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lunedì 29 settembre 2008

Piera Maggio:"Mi batto per mia figlia e per tutti i bambini scomparsi"

Una notevole quantità di messaggi si è riversata negli ultimi giorni nella casella di posta elettronica del sito web di Denise, conseguenza più o meno diretta degli ultimi avvenimenti che hanno interessato l'opinione pubblica, tra i quali anche l'incontro di Piera Maggio con il ministro Alfano. Tutte dichiarazioni di solidarietà e di affetto per la piccola Denise e per la sua mamma, Piera Maggio, che replica ai suoi sostenitori :
"Ve lo siete mai chiesto perchè continuo a lottare sempre e comunque, esponendomi mediaticamente e subendo anche talvolta critiche aspre e giudizi sommari?
Ve lo siete chiesto perchè non voglio rimanere tra le mura di casa mia e invece cerco di essere ben visibile dai media? Tutto ciò è solo ed esclusivamente perchè ci siete Voi che mi sostenete nelle ricerche di mia figlia, perchè non sia dimenticata e possa avere la speranza un giorno di tornare a casa.
Io ringrazio tutte le persone che hanno manifestato la loro solidarietà al caso di mia figlia e che quotidianamente mi sono vicine con affetto e comprensione.
Lottare per le persone care che fanno parte della nostra vita è nostro dovere: io mi batto per mia figlia e per tutti i bambini scomparsi.
E' il mio modo di amare la vita.
A tutti gli altri che ancora non hanno compreso le mie motivazioni, voglio comunque lasciare un messaggio positivo: non parlate di Piera Maggio, parlate solo di Denise: vi ringrazierò ugualmente, perchè mi avrete pur sempre regalato qualcosa.
Grazie".

giovedì 11 settembre 2008

Nell'isola greca di Kos: E' DENISE?

Fonte:RAINEWS24
Roma-11 settembre 2008
Tovata in Grecia una bimba di otto anni, è Denise?
Intervista a Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone~ Caso Denise. Intervista a Federica Sciarelli, Chi l'ha visto~ Caso Denise. Intervista a Dimitri Deliolanes, corrispondente ERT da Roma ~ Al telefono il giornalista greco Michalopoulos (ERT) che ha seguito il caso
È stata trovata sull'isola greca di Kos una bimba di otto anni che parla perfettamente l'Italiano.L'Interpol, attivata dalla polizia greca, ha inviato in Italia un campione del dna della piccola nell'ipotesi che possa trattarsi di Denise, la bimba scomparsa quattro anni fa in Sicilia mentre giocava in pieno giorno nel giardino della sua casa. L'Interpol ha già arrestato la donna di trent'anni che sosteneva di essere la madre della piccola, ma non parlava una parola di italiano.A portare gli agenti dalla bambina, un turista italiano che aveva acquistato da lei un braccialetto ed era rimasto colpito dal perfetto italiano della piccola.I primi test del Dna effettuati in Grecia confermano che nessun legame di parentela lega la donna alla bimba. Campioni di Dna sono stati inviati quindi in Italia in aereo per confermare l'identità della piccola.La scomparsa di Denise.

E' il primo settembre del 2004, mercoledì.
A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, Denise Pipitone, 4 anni, sparisce nel nulla, mentre gioca davanti casa, in via Domenico La Bruna.La bambina è affidata alla nonna materna che però la lascia da sola per qualche minuto. Quando torna a cercarla, della piccola non c'è più traccia... La denuncia è immediata così come le ricerche dei carabinieri. Nelle prime ore il procuratore capo di Marsala, Silvio Sciuto, che coordina le indagini è ottimista: «La bambina è viva e si trova in città», dice davanti a telecamere e giornalisti. La pista privilegiata è quella di una vendetta privata, maturata nell’ambito familiare, fatto di contrasti e gelosie tra la nuova e la vecchia famiglia del padre di Denise.
Per tutto il mese Mazara del Vallo è passata al setaccio. Polizia, carabinieri, reparti speciali e unità cinofile, percorrono strade, fiumi, grotte, pozzi e anfratti senza successo. Alle prime ipotesi se ne aggiugono dunque altre: quella di un sequestro legato a riti occulti, traffici di organi o di pedofilia.L’Italia si mobilita e da diversi angoli del paese arrivano segnalazioni e notizie di avvistamenti. Intanto, Piera Maggio, la madre di Denise continua a tenere viva l'attenzione sulla vicenda parlando di lei sui i giornali, in tv, durante convegni e manifestazioni. Il volto di Denise, la bimba castana dai grandi occhi scuri e una cicatrice appena sotto l’occhio, è di dominio pubblico.
Le varie piste

Nell’ottobre del 2005 le indagini sembrano imboccare la pista giusta. Un filmino girato con un videotelefono da una guardia giurata davanti una banca di Milano mostra una bambina, Danas, in compagnia di una donna rom. Le immagini fanno il giro dell’Italia, rimbalzano da una tv all’altra. La madre giura di riconoscere nella piccola la sua bambina e afferma sicura: «È lei Denise ».
Gli investigatori, però, restano cauti mentre le segnalazioni continuano.Tutti gli accertamenti però hanno un esito negativo e la pista familiare torna credibile ed attuale: a maggio del 2005, Jessica Pulizzi, la sorellastra di Denise, all’epoca dei fatti 17enne, viene iscritta nel registro degli indagati. A tradirla, secondo gli inquirenti, una frase, pronunciata pochi giorni dopo la scomparsa della bambina e registrata dalle cimici mentre aspettava di essere sentita in Questura. Jessica, parlando con la madre, che le chideva dove fosse al momento della sparizione di Denise, afferma «Io a casa ci ’a purtai». L'indizio, insieme al tabulato telefonico che dimostra che la 17enne il primo settembre era poco lontano dal luogo del sequestro, convince gli inquirenti che Jessica Pulizzi ha avuto un ruolo nella vicenda. Gli investigatori sospettano che la bimba sia stata rapita dalla sorellastra e consegnata poi ai rom per farla sparire. Nel dicembre 2007 le indagini si arricchiscono di nuovi elementi: Giuseppe D'Assaro, l'ex compagno di Rosalba Pulizzi, sorella del padre naturale di Denise e quindi zia della piccola, durante accertamenti sull'omicidio di una donna avvenuto in Sicilia nel luglio dello stesso anno, confessa di aver contribuito a far sparire il corpo della bimba. Secondo D'Assaro, il giorno del sequestro, la bambina sarebbe stata portata a casa della Pulizzi dove però si sarebbe sentita male. Per aiutarla, qualcuno le avrebbe fatto prendere dei tranquillanti ma, forse a causa dei farmaci, la bimba sarebbe morta poco dopo. Il cadavere sarebbe stato trasportato allora a Palermo e sistemato da Rosalba Pulizzi dentro un congelatore. D'Assaro, su richiesta della ex compagna, l'avrebbe poi buttato nelle acque al largo del capoluogo siciliano. Le dichiarazioni di D'Assaro non vengono però ritenute credibili dagli investigatori.
Le ricerche dunque continuano.
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Trovata bimba, forse è Denise:parla italiano,ora l'esame del dna
di Caterina Mangiaracina
English version
La storia della scomparsa della piccola
VIDEO: un filmato del comitato "Cerchiamo Denise"
Potrebbe essere lei. Dopo 4 anni, le ricerche della piccola Denise Pipitone, la bambina scomparsa l’1 settembre 2004 a Mazara del Vallo, nel Trapanese, potrebbero essere arrivate al capolinea. L’ultima segnalazione arriva dall’isola di Kos, in Grecia, ed è di poche ore fa. Ad intercettare la bambina (che, come Denise, ha circa 8 anni) è stata una turista italiana che si sarebbe fermata proprio dalla piccola a comprare un braccialetto. Colpita dal perfetto Italiano della bambina, ma anche dalla significativa somiglianza con Denise Pipitone, la donna si è rivolta alle forze dell’ordine, raccontando quanto aveva visto. Scattate le ricerche, ecco le prime verifiche: la donna con cui la bambina si trovava, e che ha dichiarato di essere la madre, è stata arrestata.
Avrebbe una trentina di anni e, a differenza della bambina, non parlerebbe l’Italiano. Strano…così strano da indurre la polizia a fare il test del dna, al quale la donna sarebbe risultata negativa. In sostanza, la donna non sarebbe la madre della piccola. Ed è per questo che la polizia greca l’ha già arrestata, mentre ha inviato un campione di sangue della piccola in Italia per eseguire il confronto con il dna di Piera Maggio, la madre della piccola mazarese.Non è la prima volta che si verificano avvistamenti di questo tipo. Già, in tutte le altre occasioni, ai primi esami, l’identità delle bimbe in questione ha portato ad escludere che si trattasse di Denise. Come era accaduto nel dicembre 2005, quando al test è stata sottoposta una bimba di 6 anni fermata a Vicenza in compagnia di una nomade. O come era successo un mese prima con una bimba di tre anni e mezzo residente a Bergamo. E anche i controlli svolti dall’Interpol nell’agosto del 2005 su tutti i bambini dell’età di Denise presenti in un campo nomadi di Nizza hanno dato esito negativo.Piera Maggio, dal canto suo, mantiene il controllo delle emozioni, non trascurando di sottolineare, però, qualche particolare incoraggiante. Come il taglio degli occhi della bambina. I carabinieri, infatti, hanno già fatto vedere alla Maggio alcune foto della piccola avvistata in Grecia: “Il taglio degli occhi sembra quello di mia figlia - ha commentato la donna - ma non voglio farmi delle illusioni. Sono tranquilla, ma aspetterò il campione di sangue”.Le ricerche vanno avanti da quattro anni ormai e la procura di Marsala ha battuto diverse piste: da quella del sequestro da parte di un gruppo di nomadi, a quella dell’allontanamento volontario terminato tragicamente con un incidente, per arrivare a quella delle controversie familiari. La principale indagata nell’inchiesta rimane la sorellastra (la figlia del padre naturale). Solo qualche mese fa, un sedicente collaboratore ha dichiarato che Denise venne rapita e poi morì per una massiccia dose di tranquillanti. L’uomo ha tirato in ballo la zia di Denise e altri familiari, ma finora non è stato possibile fare luce sulle sue dichiarazioni. La madre di Denise, Piera Maggio, continua la sua battaglia e non smette di credere che “la bimba sia viva”. Tanto che solo qualche settimana fa è riuscita ad ottenere un incontro con il Guardasigilli, Angelo Alfano, che si dovrebbe tenere entro la fine di settembre, per sottoporre al ministro della Giustizia l’idea di un disegno di legge ad hoc per istituire il reato di sequestro di minori non a scopo di estorsione. Una battaglia a tutto campo la sua: dalle ricerche della piccola, all’aspetto normativo della questione.

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Fonte: www.oknotizie.alice.it/
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Articolo segnalato al blog dall'amico-fratello Natale Cuccurese del blog www.partitodelsud.emiliaromagna,blogspot.com



lunedì 1 settembre 2008

4 ANNI FA ...LA SCOMPARSA DELLA PICCOLA DENISE

CERCHIAMODENISE
Lunedi, Settembre 01, 2008
Comunicato Stampa
Piera Maggio inizia uno sciopero della fame.
Messaggio per il governo.
Mazara del Vallo (TP) 1 Settembre 2008.
Alle ore 11:30, durante la manifestazione "un messaggio per Denise", nella quale sarà lanciato un palloncino con dei messaggi realizzati dai bambini e destinati alla piccola rapita 4 anni fa, Piera Maggio inizierà lo sciopero della fame. Come precisato dalla stessa madre di Denise, non si tratta di una protesta, ma di una forma di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul dramma dei bambini scomparsi. Un messaggio speciale è indirizzato al governo, per tramite dell'Onorevole Barbara Mannucci del PdL, a cui si chiede di essere promotrice della riforma di legge sul sequestro dei minori fortemente richiesta dalla stessa madre di Denise a favore di tutti i bambini nel nostro paese, i cui dettagli sono reperibili all'indirizzo web www.cerchiamodenise.it .
La richiesta appello è formulata al governo, perché il buco legislativo attuale sia revisionato e corretto. Si attende in queste ore una risposta da Roma.
E' stata anche aperta una casella di posta elettronica unmessaggio@cerchiamodenise.it per raccogliere i messaggi di solidarietà per la piccola Denise, alcuni dei quali saranno poi pubblicati sul sito della bambina. Infatti l'iniziativa dei palloncini è estesa a tutti i bambini del mondo che potranno inviare per conto proprio un messaggio a Denise legandolo un palloncino e lasciandolo volare.
Ufficio Pubblica InformazioneAssociazione Cerchiamo Denise Onlus
tel. 02.30.35.69.42
- fax 02.30.35.69.43
- cell. 338 98.00.485
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Un Messaggio per Denise
Il 1' Settembre 2008 in occasione del 4' anno dalla scomparsa di Denise Pipitone, la famiglia invita tutti coloro che vogliano condividere un momento di solidarietà e riflessione, a partecipare alla giornata evento dal titolo "un messaggio per Denise".
Durante la manifestazione possono intervenire tutti ( bambini e adulti ) che sono invitati a preparare anticipatamente un messaggio o un disegno che sarà legato ad un pallone lasciato poi volare. Idealmente questo gesto vuole rappresentare un messaggio inviato alla piccola Denise, proprio dal luogo da dove è stata sequestrata.
Ecco il programma della giornata:- Ore 8:30 Una messa aprirà la giornata. Sarà una occasione di preghiera per Denise e per tutti i bambini scomparsi. Presso la chiesa Madonna Del Paradiso.- Ore 10:00 Incontro con tutti coloro che vorranno partecipare alla giornata, davanti alla casa di Denise, in Via Domenico la Bruna.- Ore 11:30 Lancio del pallone con i messaggi scritti dai bambini.- Ore 12:00 Comunicato conclusivo di Piera Maggio.In serata è prevista una trasmissione televisiva locale in diretta da Via Domenico la Bruna con vari ospiti.
Si ringraziano tutti i partecipanti per il loro affetto nei confronti della piccola Denise.
Invito esteso a tutti i bambini del Mondo
Durante la giornata del 1' settembre 2008 il lancio di un palloncino con tutti i messaggi dei bambini per Denise darà il titolo alla giornata "un messaggio per Denise". L'iniziativa è estesa a tutti i bambini del mondo che potranno inviare per conto proprio un messaggio a Denise legandolo ad un palloncino che idealmente lo porterà proprio alla bambina rapita 4 anni fa. Tutti coloro che scriveranno un messaggio di solidarietà per la piccola potranno inoltrarlo al seguente indirizzo:
unmessaggio@cerchiamodenise.it .
Alcuni di questi messaggi saranno scelti per essere pubblicati sul blog dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus.

mercoledì 16 luglio 2008

CERCHIAMO DENISE !

Rai Tre,dalla trasmissione "CHI L'HA VISTO?",in onda il 13 settembre 2004

Denise Pipitone
Età: 4 (al momento della scomparsa)

Statura: cm. 98
Occhi: castani
Capelli: castani
Scomparsa da: Mazara Del Vallo (Trapani)
Data della scomparsa: 1 settembre 2004
Abbigliamento: canottiera verde mela con bordi arancione e pantaloncini di colore arancione, un paio di sandaletti di gomma celesti con due cuoricini stampati sopra.
Appena il tempo di servire in tavola la pasta per il pranzo e la piccola Denise Pipitone era sparita dal marciapiede davanti alla porta di casa dove stava giocando. Così la nonna, alla quale la bimba era stata affidata dalla madre, ha raccontato come si è accorta della sua scomparsa, avvenuta intorno a mezzogiorno dell'1 settembre scorso a Mazara del Vallo (Trapani) in via Domenico La Bruna, una piccola traversa della più larga e trafficata via Castagnola, che porta velocemente all'autostrada. Appena svoltato l'angolo della strada abita una zia della bambina che ha riferito di averla vista intorno alle 11,45 fare capolino e poi tornare verso casa.
La madre di Denise Pipitone, collegata in diretta durante la trasmissione, ha riferito che la piccola non si fidava degli adulti che non conosceva e che difficilmente di sarebbe fatta avvicinare.
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Chi l'ha visto?
Redazione:viale Mazzini 1400195 Roma
tel. 068262
fax 0637350604