Visualizzazione post con etichetta conferenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conferenza. Mostra tutti i post

mercoledì 17 dicembre 2008

TUTTI A TRECASTAGNI...c'è il "Mercatino di Natale"...

Questa locandina non è pubblicità,è stata postata liberamente dal blog...TUTTI A TRECASTAGNI* !PER SAPERNE DI PIU', CLICCA: http://www.comune.trecastagni.ct.it/SCHEDA_NATALE_2008.HTM
*******
*Trecastagni,centro pedemontano a 15 chilometri da Catania...

martedì 16 dicembre 2008

RIPOSTO(CT):Il telegrafo ottico borbonico

Ricevo e pubblico...I CDS sono lieti di annunciare che sabato 20 dicembre alle ore 11.00 a RIPOSTO(CT), dinnanzi alle autorità ed alla stampa, sarà presentata la stazione telegrafica ottica "Punta D'Olmo".
La nostra associazione, che si occupa di studi e ricerche storiche del periodo borbonico, si è resa protagonista di questa importante scoperta, che consegnamo al comune di Riposto, nella speranza che possa arricchire il patrimonio storico-culturale della Città.

Davide Cristaldi
Vicepresidente nazionale - Comitati delle Due Sicilie
340-7640740

*************
http://comitatosiciliano.blogspot.com

domenica 14 dicembre 2008

OGGI:ufficializzazione della squadra nazionale di calcio DUE SICILIE

LECCO, OGGI,14 DICEMBRE: Ufficializzazione della squadra nazionale di calcio DUE SICILIE-
Finalmente anche noi nel Torneo di Calcio per le nazionali senza Stato!

Ufficializzazione della squadra nazionale di calcio DUE SICILIE
Finalmente anche noi nel Torneo di Calcio per le nazionali senza Stato!

Un altro piccolo passo che servirà a ripristinare la verità, la verità che per tanti anni è stata coperta infangando il nome e la dignità della nostra gente.
E’ emblematico , o forse no, che l’ufficializzazione della nascita della nostra Nazionale di Calcio avvenga in pieno nord, dove è forte la Lega, ma dove si conta la presenza di oltre 15 milioni di duo siciliani. La maggior parte ignora quella che è la sua storia, le sue origini, quelle vere; preferisce dimenticare quelle che si pensa siano origini pessime, e far finta di niente, pensando di appartenere ad una razza inferiore.
Quando succedono fatti violenti, sui giornali viene segnalata l’origine di chi li compie anche se da una vita abita al nord o magari è nato al nord. E allora ecco segnalata l’origine calabrese, siciliana, campana o comunque del sud fino alla seconda o terza generazione (il senso:qualcosa di cattivo probabilmente è rimasto),mentre sugli stessi giornali Antonio Albanese viene descritto come il “comico lecchese”.
E allora anche il calcio, sport popolare e conosciutissimo, ci può aiutare a diffondere la nostra cultura e a far conoscere la nostra storia. Ci aspettiamo la presenza numerosa di Duosiciliani, perché parleremo anche della farsa risorgimentale, e dei danni enormi che ha prodotto ai nostri territori.
Un piccolo passo, che insieme ad altri ci farà arrivare alla meta; il riscatto della nostra gente, e il recupero della nostra memoria, orgogliosi di essere Duosiciliani.
Zangari Emilio
Comitati Due Sicilie- Lombardia
INFOLINE: 335-1353625

sabato 13 dicembre 2008

I Ribelli di Napoli...

Mi scuso con gli amici che hanno inviato la presente locandina,
ma,purtroppo,dimenticandola d'inserirla nel file dei post da pubblicare,mi sono accorto solo adesso che non era stata postata.
La pubblico,nonostante sia "fuori tempo",per segnalare l'iniziativa degli amici di Napoli.
Orazio Vasta
__________________


Invito gli amici di Napoli a fornirci notizie sull'iniziativa.

mercoledì 3 dicembre 2008

Nuovo DIZIONARIO ITALIANO-GENOVESE

Ricevo dall'amico Franco e pubblico fraternamente...
COMUNICATO STAMPA
Sabato 6 dicembre 2008, dalle ore 16.00 alle ore
17.30
Franco Bampi sarà alla Fiera del Libro in Galleria Mazzini (altezza del civico 3)per discutere, con tutte le persone interessate, del suo
Nuovo DIZIONARIO ITALIANO - GENOVESE ILLUSTRATO E COMMENTATO in grafia ufficiale con la PRONUNCIA DI TUTTE LE PAROLE
*********
I "vocabolari storici" del genovese (quelli Ottocenteschi, per intenderci) avevano lo scopo di insegnare l'italiano: ecco perché presentano la parte genovese - italiano. Oggi la situazione è opposta: occorre avere uno strumento che possa fornire informazioni non sull'italiano ma sul genovese sia per parlarlo sia per non perderne la ricchezza linguistica. Ecco perché questo ultimo lavoro del prof. Franco Bampi, svolto in collaborazione con la Nuova Editrice Genovese, presenta la parte italiano - genovese.
Ma la vera novità è che il dizionario adotta, per la prima volta, la
grafia ufficiale proposta dall'Academia Ligustica do Brenno. In questo modo è possibile conoscere l'esatta pronuncia di ogni parola genovese scritta nel dizionario (quindi non solo quelle dei lemmi). Un comodo segnalibro allegato al libro riporta il simbolo dell'Academia Ligustica do Brenno e uno snello prontuario per sapere come pronunciare le varie vocali accentate e no e le consonanti più tipiche della lingua genovese. Il dizionario presenta, nei casi più difficili, il plurale dei nomi e, per i verbi, la prima persona dell'indicativo presente e il participio passato.
Coerentemente con la finalità di insegnare il genovese, il dizionario offre una ricca fraseologia composta di proverbi, modi di dire e frasi colloquiali. Anche le molte illustrazioni sono corredate da alcuni versi in genovese.
Un'opera nuova, quindi, adattissima ai tempi per risolvere i dubbi non solo di scrittura, ma anche di come le singole parole vadano correttamente pronunciate in un genovese verace e "portoliano",
come da antica tradizione.
Per informazioni:
Franco Bampi tel 320-43.67.060

martedì 2 dicembre 2008

Conferenza "Federalismo e Scuola".PADOVA – Sabato 13 dicembre 2008

Ricevo e pubblico..... COMUNICATO STAMPA del 02 dicembre 2008:
Conferenza "Federalismo e Scuola"
PADOVA – Sabato 13 dicembre 2008 via Curzola 15, presso Sala Consiliare Quartiere Nord,Il movimento Giovani Veneti invita a partecipare alla Conferenza "Federalismo e Scuola" , che si terrà Sabato 13 dicembre 2008 presso la Sala Consiliare del Quartiere Nord, a PADOVA.
Durante la conferenza sarà presentato il progetto "Laboratorio sulla Scuola: idee e proposte per la partecipazione diretta"aperto a tutti gli attori delle scuole di ogni ordine e grado, ossia studenti, docenti, genitori e personale tecnico-amministrativo.
GIOVANI VENETI presenta
Conferenza con Dibattito pubblico
Per il Movimento Giovani Veneti -introduce e modera: Alessandro Battistel
-introduzione ai modelli scolastici: Mario Bonamigo
-visione storico-giuridica sul federalismo: Alessandro Mocellin
Interventi esterni
"Scuola e Libertà": editore Leonardo Facco (Movimento Libertario)
- "Educare al Federalismo: l'esempio della Confederazione Elvetica": ing. Chiara Battistoni (Ass.ne G. Pagliarini per la Riforma Federale)
- "Proposta di Riforma Federale": on. Giancarlo Pagliarini (Ass.ne G. Pagliarini per la Riforma Federale)
**************
Per ulteriori informazioni potete contattarci ai seguenti recapiti:
Sito:
giovani-veneti.org
- Mail:mail@giovani-veneti.org
Cell:3484295568
- Forum:ventodelleone.netsons.org
Movimento Giovani Veneti

venerdì 28 novembre 2008

Imminente costituzione dell'Associazione Culturale "SICILIA - CATALOGNA"

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Ricevo e pubblico...

COMUNICATO STAMPA F.N.S. - KOMUNIKATU STAMPA F.N.S.
2^ CONFERENCIA MEDITERRANIA DE NACIONS SENSE ESTAT
(2^ CONFERENZA MEDITERRANEA DELLE NAZIONI SENZA STATO).
RIAFFERMATA L' IMPORTANZA DEL DIRITTO ALL' AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI, COME ESTRINSECAZIONE DELLA REGOLA DEMOCRATICA.

Si è svolto ieri a Palermo, nei locali di Via Brunetto Latini, un incontro informale fra iscritti e simpatizzanti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu, nel corso del quale Giuseppe SCIANO', Segretario del Partito, e Angelo SEVERINO, Vice Segretario, hanno riferito sui lavori della Conferenza ed, in particolare, sui rispettivi interventi, che erano formalmente "apartitici", come quelli degli altri Partecipanti (che erano Catalani, Sardi e Corsi), alla Seconda Conferenza Mediterranea delle Nazioni Senza Stato.
La CONFERENCIA, promossa dall'Associazione Catalana MARE NOSTRUM, ha avuto luogo nella prestigiosa sede dell'ATENEU BARCELONES, e si è articolata nei giorni 5, 6 e 7 Novembre 2008.
"
Partecipazione apartitica, dicevamo, ma molto impegnativa sul piano culturale e politico in quanto, - come ha precisato Scianò, - sono state affrontate le tematiche specifiche dei Popoli Catalano, Corso, Sardo e Siciliano, che per secoli e/o per millenni hanno avuto rapporti diretti fra di loro e, contemporaneamente, con tutti gli altri Paesi e le altre Nazionalità del Mediterraneo e che per lunghi periodi hanno costituito e rappresentato Stati Indipendenti e Sovrani. E che sempre, anche oggi, pur essendo senza "STATO", rimangono Nazionalità dotate di forte identità culturale e linguistica ". "Nel mio intervento - ha riferito il Segretario FNS - ho avuto modo di denunziare la violazione del PACTUM AUTONOMISTICO e la vanificazione della Specialità dello Statuto Siciliano di Autonomia ".
Dopo aver illustrato sommariamente le posizioni ed i contenuti dei vari interventi, tutti di estrema importanza, Scianò ha sottolineato come, in tutti gli interventi e le relazioni, sia stato posto in primo piano :"... il problema del "Diritto all'Autodeterminazione dei Popoli", inteso come "estrinsecazione del concetto universale di Democrazia". E, nel nostro caso, anche come "rispetto" della regola democratica e come momento di civiltà e di "legalità sostanziale" dell'Europa del terzo millennio".
Scianò ha anche fatto riferimento al contenzioso che si è riaperto in Sicilia sulla QUESTIONE PETROLIO, sulla PROPRIETA' del PETROLIO, sulla gestione del PETROLIO, sui prezzi della BENZINA e degli altri derivati e sulla tutela dell'AMBIENTE e delle altre VOCAZIONI del Territorio.
Angelo SEVERINO, pubblicista e direttore della testata giornalistica L'ORA SICILIANA (ENNA ON LINE), ha affrontato il tema delle difficoltà nelle quali si muove l'Editoria in aree geo-politiche (come quella siciliana) nelle quali gli interessi ed i poteri forti la fanno da padrone, impedendo di fatto la circolazione delle idee e delle informazioni non omologate.
Severino ha sottolineato come l'editoria siciliana (così come fanno, bene o male, quelle delle altre "Nazioni senza Stato" nelle rispettive realtà), debba affrontare il problema della tutela della Lingua; - sempre per la Sicilia, - della tutela del "Siciliano", che ha grandi tradizioni ed è essa stessa un PATRIMONIO CULTURALE di immenso valore. Attenzione anche per i problemi ambientali e per la difesa della salute dell'uomo contro ogni forma di inquinamento.
Il giornalista siciliano ha poi concluso il proprio intervento dichiarandosi disposto a rispondere alle domande che i presenti gli volessero, eventualmente, rivolgere, anche in altra sede.
In apertura, Severino aveva dato lettura del saluto che MARIO GRISPO (noto Editore Siciliano, Amministratore della PUBLISICULA EDITRICE e Direttore della prestigiosa Rivista SICILIA TEMPO) aveva inviato al Convegno, al quale però non aveva poi potuto partecipare per ragioni note alla Presidenza della "Conferencia".
Il "saluto" di GRISPO era, per la verità, in se stesso un documento di sintesi e di civile, ma ferma, PROTESTA, per le difficoltà e i disagi nei quali si trova in questo momento l'Editoria Siciliana, vessata anche dal Fisco. Un documento nel quale non mancano, tuttavia, le indicazioni di progetti e prospettive di rinascita. Ivi compresa la prospettiva di una maggiore collaborazione a livello mediterraneo ed europeo, ovviamente, considerata anche la posizione di Centralità mediterranea della Sicilia e la storia dei suoi rapporti ultra-millenari con gli altri Popoli del Mediterraneo, Popolo Catalano in testa." Non sono mancati periodi di scontri e di rivalità" - dice sostanzialmente il "documento Grispo" - "ma quegli scontri, poi, sono diventati comunque scambi reciproci ed "incontri". Ed ora devono diventare occasione di amicizia, solidarietà e collaborazione".
* * * * *
Scianò ha riferito che a Barcellona aveva colto l'occasione per preannunziare ai rappresentanti dell'INTELLIGHENTIA Catalana la imminente costituzione formale dell'Associazione Culturale "SICILIA - CATALOGNA". La notizia è stata accolta con grande interesse ed attenzione. Ed è giunta gradita a tutti gli altri Convegnisti. Avvenimento culturale, questo, confermato dal Dr. Giancarlo ALAGNA, che coordina il Comitato Promotore e che in questi giorni è stato designato all'unanimità come Presidente dell'Associazione stessa.
Palermo, 22 Novembre 2008

martedì 25 novembre 2008

FISSATO PER IL 17 GENNAIO 2009 LO SVOLGIMENTO DEL 13° CONGRESSO del FNS

Ricevo e pubblico...
COMUNICATO STAMPA F.N.S.
KOMUNIKATU STAMPA F.N.S.
F.N.S.: FISSATO PER IL 17 GENNAIO 2009 LO SVOLGIMENTO DEL 13° CONGRESSO
Per motivi logistici ed organizzativi intanto sopravvenuti, anche in relazione alla maggiore affluenza di partecipanti, il Comitato Centrale di lu Frunti Nazziunali Sicilianu "Sicilia Indipinnenti", ha fatto slittare ulteriormente la data di inizio lavori del 13° Congresso di Partito, che è stata fissata definitivamente per il 17 GENNAIO 2009.
Per quella data è, altresì, previsto il rientro in "servizio" del Prof. Corrado MIRTO, Presidente dell'FNS, che dirigerà i lavori del Congresso stesso.
Il Tema del Congresso rimane confermato nel seguente testo:
" Se noi saremo ben decisi, compatti, intransigenti (e certamente lo saremo), saremo anche invincibili.
Popolo siciliano, popolo dei Vespri, svegliati!
Popolo grande, eroico e generoso, abbi fede!
Asciuga le lacrime e stringi i denti!
Le tue sofferenze sono ormai alla fine.
Coraggio, dunque!
Tienti pronto ad innalzare la bandiera della Sicilia libera e indipendente!
La Sicilia di domani sarà quale noi la vogliamo: pacifica, laboriosa, ricca, felice, senza tiranni e senza sfruttatori! " (MARIO TURRI, 1944)
I Vice-Presidenti FNS
Giovanni BASILE
Giuseppe SORRENTINO
*******************
Sede Nazionale: FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU – SICILIA INDIPINNENTI - VIA BRUNETTO LATINI 26 - 90141 PALERMO
- Tel.(+39)091 329456
************
*Nota del blog:nella foto Antonio Canepa,fondatore dell'EVIS,con il nome di "Mario Turri"....

giovedì 20 novembre 2008

Seminario di studio "Per una nuova dimensione civica", sabato 22 novembre; Casa Pertini, circolo Arci Trecastagni

Questo è il programma aggiornato del seminario di studio che si terrà Sabato 22 novembre a Trecastagni.
SEMINARIO DI STUDI
PER UNA NUOVA DIMENSIONE CIVICA:
Diritti, strumenti e procedure per la tutela dei beni comuni e per lo sviluppo democratico

BIBLIOTECA COMUNALE
via CAVOUR 4 TRECASTAGNI
22 NOVEMBRE 2008

Di fronte alla crisi dei partiti e alla più grave crisi delle istituzioni democratiche che da anni attraversa l’Italia, spesso si dimentica che i grandi cambiamenti hanno bisogno di soggetti nuovi che entrino in gioco o che è necessario ci sia un coinvolgimento di ampi settori della società. La repubblica italiana è nata sul riconoscimento di soggetti prima esclusi e si fonda sulla partecipazione dei cittadini ma di questo spesso non si tiene conto, relegando la cittadinanza a un ruolo marginale legato al momento elettorale o di protesta. Ciò, nonostante il fatto che la costruzione dei diritti e il loro rafforzamento si è avuto soprattutto grazie a quella che in termini "moderni" si definisce dimensione civica o cittadinanza attiva e soprattutto negli anni settanta e poi novanta ha contribuito allo sviluppo democratico e sociale del nostro paese.
Il termine "partecipazione" ha in questo momento una pluralità di significati, di modalità di estrinsecarsi e di strumenti di azione che anche i cittadini spesso non conoscono e quindi non esercitano. Con il rischio di una forte delega a organismi istituzionali o politici (i partiti) e di una sudditanza a poteri non legittimi che utilizzano l’illegalità per governare ai diversi livelli della vita sociale.
Da qui nasce l’esigenza di riflessione, di acquisizione di conoscenze e di competenze, nonché di strumenti per ricostruire una forte dimensione civica in grado di produrre un controllo democratico e anche nuove classi dirigenti per rispondere alla crisi che si sta vivendo e che si sostanzia nella riduzione e nell’affievolimento di diritti consolidati, in deficit democratico, nell’incapacità di rispondere alle questioni più urgenti sul piano economico e sociale soprattutto nell’ambito dei servizi essenziali.
Il seminario si propone di avviare un percorso permanente composto da più momenti caratterizzati sia dall’approfondimento del contesto politico e sociale sia dalla creazione di modalità e strumenti di azione concreta.

DESTINATARI
Il seminario è destinato sia a tutti i soggetti che svolgono una azione istituzionale e politica sia e soprattutto a coloro che intendono attivarsi per rendere più efficace la partecipazione, l’interlocuzione e il controllo sulla pubblica amministrazione e sul funzionamento e la qualità dei servizi pubblici e di interesse generale e quindi:
amministratori;
rappresentanti di forze politiche;
rappresentanti e componenti di associazioni e del volontariato;
cittadini.


PROGRAMMA 22-Novembre 2008
Mattina Ore 9.30
Saluti del Presidente dell’Associazione "Casa Pertini"- Giuseppa Fichera
Presentazione del Seminario - Nino Guglielmino
Relazioni - Avv. Maria Paola Costantini e Avv. Nello Papandrea
il contesto storico e sociale – italiano ed europeo - legato alla cura dei beni comuni e al ruolo dei cittadini (dall’art. 2 all’art. 118 della Costituzione: partiti, movimenti e associazioni; terzo settore e consumatori)
i poteri della Pubblica amministrazione e il controllo da parte dei cittadini (le leggi del 1990 sulla trasparenza amministrativa; le carte dei servizi; il difensore civico; le autorità garanti)
Esempi di costruzione di nuovi diritti e controllo democratico (ambiente, salute e consumatori)
La partecipazione nelle decisioni pubbliche e di impatto sull’ambiente, la salute, ecc. (la legge sulla partecipazione della Regione Toscana)
Dibattito
Ore 13 Pausa Pranzo

Pomeriggio Ore 15,30
Relazioni
Avvocati: Maria Paola Costantini , Nello Papandrea e Adriana Laudani
Gli strumenti e le modalità a disposizione dei cittadini:
Diritto all’informazione; accesso agli atti e partecipazione al procedimento amministrativo: (conferenze dei servizi, ecc.);
azioni preventive nell’ambito dei servizi essenziali e pubblici: monitoraggio e controlli; diffida e inibitoria; reclami e denuncia;
costruzione di politiche pubbliche e interlocuzione
strumenti contro le violazioni dei diritti (la giustizia civile, penale e amministrativa)
Discussione
18,30 Conclusioni - Avvocato Maria Paola Costantini
Ore 19,00 Chiusura dei lavori del seminario
**********
Casa Pertini
Via Vito Mar Nicolosi 23, Trecastagni - Catania

mercoledì 19 novembre 2008

TRECASTAGNI, "CASA PERTINI",SEMINARIO DI STUDIO "PER UNA NUOVA DIMENSIONE CIVICA".

Ricevo e pubblico....SEMINARIO DI STUDIO PER UNA NUOVA DIMENSIONE CIVICA:
Diritti, strumenti e procedure per la tutela dei beni comuni e per lo sviluppo democratico.
Di fronte alla crisi dei partiti e alla più grave crisi delle istituzioni democratiche che da anni attraversa l’Italia, spesso si dimentica che i grandi cambiamenti hanno bisogno di soggetti nuovi che entrino in gioco o che è necessario ci sia un coinvolgimento di ampi settori della società. La repubblica italiana è nata sul riconoscimento di soggetti prima esclusi e si fonda sulla partecipazione dei cittadini ma di questo spesso non si tiene conto, relegando la cittadinanza a un ruolo marginale legato al momento elettorale o di protesta. Ciò, nonostante il fatto che la costruzione dei diritti e il loro rafforzamento si è avuto soprattutto grazie a quella che in termini "moderni" si definisce dimensione civica o cittadinanza attiva e soprattutto negli anni settanta e poi novanta ha contribuito allo sviluppo democratico e sociale del nostro paese.
Il termine "partecipazione" ha in questo momento una pluralità di significati, di modalità di estrinsecarsi e di strumenti di azione che anche i cittadini spesso non conoscono e quindi non esercitano. Con il rischio di una forte delega a organismi istituzionali o politici (i partiti) e di una sudditanza a poteri non legittimi che utilizzano l’illegalità per governare ai diversi livelli della vita sociale.
Da qui nasce l’esigenza di riflessione, di acquisizione di conoscenze e di competenze, nonché di strumenti per ricostruire una forte dimensione civica in grado di produrre un controllo democratico e anche nuove classi dirigenti per rispondere alla crisi che si sta vivendo e che si sostanzia nella riduzione e nell’affievolimento di diritti consolidati, in deficit democratico, nell’incapacità di rispondere alle questioni più urgenti sul piano economico e sociale soprattutto nell’ambito dei servizi essenziali.
Il seminario si propone di avviare un percorso permanente composto da più momenti caratterizzati sia dall’approfondimento del contesto politico e sociale sia dalla creazione di modalità e strumenti di azione concreta.
DESTINATARI
Il seminario è destinato sia a tutti i soggetti che svolgono una azione istituzionale e politica sia e soprattutto a coloro che intendono attivarsi per rendere più efficace la partecipazione, l’interlocuzione e il controllo sulla pubblica amministrazione e sul funzionamento e la qualità dei servizi pubblici e di interesse generale e quindi:
amministratori;
rappresentanti di forze politiche;
rappresentanti e componenti di associazioni e del volontariato;
cittadini.
MATTINA (09.30- 13.00)
Il contesto storico e sociale – italiano ed europeo - legato alla cura dei beni comuni e al ruolo dei cittadini (dall’art. 2 all’art. 118 della Costituzione: partiti, movimenti e associazioni; terzo settore e consumatori),i poteri della Pubblica amministrazione e il controllo da parte dei cittadini (le leggi del 1990 sulla trasparenza amministrativa; le carte dei servizi; il difensore civico; le autorità garanti).
Esempi di costruzione di nuovi diritti e controllo democratico (ambiente, salute e consumatori).
La partecipazione nelle decisioni pubbliche e di impatto sull’ambiente, la salute, ecc. (la legge sulla partecipazione della Regione Toscana).
POMERIGGIO ( 15.30- 19.00)
Gli strumenti e le modalità a disposizione dei cittadini:
Diritto all’informazione; accesso agli atti e partecipazione al procedimento amministrativo: (conferenze dei servizi, ecc.);
azioni preventive nell’ambito dei servizi essenziali e pubblici: monitoraggio e controlli; diffida e inibitoria; reclami e denuncia;
costruzione di politiche pubbliche e interlocuzione .
strumenti contro le violazioni dei diritti (la giustizia civile, penale e amministrativa).

********
www.casapertini.tk
Casa Pertini
Via Vito Mar Nicolosi 23, Trecastagni - Catania
casapertini@gmail.com

lunedì 10 novembre 2008

SECONDA CONFERENZA MEDITERRANEA DELLE NAZIONI SENZA STATO

La nostra Asociasión VENETO NOSTRO - RAIXE VENETE xe stà invità a mandàr na létarache vegnarà leta in ocaxión de la"2ª Conferència Mediterràniade Nacionssense Estat"(Seconda Confarensa de le Nasión sensa Stato del Mediteràneo).Publichemo qua sóto el nostro intervento.
___________________
Cari Amici,
prima di tutto desideriamo portarVi i saluti di tutti noi, dei nostri associati e, idealmente, di tutti i Veneti che si riconoscono nella nostra millenaria Nazione.
La nostra Associazione Culturale "Veneto Nostro - Raixe Venete" da anni si sta battendo per la tutela, la valorizzazione e la diffusione della storia, della cultura e della lingua veneta.
Il Popolo Veneto è stato indipendente per più di 1.100 anni, con la Repubblica Serenissima di Venezia, la Repubblica più lunga al mondo.
La nostra lingua, il veneto, è stata per secoli lingua internazionale dei commerci e della diplomazia in tutto il mondo. Ma da grande stato indipendente i Veneti poco più di 200 anni fa hanno perso la loro sovranità, entrando a far parte dello stato italiano dopo diverse vicissitudini storiche nel 1866 con un plebiscito che, a detta di moltissimi storici, fu una vera e propria truffa.
Lo stato italiano non ha mai rispettato le culture dei popoli che ne fanno parte ed ha attuato fin da subito una politica tesa a cancellare le diversità e culture locali, imponendo una cultura e storia "nazionale" uguale in tutto il territorio italiano.
Ecco quindi che, per esempio, pittori ed artisti come Canaletto, Tiziano, Palladio, Canova, il Veronese, Giorgione, Tiepolo da veneti sono diventati improvvisamente artisti italiani. Ci hanno detto che il popolo veneto non esiste ma che esiste il popolo italiano, che la nostra non è una lingua ma che parliamo un dialetto o un italiano parlato male e, altra cosa grave, nei libri di scuola dove i giovani veneti sono costretti a studiare, i 1.100 anni della Repubblica Veneta sono ridotti mediamente in 10 misere righe: questa di fatto è una vera e propria censura culturale. L'Italia sta tenendo un popolo che ha inglobato al suo interno nella più totale ignoranza, volutamente!
Noi crediamo che questo sia un atto di vero e proprio razzismo contro la cultura veneta, una violenza che continua da quando l'Italia è nata.
Perfino la nostra lingua veneta non trova spazio nei programmi scolastici e non viene insegnata: da una parte quindi non possiamo impararla e dall'altra psicologicamente ci viene trasmessa l'idea che sia una "lingua inferiore", che non merita attenzione, a differenza di quello che vogliono farci passare come l'"illustre" italiano.
"Impara l'italiano e non il veneto se vuoi trovarti bene a scuola e nella vita": questo è stato per anni e anni ed è tutt'ora il messaggio subdolo che ci viene trasmesso. Così facendo la nostra lingua, seppur ancora forte e parlata spontaneamente fra la gente, muore.
E con essa rischia di morire il nostro Popolo e la sua storia.
Prima di qualsiasi impegno politico, riteniamo dunque fondamentale partire dalla cultura e in particolar modo dalla lingua, sensibilizzando e trasmettendo alla nostra gente la memoria storica che altri tengono volutamente nascosta.
Per concludere, Vi ringraziamo davvero per aver dato attenzione alla nostra situazione.
Il nostro è un grido di dolore, ma crediamo che, mettendo assieme le nostre forze e condividendo le singole nostre esperienze di Popoli senza Stato, riusciremo sicuramente a dar maggior forza alle nostre azioni, a dare un peso e una visibilità maggiori alle nostre esigenze e a vedere realizzata quanto prima una Europa espressione vera dei Popoli che la compongono.
Grazie.
Semo na Nasión!

SUL DISSESTO FINANZIARIO DI CATANIA


CittaInsieme
Si è svolto il 2° INCONTRO SUL DISSESTO FINANZIARIO
(7 novembre - Via Siena 1 - Catania),nelle foto sopra due momenti dell'incontro a cui ha partecipato il sindaco di Catania.

venerdì 7 novembre 2008

MOVIMENTO PAR L'INDEPENDENSA DELA VENETIA

Riceviamo e pubblichiamo...
Assemblea dei Soci (Maggior Consiglio)
E' convocato per domenica 9 Novembre alle ore 9.30 del mattino l'assemblea dei soci (Maggior Consiglio) del Movimento VENETI.
L'assemblea si terrà nella sala riunioni all'interno del Ristorante-pizzeria "El punaro" a Castelgomberto (VI) in via Santa Cecilia, 29. L'intero Maggior Consiglio è dedicato al dibattito e alla discussione interna sulla situazione politica, con la relazione da parte del Maggior Consglio delle ultime attività svolte (manifestazione cotnro la militarizzazione delle città venete, partecipazione al congresso degli indipendentisti tirolesi, Movimento dei Sindaci, Forum dei Veneti, etc) e sulle prossime attività in programma, comprese le elezioni amministrative della prossima primavera. All'assemblea possono partecipare in qualità di pubblico anche non associati, ma senza diritto ne di voto ne di parola.
Hanno diritto di voto tutti i soci VENETI iscritti al Movimento. I soci iscritti come Sostenitori hanno diritto alla partecipazione ma senza diritto di voto.
Qui la cartina per arrivare:
Click qui per la Mappa
Per chi desiderasse fermarsi a pranzo (a prezzo politico!) al ristorante a lavori terminati è indispensabile la prenotazione:Graziano Agugiaro 338 6205554 Patrik Riondato 349 85 81 558
MANIFESTO DEI VENETI
1. Per Popolo Veneto intendiamo le comunità di individui che consapevoli di condividere una eredità storica, culturale ed etnolinguistica, si riconoscono vicendevolmente parte della Veneta Nazione.
2. Riconosciamo come naturali ed inalienabili i diritti aal'autodeterminazione e all'autogoverno del Popolo Veneto, intendendo come tali la libertà dei Veneti di decidere e di costruire tutto ciò che riguarda la propria esistenza ed il proprio destino, incentrando l'azione politica sulla salvaguardia della propria cultura.
3. Dall'interruzione della Repubblica Serenissima Veneta la nostra terra è stata soggetta a trattamento coloniale con una successione di periodi storici caratterizzati da una costante decadenza etica, morale, economica e sociale. Ci proponiamo di rimuovere tali effetti negativi promuovendo l'indipendenza della Venetia.
4. Riconosciamo i valori storicie culturali comuni ai Popoli della Serenissima eed affermiamo il nostro diritto a condividere l'anelito di libertà, coscienti delle peculiarità di ogni Popolo.
5. Riteniamo che il percorso politico atto a ripristinare la sovranità del Popolo Veneto non possa più essere realizzato tramite riforme costituzionali statuali. Consideriamo indispensabile a tal fine l'utilizzo di strumenti giuridici di carattere internazionale ed in particolare del principio di autodeterminazione dei Popoli.
6. Rivendichiamo come capitale dei Veneti Venezia, città senza eguali al mondo.
7. La rinascita morale e politica dei Veneti è legata alla volontà individuale di riappropiarsi della propria identità di Popolo Veneto a rischio di estinzione.
Nemo torse el nostro futuro!
Vien anca ti, non mancar!
*************
MOVIMENTO PAR L'INDEPENDENSA DELA VENETIA I VENETI
TEL.: 348 9065372
FAX: 0444 1380378

sabato 1 novembre 2008

CONFRONTO SULLE PROBLEMATICHE DELLA VALLE DEI "VELENI" O DEL MELA...


Ricevo da Giovanni Marafioti e pubblico...:
==============
La situazione è veramente drammatica, anche se lo dimentichiamo spesso!
**************
dal sito web del Corriere della Sera:
"La storia di Maria, segregata in casa per non morire
Viaggio nel cuore della Milazzo industriale
Reportage di Nino Luca (Agr) nella zona ad «elevato rischio di crisi ambientale»
MILANO - È a Milazzo il cuore dell'Asi (l'area per lo sviluppo industriale del Tirreno), uno dei consorzi nati per dare slancio all'industria in Sicilia. In pochi chilometri si concentrano una centrale termoelettrica una raffineria e la sua centrale di cogenerazione e numerose industrie che producono acciaio o smaltiscono batterie. Un'area ad «elevato rischio di crisi ambientale» oggetto del reportage di Nino Luca (Agr)" .
************
*****************
AI SIGG. SOCI T.A.T. - Loro Sedi
ALLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALI - Loro Sedi
ALLE STRUTTURE ED ORGANI DI DIVULGAZIONE - Loro Sedi
ALLA CITTADINANZA TUTTA
Milazzo lì 30 Ottobre 2008
OGGETTO: CONFRONTO SULLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI DELLA VALLE DEL MELA.
Vista la grave situazione della Valle del Mela, in conseguenza delle iniziative di potenziamento e Revamping della Raffineria di Milazzo, della Nuova "mega" Centrale di Compressione gas di Monforte Marina, dei tralicci elettrodotti Doppia Terna ad altissima tensione, del potenziamento della Edipower di San Filippo del Mela;
Mercoledì 4 Novembre 2008 alle ore 18,30, presso i locali della T.S.C. di Pace del Mela (Accanto alla Chiesa SS. Maria della Visitazione), si terra un Incontro tra le Associazioni T.S.C. di Pace del Mela e
la T.A.T. di Milazzo.
SEI INVITATO A PARTECIPARE. !!!!!!!
IL PRESIDENTE
Marafioti Dott. Giovanni

P.s. Per eventuali problematiche logistiche, potete contattare i numeri
348-8744602
347-0106001.


mercoledì 29 ottobre 2008

1° CONVEGNO NAZIONALE COMMISSIONE GIUSTIZIA

Ricevo e pubblico...
1° CONVEGNO NAZIONALE COMMISSIONE GIUSTIZIA
15 novembre 2008 – BOLOGNA – Centro Congressi Royal Carlton Hotel
Presso la Sala Imperiale del Centro Congressi del Royal Carlton Hotel
di Bologna in via Montebello 8, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 del 15/11/2008,
verrà effettuato il “1° Convegno Nazionale della Commissione Giustizia”
con la partecipazione di tutti gli appartenenti alla Commissione Giustizia:
Presidente Dott. Paolo Cantarelli
Segretario Dott. Pio De Marco
Consigliere Avv. Pietro Fioravanti
Consulente Avv. Antonello Secchi
Consulente Avv. Salvatore Asole
Consulente Dott. Enrico Antonio Piras
Consulente Dott. Carlo Marengo
Consulente Geom. Amedeo Planetta
con la partecipazione dei massimi dirigenti
dell'Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d'Europa
Dott. Giuseppe Catapano (Presidente)
Dott. Gennaro Ruggiero (Coordinatore generale)
alla presenza di illustri rappresentanti del Governo
e delle Istituzioni italiane ed europee.
Ospiti invitati:
On. Angelino Alfano (Ministro della Giustizia)
On. Andrea Ronchi (Ministro per le Politiche Europee)
Sen. Nicola Mancino (Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura)
On. Giuseppe Gargani (Presidente Commissione Giuridica del Parlamento Europeo)
On. Hélène Fautre (Presidente Commissione Diritti dell'uomo del Parlamento Europeo)
Dott. Gian Carlo Caselli (Procuratore Capo)
Dott. Gherardo Colombo (Ex-magistrato)
Dott. Sergio Cofferati (Sindaco di Bologna)
Dott. Angelo Tranfaglia (Prefetto di Bologna)
Dott. Luigi Merolla (Questore di Bologna)
Dott. Libero Mancuso (Assessore agli Affari Generali ed Istituzionali del Comune di Bologna)
Col. Antonio Paparella (Comandante provinciale Carabinieri di Bologna)
Col. Piero Burla (Comandante provinciale Guardia di Finanza di Bologna)
Interventi dei relatori:
"Legge e Giustizia - Luci ed ombre del sistema Italia "
Dott. Paolo Cantarelli (Presidente Commissione Giustizia)
" Carceri italiane fuorilegge - Detenuti a quota 57.000
Le celle scoppiano - Che fare? "
Avv. Antonello Secchi (Responsabile Sottocommissione Penale)
"Vivere a dimensione d'uomo nella continuità territoriale "
Dott. Carlo Marengo (Responsabile Sottocommissione Amministrativa)
" Il futuro del diritto penale europeo alla luce del Trattato di Lisbona "
Avv. Salvatore Asole (Responsabile Sottocommissione Penale)

N.B. A chiunque è consentito intervenire

Speranza e storia...

Ricevo e pubblico...
Alleanza Cattolica
Convegno promosso da Alleanza Cattolica e I.D.I.S.
Speranza e storia

Prospettive a un anno dalla pubblicazione dell’enciclica Spe salvi di S. S. Benedetto XVI
Roma, sabato 8 novembre 2008-10.30-18.00
Auditorium Istituto Patristico Augustinianum - via Paolo VI, 25
intervengono:
Massimo Introvigne, Il dramma della Speranza
Laura Boccenti, La Spe salvi e la filosofiadon Pietro Cantoni, La Spe salvi e la teologiaGiovanni Cantoni, La Spe salvi e la dottrina sociale della Chiesa
La partecipazione è gratuita
per informazioni e prenotazioni:
info@alleanzacattolica.org
– tel. 333-7851059

lunedì 27 ottobre 2008

Seconda Conferenza Mediterranea delle Nazioni senza Stato. Barcellona, 5/7 Novembre 2008.

Dal 5 al 7 Novembre 2008 una delegazione di iRS prenderà parte alla seconda edizione della Conferenza Mediterranea delle Nazioni Senza Stato, presso Barcellona.
La CMNSE è un'iniziativa nata nel 2005 grazie all'opera del CCSI - Comitato Catalano di Solidarietà Internazionalista e della Federazione delle Entità del Mediterraneo "Marenostrum".
SECONDA CONFERENZA MEDITERRANEA DELLE NAZIONI SENZA STATO
Recuperare i beni culturali, il patrimonio storico, il patrimonio ambientale, la memoria e l'identità di popoli.
Interralazionarsi tra popoli mediterranei, relazioni per conseguire un migliore riconoscimento di noi stessi e favorire una relazione migliore tra i popoli: trasporti, comunicazione, cultura...
Internazionalizzazione delle identità, specialmente di quelle che vivono immerse in stati centralizzati con cultura statale dominante.
Costruzione di ponti di relazione tra i nostri popoli attraverso la cultura, la lingua, la relazione politica e i temi comuni da migliorare per vivere meglio, in migliori condizioni di vita.
Assicurare il nostro futuro di popoli mediterranei.
- - -PROGRAMMA della SECONDA CONFERENZA MEDITERRANEA delle NAZIONI SENZA STATO
5 Novembre, ore 19.30.
L'AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI NEL XXI SECOLO
Parleranno:
Montserrat Guibernau. Catedràtica de Política. Queen Mary University of London
Alfons López Tena. President del Centre d'Estudis Sobiranistes Hèctor López Bofill. Professor de Dret Constitucional a la UPF
Jean Guy Talamoni. Advocat i cap del Grup parlamentari de Corisca Nazione
Gavino Sale. Diputat de Sardenya
Giuseppe Sciano. Escriptor i comentarista polític Presenterà:Antoni Estradé. Professor de Sociologia de les Identitats Nacionals a la UAB
Organizza:CCSI - Comitato Catalano Solidarietà Internazionalista Federació d'Entitats de la Mediterrània "Marenostrum"
6 Novembre, ore 19.30
MONDO EDITORIALE E LINGUE MINORITARIE
Parleranno:Carles Torner. Institut Ramon LLull
Diego Corraine. Editorial Papiro de Sardenya
Mario Grispo. Editorial Publisicula de Sicília
Françoise Rey. Editions Materia Scritta de Còrsega
Josep Mª Orteu. Edicions de l'Index de Catalunya
Presenterà e modererà:Eva Pomares.Giornalista
Organizza:CCSI - Comitato Catalano Solidarietà Internazionalista Federació d'Entitats de la Mediterrània "Marenostrum"
7 Novembre, ore 19.30
OMAGGIO AD ANTONI SIMON MOSSA E ROBERT ESTIVALISUN SARDO-CATALANO E UN CATALANO-CORSO
Parleranno:Jean Guy Talamoni. Cap del grup parlamentari de Corsica Nazione.
Uriel Bertran. Diputat al Parlament de Catalunya
Miquel Calçada (Miki Moto). Periodista
Giampiero Marras. Biògraf de Simon Mossa
Presenterà:Ferran Espada. Director del diari El Punt
Organizza:CCSI - Comitato Catalano Solidarietà InternazionalistaFederació d'Entitats de la Mediterrània "Marenostrum"
- - -DOCUMENTI D'ARCHIVIO
La Prima Conferenza Mediterranea delle Nazioni senza Stato si aprì con la relazione e la presentazione di Jordi Mirò (CCSI) e del professor Antoni Estradè (UAB).
Gli interventi furono aperti da Uriel Bertran, deputato di ERC al Parlamento Catalano che affrontò il tema "Dall'autonomia all'autodeterminazione".
Jean-Guy Talamoni illustrò il "Progetto politico per il cambiamento" di Corsica Nazione.
La delegazione sarda fu quella di iRS.
Gavino Sale e Franciscu Sedda illustrarono la storia del Movimento e i suoi indirizzi politici e culturali.
La Seconda Conferenza Mediterranea delle Nazioni senza Stato è uno spazio di riflessione e dibattito sulle possibilità di emancipazione che hanno le nazioni mediterranee che attualmente vivono sottomesse e senza capacità di decisione propria.
In rappresentanza del popolo del Sahara Occidentale intervenne Elmami Brahim Ahmed mentre per la Cabilia intervenne Ferhat Mehenni, Portavoce del Movimento per l'Autonomia MAK.
Il Rappresentante della Confederazione delle Associazioni Kurde in Europa illustrò la situazione di repressione culturale e politica del Kurdistan. Infine intervennero il Segretario del Fronte Nazionale Siciliano Giuseppe Scianò e Fayes Al-Omari, Segretario Generale dei Comitati Indipendenti dei Lavoratori di Gaza, per la Palestina.
La Prima Conferenza Mediterranea delle Nazioni Senza Stato si concluse con l'approvazione di un documento internazionale, sottoscritto da tutte le delegazioni indipendentiste. All'evento è seguita la pubblicazione del libro "De l'autonomia a l'autodeterminaciò" che raccoglie tutti gli interventi e le conclusioni finali della Conferenza.
Tale documento finale fu allegato allo Statuto Catalano approvato dal Parlamento Catalano nel 2005.
***********
Fonte: www.irs.sr

giovedì 23 ottobre 2008

Catania,Convegno:"FEDERALISMO FISCALE ED AUTONOMIA SICILIANA"

Ricevo e pubblico....
===============
Alleanza Federalista
Partito del Sud
Alleanza siciliana
Noi meridionali

Spett.le
A Rarika
Sabato 25 Ottobre alle 9,30 avrà luogo nella sala convegni dell’Ares Hotel di San Giovanni La Punta (Catania) un importante convegno sul tema:
"FEDERALISMO FISCALE ED AUTONOMIA SICILIANA.
RISCHI. OPPORTUNITA’".
All’incontro parteciperanno parlamentari regionali e nazionali, sindaci e consiglieri comunali e provinciali.
Dopo i saluti del Presidente della Provincia regionale di Catania On.Giuseppe Castiglione,seguiranno gli interventi dell’Arch.Erasmo Vecchio (Coordinatore regionale PdSUD), On.Giacomo Chiappori (parlamentare Lega Nord e Presidente di Alleanza federalista), On. Raffaele Nicotra (parlamentare ARS), Avv.Ruggero Razza (segretario regionale Alleanza siciliana), Dott. Enzo Maiorana (Associazione Noi Meridionali) e l’Avv. Stefano Massimino (costituzionalista).
Il Convegno affronta il delicato tema della nuova disciplina della finanza regionale proposta con il DDLL Calderoni in cui sono elencate principi e direttive di carattere generale cui il governo deve attenersi nel redigere la legge attuativa del federalismo fiscale.
In esso emergono contraddizioni ed incertezze che se confermate possono comportare tensioni sociali e politiche assai pericolose per il futuro del paese.
Con preghiera di pubblicazione sul Vs.blog.
E’ assai gradita la presenza di Orazio Vasta
Segreteria organizzativa:
095-7121130 – 337/957144
***********
Il commento a questa iniziativa,che registra l'intesa fra il Partito del Sud, Alleanza Siciliana -di Nello Musumeci- e Alleanza Federalista- dell'on.Chiappori,eletto nelle liste della Lega Nord-con l'assenza del Mpa,lo rimandiamo dopo il convegno di sabato.
Orazio Vasta

mercoledì 22 ottobre 2008

Nel centenario della nascita di Canepa e Castrogiovanni...

Vi segnaliamo, che organizzata dalla Multigraf Editrice di Messina, si svolgerà OGGI mercoledì 22 Ottobre 2008 alle ore 9, a Palermo, nei locali dell'Ex Collegio San Rocco - Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Palermo - in Via Maqueda, con ingresso dalla Via Ugo Antonio Amico, nell'ambito del Convegno dedicato alla ricorrenza del Centenario della nascita di Attilio CASTROGIOVANNI e di Antonio CANEPA, la presentazione dei seguenti libri:
"ATTILIO CASTROGIOVANNI, L'UOMO DELLA RABBIA"

di GIROLAMO BARLETTA;
"ANTONIO CANEPA ED IL SEPARATISMO SICILIANO"
di LINO CARRUBBA.
Numerosi gli interventi previsti, fra i quali quello del Pittore siculo-argentino JUAN MARIO MIANO, autore dei quadri in mostra nello stesso Istituto.Saranno, altresì, effettuati collegamenti telefonici con il Professore Francesco RENDA e con il Professore Agatino VITTORIO.
I lavori saranno coordinati dall'Editore messinese Rino BAELI.