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giovedì 4 dicembre 2008

IL POST DI VIGOPARLANDO:Lettera aperta al Ministro Zaia....


Caro Ministro,
Le scrivo questa ennesima lettera per congratularmi da Siciliano con Lei.
Lei è riuscito a fare ciò che decine e decine di Suoi predecessori non sono riusciti a fare:
- sistemare la vicenda delle quote latte;
- acquistare 100.000 forme di parmigiano, senza che la CE abbia per questo aperto una infrazione per aiuti di Stato;
- sistemare la questione suini;- sistemare la vicenda del Brunello;
- sistemare la questione mozzarelle;e tante altre potrei anche indicarne.
Caro Ministro, da Siciliano il complimento debbo farglielo, e a gran voce. Davvero Bravo.
Ma adesso le chiedo: può fare il 5% di ciò che ha fatto per tutti in favore stavolta della nostra vituperata Sicilia?
Può occuparsi per favore della questione agrumi, uva da tavola, olio, grano duro, e soprattutto può occuparsi della riduzione della produzione cartacea voluta dalla burocrazia, produzione che aumenta a dismisura ogni giorno che passa?
Caro Ministro il 5%, le chiedo solo di fare il 5% di ciò che ha già fatto.
Grazie
Corrado Vigo - agronomo

martedì 2 dicembre 2008

Il POST DI VIGOPARLANDO:..."MADE IN CHINA"

Scatoloni in un negozio di concimi-antiparassitari.Tutti rigorosamente Made in China.....dove andremo a finire!

giovedì 8 maggio 2008

UNA MARTELLATA!

Dal blog VIGOPENSIERO di oggi...GRANDE,GRANDE CORRADO!
Ieri è "spuntata" la lista dei futuri Ministri del Governo Berlusconi.
Le indiscrezioni sul futuro Ministro per le Politiche Agricole, sono state confermate.
Il leghista Luca Zaia sarà il nuovo Ministro.
Altro che "mamma li turchi".
Ci aspettano tempi bui ... e il sopravvento di una cultura agricola continentale, per nulla vicina ai bisogni del nostro territorio.
Forse non potremmo più dire nemmeno "campa cavallo che l'erba cresce", perchè ... della nostra siccità ... non si interesserà nessuno
...
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Ciao Corrado,
alla fine è arrivato!
Un ministro leghista per l'agricoltura che sicuramente lascerà il suo segno...
La "Z" non inganni...non si tratta della mitica "Z" di Zorro...
Grazie Corrado per i tuoi puntuali e dotti interventi.
Grazie per non essere,nonostante tutti i problemi,un figlio indegno di questa bellissima Terra di Sicilia.
Un abbraccio,Orazio Vasta

sabato 5 aprile 2008

VIGOPENSIERO,L'ESA E LA DIA...

Riprendo questo post dal blog VIGOPENSIERO,interessantissimo bolg che tratta principalmente argomenti legati all'agricoltura siciliana...Visitatelo: www.vigopensiero.blogspot.com
"DIA, questo sconosciuto!
Un agricoltore ieri sera mi ha chiesto: "Dia non è la Direzione Investigativa Antimafia? E che c'entriamo noi?".
Beh ... lasciamo stare!
Ieri alla riunione tenutasi al palazzo dell'ESA di Catania abbiamo ascoltato il collega dott. agr. Francesco Platania, che ci ha esposto tutte le direttive comunitarie che impongono la DIA (Dichiarazione Inizio Attività) in tutte le aziende agricole.
Sono emerse diverse visioni e diversi punti di vista, ma ciò che emerge è che la burocrazia vince su tutto, e come una ruspa passa e spassa sulle teste di tutti: agricoltori e tecnici. E ciò non possiamo combatterlo! (aggiungo purtroppo).
Siccome gli adempimenti burocratici non bastavano, ecco che ci aggiungiamo pure questo!
Personalmente mi sembra un ulteriore adempimento del tutto inutile! Ma è una mio pensiero, e basta.
Dobbiamo farlo per forza? Bene. Allora facciamo in modo di farlo nel modo più semplice e meno dispendioso.
La carta, ah ... quanta ce ne vorrà per 600.000 aziende agricole siciliane?
Faccio il conto: 17 allegati x 7 copie (4 alle ASL, 1 al comune, 1 alla ditta, 1 copia per lo studio) x 600.000= n. 71.400.000 fogli di carta A4. Questo numero va raddoppiato perchè si deve aggiungere la relazione tecnica, la planimetria aziendale, la planimetria catastale, le visure catastali, così il quantitativo di carta necessario è pari a circa 142.800.000 fogli di carta A4, pari a 285.600 risme, equivalenti a € 999.600 per un peso complessivo di Kg. 712.514!!!

Ma gli Uffici reggeranno sotto il peso di tutta questa carta?
Ma gli Uffici avranno dove depositare queste istanze, queste carte?
Ma gli Uffici avranno il personale idoneo per fare i sopralluoghi aziendali? E chi viene in campagna? Un medico? Un infermiere? Un barelliere?
Questi ultimi tre punti sono quelli importanti, il resto ... è pura fantasia.
Dobbiamo risolvere, secondo me, questi tre punti basilari:
la riduzione della produzione cartacea, semplificandone la compilazione, e facendo la trasmissione agli uffici esclusivamente per via telematica;
la certezza di operare in campo con colleghi agronomi, e non con figura professionali inidonee
ridurre i costi per le aziende agricole
Fatto questo ... partiamo pure con la DIA
".

5 aprile 2008