIA E' UNA COLONIA GRAZIE AD UNA CLASSE POLITICA INDIGENA ASCARA!
Pippo Barbagallo

Anonimo ha detto...

Caro Orazio, Miccichè sin'ora mi è sembrato solo un funambolo.
Certo sarà interessante capire finalmente di che materiale son fatte le sue palle...vedremo.

ciao

Girolamo ha detto...

La buonanima di SILVIO MILAZZO,sentento queste parole deve aver sorriso.Ebbene Miccichè CARRICHITI I BARATTELLI,e torna a Palermo convinci quando piu tuoi colleghi, e gridiamo tutti i siciliani il nostro sdegno contro contro questi colonialisti che gridano al miracolo per il treno che arriva a Bologna in un'ora ma da Milano,non da Bari o di Reggio Calabria,nel silenzio,compiaciuto di LOMBARDO,e di tutti i politici della SICILIA che durante la piena del Tevere si sono legati la cintura di sicurezza alla poltrona.
GIROLAMO SEGHETTI