sabato 11 ottobre 2008

NON E' PIU' TEMPO DI IDEALISMI EVISTI... /2



*******************************


*****************************

Ricevo e pubblico...(Venerdì 10 ottobre 2008)
"Se mi proporrai di lottare per l'Indipendenza della mia Sicilia meravigliosa, senza compromessi, a qualsiasi costo, sarò incondizionatamente con te; allo stesso tempo, spero che mi si eviti di parlare di autonomia ( i risultati sono sotto gli occhi di tutti).
Dovrò dunque morire senza poter prima incontrare un Movimento Autentico di Indipendentisti, senza parvenze, senza compromessi, senza politici di turno, senza ruffiani ?
Se ci sei batti un colpo e sarò da te".

Paololucio
*************
Caro Paololucio,questo blog si autodefinisce "libero e pensante,siciliano nazionalitario e internazionalista,nonviolento e antimafioso,zona franca per la poesia e per il gusto di vivere...". Quindi,io e gli amici nazionalitari del blog non dobbiamo battere nessun colpo,ci siamo già!
Personalmente, non credo che potrà mai esistere in Sicilia un UNICO MOVIMENTO INDIPENDENTISTA.
Questo errore è costato assai caro al nostro popolo.Esistono tante espressioni politiche e culturali che non potranno mai annesse da questa o da quell'altra sigla "autenticamente indipendentista".
La stessa storia del glorioso Mis sostiene questa verità!
La stessa storia recente della galassia indipendentista rispecchia ciò.
Avrai capito che non sono per un movimento-partito unico!
La maturità di un'area politica come quella indipendentista siciliana non potrà mai indotta per proclami.
Inoltre,chiedere allo Stato italiano il rispetto e l'applicazione dello Statuto dell'Autonomia è oggettivamente indispensabile,politicamente necessario,storicamente realistico.
Ma,veramente possiamo credere che un manipolo di "autentici indipendentisti",pronti a dare anche la propria vita,possa generare nel popolo siciliano la voglia di Indipendenza?
Non è più tempo di idealismi evisti,l'autodeterminazione della Sicilia non passa attraverso Murazzu Rotto-evento tragico della lotta indipendentista,evento che appartiene alla storia della Trinakria.
La conquista della nostra AUTODETERMINAZIONE passa attraverso la capacità dei nazionalitari siciliani di stare fra il popolo siciliano,giorno per giorno,a contatto diretto con i reali bisogni della nostra gente.
Io(Orazio Vasta) e gli amici nazionalitari del blog.

11 ottobre 2008

Caro Orazio,ho letto il tuo messaggio relativo al programma del Vostro Movimento, del quale, comunque, ho apprezzato la sua chiarezza cristallina, unita ad una specificità che fa onore ai Suoi Componenti : Esso, purtroppo, non fa per me e per le mie convinzioni profonde e radicate che si ispirano all'Indipendentismo più radicale, ma assolutamente pacifico.Ritenevo, infatti, e ritengo, che la nostra Terra Meravigliosa sarà indipendente, libera e sovrana, e quindi ricca, munifica ed opulenta, se noi non più giovani coltiveremo, quale sacerdozio di pubblica educazione, la Storia autentica della nostra Isola, consegnandola gratuitamente alla nostra gioventù : Il riscatto partirà da quest'ultima e gli altri non potranno più mascherare le verità che ci appartengono.Un abbraccio ed un augurio di fecondo lavoro.Paololucio.

*********************

Laurentius ha lasciato commento sul post "NON E' PIU' TEMPO DI IDEALISMI EVISTI...": Salve, Orazio. Ho letto la tua risposta a Paoluccio e... permettimi di non essere del tutto d'accordo. D'accordissimo sul fatto che non sia più il tempo di reazioni eviste: la Sicilia, tra le altre cose, riceve già i colpi martellanti di una violenza mafiosa che la mette già al tappeto di suo, e figuriamoci se s'intendesse tornare alla vera e propria guerriglia evista. Anzi, proprio l'indipendentismo siciliano non sarebbe altro che la possibilità di dimostrare che il siciliano non è la bestia assetata di sangue per come la disegnano i mass-madia italiani, anzi: il siciliano è chi desidera la libertà del proprio status, la libertà di potersi dire 'siciliano' senza vergogna alcuna, cosa difficile da realizzare in questa Italia. Parli di 'autonomia'... ma vorrei meglio comprendere di quale autonomia parli: paradossalmente, ad oggi, l'attuazione dello Statuto d'Autonomia appare meno probabile di un'indipendenza, e poco importa che si ratti di una legge costituzionale già approvata ed esistente, poiché l'Italia (cosa ampiamente dimostrata in più di 60 anni di storia... e mi chiedo di quali ulteriori prove dovremmo aver bisogno...) non ha permesso, non permette e non permetterà MAI l'attuazione del nostro Statuto Speciale. Quindi, unirci insieme per lottare per l'unico e realmente raggiungibile scopo che è l'indipendenza è un mezzo indispensabile ma, naturalmente, costoso, e mettiamoci in testa ciò! Nel MIS, ad esempio, esistono tante teste differenti (di Destra e di Sinistra, cristiani e non cristiani, cattolici e non cattolici), eppure tutte disposte a guardare e lavorare INSIEME per l'unico fine comune: una Sicilia indipendente. Detto ciò, non comprendo per quale motivo tu sostenga che un tale atteggiamento, volto al raggiungimento di un obiettivo comune, sia impossibile. Nel MIS ci stiamo riuscendo, e non vedo perché non ci si potrebbe riuscire in contesti più ampi e sotto un unico simbolo: quello della Trinacria su sfondo rosso e giallo.

Saluti.

****************
Senza preamboli e politichese,i nazionalitari di questo blog non siamo "autonomisti" e neanche "separatisti".
Appunto,siamo "nazionalitari".
Ci poniamo come area d'opinione-non siamo un movimento politico,per adesso...-e non c'identifichiamo con nessun partito o movimento "sicilianista"o "indipendentista"...
Abbiamo seguito con interesse la proposta del Partito del Sud, siamo apertamente amici del Fronte Nazionale Siciliano e abbiamo una corsia preferenziale con Roman Clarke(Mis)...ma non facciamo parte di queste forze politiche....
Quando sosteniamo che siamo contro il "partito unico" della Trinakria,non intendiamo dire che siamo contro l'UNITA' di quest'area. Anzi,sosteniamo che nella sua OGGETTIVA diversità storica,ideologica,religiosa e strutturale sta la vera UNITA' di un'aera eterogenea che mira all'indipendenza della Sicilia.
Le ammucchiate "siamo tutti fratelli" non c'incantano! E,politicamente,sono destinate alla sconfitta.
Com'è già successo!
L'UNITA' DELL'AREA INDIPENDENTISTA-noi preferiamo chiamarla NAZIONALITARIA-non si costituisce con le "ammucchiate" o le "annessioni",ma con il percorso da compiere dentro il sentiero della LOTTA NON-VIOLENTA PER L'AUTODETERMINAZIONE,AUTODETERMINAZIONE CHE DEVE ESSERE LIBERAZIONE SOCIALE e non solo conquista dell'Indipendenza nazionale...
A RARIKA

venerdì 10 ottobre 2008

Il premier e il capo dello stato sono in panico...

Ricevo dal PNV e pubblico....
*******************************
Incredibile
Tale suona infatti l’ipotesi di fermare i mercati avanzata oggi del cavaliere in svendita (c’è proprio la sua Mediaset tra i bocconcini appetitosi che fanno venire l’acquolina in bocca alla speculazione finanziaria internazionale).
Oggi intanto l’Unicredit attacca le banche locali venete e le accusa di
sciacallaggio
e allora noi veneti rispondiamo con le picche a lor signori delle banche italiane: sono degli incapaci ed è giusto che falliscano.
Il PNV esprime pertanto piena solidarietà al sistema delle banche locali venete e invita senz’altro i risparmiatori veneti a privilegiarle come istituti sicuramente più solidi e probabilmente meno intaccati dalle schifezze finanziarie dei grandi gruppi del credito tricolore.
Sempre nella sagra dell’ipocrisia italiana, anche Napolitano oggi fa la sua parte dicendo ai giornalisti “Niente allarmismi”.
Noi interpretiamo questa frase in altro modo e proviamo a ritradurla: ”cari giornalisti, non dite ai cittadini la verità. Non dite loro che stiamo cercando di salvare il didietro a qualche nostro amico banchiere fingendo una crisi mondiale. Non diteglielo, sennò questi vengono qui e il didietro lo fanno a noi.”
Ecco qui sotto pubblicata invece un’altra informazione di pubblico dominio nel 2006, mostrata un paio di giorni fa da
Michele Boldrin
, che spiega perché i Napolitano e i Berlusconi sanno bene di cosa stiamo parlando.
Dimostrava che alcune banche erano piene di quell’aids finanziario che oggi qualcuno spaccia per qualcosa di diverso.
Il polverone che si sta sollevando è solo il redde rationem dei lupi, che purtroppo sarà pagato da noi cittadini veneti (per quanto ci riguarda e interessa).
Una
lezione per il futuro? C’è n’è solo una per noi e si chiama INDIPEDENDENZA.
giane
—
Tratto da noisefromamerika.org
La tabellina qui sotto l’ho ricevuta oggi da un conoscente che si occupa di CDS quando non dorme, e dorme poco. È notizia pubblica, fra gli adetti ai lavori, quindi non svelo alcun segreto militare: Fitch pubblicò questi dati un anno fa.
La prima colonna riporta il nome della banca.
La seconda riporta l’ammontare (in miliardi di Euro) di “liquidity facilities” che la banca “garantiva” al 31/12/2006.
Concedetemi venia (è notte tarda) se non mi dilungo a spiegare cosa siano esattamente le liquidity facilities legate a Asset Backed Commercial Paper: credetemi, roba pericolosa e simile alle MBS o ABS.
La terza colonna indica il rapporto percentuale (all’interno del portafoglio della banca in questione) fra quanto aveva garantito in liquity facilities ed il funding a sua disposizione via depositi e debito proprio emesso sul mercato. Questa informazione era pubblica a fine 2006 ed inizio 2007.
Ora vi lascio indovinare quali, fra queste banche,sono oggi in sofferenza o sono state intervenute dalle autorità monetarie o soffrono di seri problemi di liquidità.
Di informazione così, nei cassetti giusti, ce n’è parecchia.
Chi sta male e chi sta bene forse non è così difficile da scoprire, basta un po’ di sforzo.
A buon intenditor, poche parole.



NON E' PIU' TEMPO DI IDEALISMI EVISTI...

Ricevo e pubblico...
Se mi proporrai di lottare per l'Indipendenza della mia Sicilia meravigliosa, senza compromessi, a qualsiasi costo, sarò incondizionatamente con te; allo stesso tempo, spero che mi si eviti di parlare di autonomia ( i risultati sono sotto gli occhi di tutti).
Dovrò dunque morire senza poter prima incontrare un Movimento Autentico di Indipendentisti, senza parvenze, senza compromessi, senza politici di turno, senza ruffiani ?
Se ci sei batti un colpo e sarò da te.
Paololucio
*************
Caro Paololucio,questo blog si autodefinisce "libero e pensante,siciliano nazionalitario e internazionalista,nonviolento e antimafioso,zona franca per la poesia e per il gusto di vivere...".
Quindi,io e gli amici nazionalitari del blog non dobbiamo battere nessun colpo,ci siamo già!
Personalmente, non credo che potrà mai esistere in Sicilia un UNICO MOVIMENTO INDIPENDENTISTA.
Questo errore è costato assai caro al nostro popolo.Esistono tante espressioni politiche e culturali che non potranno mai annesse da questa o da quell'altra sigla "autenticamente indipendentista".
La stessa storia del glorioso Mis sostiene questa verità!
La stessa storia recente della galassia indipendentista rispecchia ciò.
Avrai capito che non sono per un movimento-partito unico!
La maturità di un'area politica come quella indipendentista siciliana non potrà mai indotta per proclami.
Inoltre,chiedere allo Stato italiano il rispetto e l'applicazione dello Statuto dell'Autonomia è oggettivamente indispensabile,politicamente necessario,storicamente realistico.
Ma,veramente possiamo credere che un manipolo di "autentici indipendentisti",pronti a dare anche la propria vita,possa generare nel popolo siciliano la voglia di Indipendenza?
Non è più tempo di idealismi evisti,l'autodeterminazione della Sicilia non passa attraverso Murazzu Rotto-evento tragico della lotta indipendentista,evento che appartiene alla storia della Trinakria.
La conquista della nostra AUTODETERMINAZIONE passa attraverso la capacità dei nazionalitari siciliani di stare fra il popolo siciliano,giorno per giorno,a contatto diretto con i reali bisogni della nostra gente.
Io(Orazio Vasta) e gli amici nazionalitari del blog.


EPAP:la protesta degli agronomi.La replica del presidente dell'ente.

INVESTIMENTI.Pirello rassicura Vigo
Fondi Epap in Usa
Pensioni non a rischio
TRECASTAGNI(*ova*)In seguito all'iniziativa intrapresa dall'agronomo trecastagnese Corrado Vigo,che, attraverso il suo blog,"Vigopensiero",ha sollevato la protesta degli agronomi nei confronti dell'Epap,ente di previdenza e assistenza,a causa degli investimenti dell'Epap nella banca d’affari statunitense Lehman Brothers Holding,investimenti andati in fumo per il tracollo della banca d'affari, il Presidente dell’Epap,Arcangelo Pirrello chiarisce che "circa l’esposizione di Epap in Lemhan, sono due titoli a capitale garantito rispettivamente di 5 e di 10,7 milioni che corrispondono al 3,9% del patrimonio investito,titoli a capitale garantito da quella che era una delle più grandi banche del mondo fino a meno di un mese fa,e fino a meno di un mese fa quell’investimento era considerato a basso rischio.Tengo a precisare che non c’è allo stato e non ci sarà alcuna ripercussione sulle pensioni dei nostri iscritti.Tutti naturalmente possono fare le dichiarazioni che ritengono più opportune. Tutti hanno il diritto di protestare, fare proposte, critiche e ironia, ma con contenuti precisi".

"Sono contento-replica Vigo-che il presidente dell'Epap conosca la nostra protesta,peccato che non abbia avvisato tutti gli iscritti all'Epap del crack della holding americana che ha coinvolto gli investimenti dell'ente,e che non ha mai comunicato agli iscritti dell'Epap dell'investimento in corso.Non crede che ciò doveva essere fatto?".
"Ma-aggiunge l'agronomo Massimo Garrone- meglio che i soldi delle nostre future pensioni li amministrassimo noi. Che senso ha avere un'ente di previdenza che gestisce in malo modo i fondi che, personalmente in questo periodo di crisi, riesco a mala pena ad accantonare. Tanto vale farsi una previdenza privata e gestirli personalmente senza i costi del pesante apparato burocratico dell'Epap". Orazio Vasta
*****************
Dal Giornale di Sicilia-edizione di Catania-di oggi,a pag.30




Montenegro e Macedonia riconoscono l'indipendenza della Kosova

La Repubblica della Kosova indipendente è già stata riconosciuta da 50 Stati sugli oltre 190 rappresentati all'Onu -fra cui gli Usa e 22 dei 27 Paesi dell'Unione Europea- ma non dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU,dove pesa il sostegno di Mosca e Pechino a Belgrado.
Gli ultimi due Stati a riconoscere l'indipendenza kosovara sono stati il Montenegro e la Macedonia.
La decisione di giovedì del governo di Podgorica e Skopje è risultata particolarmente sgradita al governo serbo:il ministro degli Esteri, Vuk Jeremic l'ha considerato come "una pugnalata alle spalle". Mercoledìl'assemblea generale dell'Onu ha accolto la richiesta di Belgrado di trasmettere il dossier kosovaro alla Corte di Giustizia Internazionale per un parere sulla legittimità della contestata secessione di febbraio.
Intanto,Belgrado ha deciso di far rientrare i suoi ambasciatori in tutti i Paesi (in gran parte occidentali) da cui erano stati richiamati nei mesi scorsi in risposta al riconoscimento della contestata secessione unilaterale da Belgrado della Kosova.
Orazio Vasta

COMMEMORAZIONE 100° NASCITA DEL COMANDANTE CANEPA DELL'EVIS

Ricevo e pubblico....
http://www.siciliapaisi.org/

Tel.333 7477702
FAX 090 9432048
FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE PALERMO
Via Maqueda n.324
20 OTTOBRE 2008 inaugurazione
MOSTRA "COMANDANTE MARIO TURRI"
Esposizione quadri dal 20 al 24
22 OTTOBRE MERCOLEDI
CONVEGNO CANEPA- CASTROGIOVANNI
"AULA CONSIGLIO" 3° piano ore 9-12 15-18
FACOLTA' DI GIURISPRUDENZA PALERMO
Via Maqueda fronte Palazzo Comunale Palermo
25 OTTOBRE SABATO
COMMEMORAZIONE 100° NASCITA CANEPA
ore 9-12
Per informazione info@siciliapaisi.org
tel.333 7477702

Suedtiroler Freiheit


Partito del Sud,convegno a Gaeta

Ricevo dal Partito del Sud e pubblico...
==================
Il direttivo nazionale del Partito del Sud si riunirà sabato 11 a Gaeta. Si parlerà delle nuove strategie politiche da seguire nei prossimo mesi, delle alleanze probabili alle prossime elezioni provinciali e nazionali, e delle nuove cariche direttive nel Partito.Saranno presenti i segretari regionali del Piemonte nella figura del Prof. Mauro Mallamaci, della Basilicata prof.Carmine Colacino, della Puglia dott.Francesco Laricchia, della Liguria,prof.essa Costanza Castellano, degli Abruzzi e Molise Sig.Giorgio Ciccottii,dell’Emilia Romagna, dott.Natale Cuccurese, delle Marche dott. Maurizio D’Angelo,del Veneto Avv. Antonio Pagano, della Lombardia dott. Antonio Iannaccone, della Campania dott.Giovanni Savino, della Sicilia Dott. Erasmo Vecchio. Saranno presenti anche grandi meridionalisti come il Dott Mazzoni e il dott.Nando Dicè.

Il Partito del Sud è nato l’8 dicembre del 2007 a Gaeta e si sta espandendo in tutta Italia -dice il Cap. Antonio Ciano, segretarionazionale del Partito- nel giro di cinque anni costruiremo l’alternativa alblocco del Nord ,costituito oggi dagli attuali schieramenti di destra e disinistra. Questi schieramenti non rappresentano il sud, nè i suoi legittimi interessi. Il Sud è diventato mercato del Nord. Tutte le maggiori industrie stazionano nel triangolo industriale padano, e così le piccole. Non parliamo dei gruppi finanziari che contano. Le compagnie assicurative, quelle mediatiche, quelle finanziarie, i gruppi bancari, sono tutti dislocati nel Nord Italia.Noi meridionali serviamo solo ad impinguare i loro guadagni.Nel Sud non è rimasta nemmeno una banca, solo bancarelle che presto saranno divorate dai cannibali del Nord.Il banco di Sicilia e il Banco di Napoli,gloria e vanto dell’economia meridionale son finite nelle fauci dei grandi gruppi del nord, lasciando rastrelare capitali che non saranno più reinvestiti nella parte meridionale d’Italia.
Un territorio senza banche muore asfissiato.
I supermercati? tutti del Nord.
Noi ci stiamo attivando concretamente, già 600 imprenditori del Sud hanno aderito la progetto “Compra Sud” www.supermercaticomprasud.it . Ai primi di novembre sarà inaugurato il primo supermercato di soli prodotti meridionali, che entro i prossimi cinque anni invaderanno il centro e il nord della penisola. Il Partito del Sud deve difendere gli interessi imprenditoriali del Sud, deve difendere l’economia del Sud, deve difendere l’agricoltura del sud creando,dal nulla, un sistema economico diverso da quello in cui viviamo, con ammortizzatori sociali.Questa repubblica deve essere rifondata, viviamo ancora di Regi decreti savoiardi e di leggi fasciste mai cancellate, e abitiamo in strade e piazze intitolate ai nostri massacratori risorgimentali. Questa repubblica è nata sulle ceneri di casa Savoia e del fascismo, e pare, che qualche intellettuale non voglia capirlo, nè i nostri governati sono capaci di cancellare gli 83 anni di regno sabaudo. Lo faremo noi del Partito del Sud. In 83 anni di falsa unità d’Italia hanno massacrato un milione di contadini chiamandoli briganti, han fatto emigrare 25 milionidi meridionali senza soluzione di continuità, e soprattutto hanno cercato di distruggere la nostra identità. Il Partito del Sud da sempre ha sposato il federalismo, ma non ci basta quello fiscale della Lega, vogliamo un federalismo appropriato alle regioni. In Lombardia non hanno il mare, nè hanno i porti, nè hanno i beni demaniali che i piemontesi ci hanno espropriato. Le risorse del mare, delle spiagge, dei porti, devono tornare ad arricchire le città rivierasche, i canoni delle spiagge e delle concessioni a mare devono ritornare ad arricchire le città che ospitano tali ricchezze. L’autonomia impostitiva dei comuni è messa al primo posto nei programmi del Partito del Sud. Roma non deve più essere capitale del Lazio,ma capitale d’Italia. La regione Lazio deve scorporare dalla sua giurisdizione Roma, assorbe il 90% delle risorse destinate ai comuni, e questo non è ragionevole, nè razionale. La sanità della nostra regione deve finanziare tantisisme cliniche dell’oltre Tevere, cliniche private chedovrebbero essere finzanziate da tutte le regioni, come i costi dell’essere capitale.

giovedì 9 ottobre 2008

MINISTRO LUCA ZAIA...CI FACCA IL PIACERE!!!

Dal blog "VIGOPENSIERO" di mercoledì 8 ottobre 2008
figli e figliastri
Non mi venite a dire che ce l'ho col Ministro Luca Zaia.
Se le tira addosso!
Le gelate del febbraio 2008 che hanno decimato le produzioni agrumicole nel siracusano e nel catanese, e che hanno quasi azzerato le produzioni, e di conseguenza le speranze di tutti noi, dormono al Ministero.
Per le piogge alluvionali del maggio 2008 del Veneto....oggi viene pubblicato il Decreto di declaratoria in Gazzetta Ufficiale.
Ma mi faccia il piacere, signor Ministro!
Mi faccia il piacere!
Una vergogna!!!!!!!!!!!!!!!
Urge un intervento autorevole dell'Assessore all'Agricoltura Prof. Giovanni La Via, ed anche del nostro Presidente Raffaele Lombardo!
Siamo sempre bistrattati dal Ministero, sia nei tempi, che nelle risorse.
Mi faccia il piacere!!!!!
===========
2 commenti:
alfio ha detto...
fanu schifu
8 ottobre 2008 20.22
*
Orazio Vasta ha detto...
Caro Vigo,perchè così scandalizzati per quello che fa il ministro leghista? Appunto,"leghista"!
E,poi,è inutile chiedere AIUTO ai sultani della Regione siciliana,non dimenticare che Lombardo va a braccetto con Calderoli e che esiste un'alleanza politica fra la LEGA NORD e il MPA.
Hai dimenticato il simbolo elettorale unitario Lega-Mpa?
La verità,caro fratello mio,è che la nostra Isola è un BORDELLO all'aperto,una grande isola del sud-est asiatico nel Mediterraneo,dove TUTTI,con la complicità degli ASKARI-COLLABORAZIONISTI di turno,vengono qui a fare i loro PORCI COMODI!
E complici dei TRADITORI c'è un'intera popolazione senza memoria storica,merce di scambio per elezioni,clan mafiosi e leghisti...
CHE FARE?
Un caro saluto,Orazio Vasta
9 ottobre 2008 0.47
*************


IRAK,“Desert Storm”:l’Amministrazione americana accusata di aver utilizzato una piccola bomba nucleare...

L’ACCUSA DEL VETERANO LA TERZA BOMBA NUCLEARE
di Maurizio Torrealta
Nell’inchiesta un veterano americano che ha partecipato a “Desert Storm”, accusa l’Amministrazione americana di aver utilizzato una piccola bomba nucleare a penetrazione di 5 chilotoni di potenza nella zona tra la città irachena di Basra ed il confine con l’Iran.

Per controllare queste dichiarazioni Rainews24 ha cercato di verificare se durante la prima guerra del Golfo era stato registrato un evento sismico pari a 5 chilotoni. Consultando l’archivio "on line" del "Sismological International Center" ha trovato che proprio nella zona descritta dal veterano, era stato registrato un evento sismico di potenza corrispondente a 5 chilotoni, l’ ultimo giorno del conflitto.
Si tratta dunque di un indizio che richiede lo sviluppo di un vasto lavoro di verifiche che noi di Rainews24 vogliamo svolgere coinvolgendo giornalisti di altri paesi, i centri sismici che hanno registrato l'evento ai quali richiediamo ulteriori dati sulle onde sismiche, e le organizzazioni internazionali preposte al monitoraggio nucleare.
La redazione ha deciso di trasmettere questa intervista perché la situazione sanitaria a Basra ha raggiunto livelli di pericolosità davvero critici: i decessi annuali per tumore, secondo il responsabile del reparto oncologico dell’ ospedale di Basra , Dott Jawad Al Ali , sono aumentati da 32 nel 1989 (prima della guerra del Golfo) a più di 600 nel 2002. Il Dipartimento della Difesa statunitense chiamato ad esprimersi sulle accuse del veterano ha dichiarato che durante “Desert Storm” sono state utilizzate solo armi convenzionali.


Documenti:
- Note su Jim Brown- Il testo della nostra inchiesta in italiano ed inglese
- Il video (in italiano e in inglese)
- I dati sulla situazione sanitaria a Basra (immagini, anche molto crude e realistiche, raccolta dal Dr. Jawad al Ali, oncologo dell'ospedale di Bassora) (PowerPoint file - 1,33 MB)
- I dati sugli eventi sismici nell area nel mese di Febbraio 1991 rilevati sul sito dell'ISC
- Il dato sismico di magnitudo 4.2 che abbiamo individuato durante desert storm
- La tavola di confronto tra Chilotoni e Scala Richter [ZIP file - 10 KB]
- I dati simici rintracciati nel sito della rete di monitoraggio sismico NORSAR relativi ai giorni 1, 2 e 3 marzo 2002 In Afghanistan

**************
********************

La notizia ha suscitato moltissimi voti e commenti sul quotidiano spagnolo El Pais:
¿La tercera bomba atómica?
La RAI emite la denuncia de un veterano de la guerra de Irak que asegura que EE UU lanzó una bomba nuclear cerca de Basora durante la Guerra del Golfo de 1991
MIGUEL MORA Roma 08/10/2008
Un ex militar estadounidense, Jim Brown, ingeniero de cuarto grado que combatió en la Operación Tormenta del Desierto de la primera Guerra del Golfo, acusa a la Administración de su país de haber lanzado una bomba nuclear de penetración de cinco kilotones de potencia, en una zona situada entre Basora y la frontera con Irán, el 27 de febrero de 1991, último día del conflicto.
Irak
La posguerra de Irak
Ver cobertura completa
webs en español
en otros idiomas
La cadena pública italiana Rainews24 emitirá mañana la acusación en un reportaje firmado por su veterano reportero Maurizio Torrealta, tras haber verificado que el Centro Sismológico Internacional registró aquel día, en esa zona, un movimiento sísmico de 4,2 grados Richter, potencia equivalente a cinco kilotones.
Las bombas atómicas lanzadas sobre Hiroshima y Nagasaki tenían una potencia de 16 y 22 kilotones, respectivamente.
Torrealta ha reconocido hoy que se trata "de una historia difícil de creer y de confirmar porque apela a nuestros miedos más profundos", pero ha revelado que al pedir la confirmación de la noticia al Pentágono, éste le preguntó primero la fecha exacta de la explosión para responder después que el Ejército de Estados Unidos solo utilizó armas convencionales durante aquel conflicto, y añadir, como posible explicación al movimiento sísmico, que aquel día lanzó sobre la zona una bomba de racimo Blue 82, conocida como la madre de todas las bombas.
La RAI, que ha presentado hoy en Roma el reportaje de 20 minutos, ha explicado que decidió emitirlo porque "no hay pruebas de que la acusación sea cierta, pero tampoco las hay de que sea falsa", y porque es necesario que una acusación tan importante sea "investigada por las organizaciones internacionales con la transparencia necesaria".
La investigación incluye datos sobre el aumento de los casos de cáncer y tumores en Basora, que según las cifras del jefe de oncología del hospital local, Dott Jawad Al Ali, han pasado de 32 casos anuales en 1989 a más de 600 en el 2002.
El reportaje muestra varias fotos de varias víctimas de tumores de impresionante virulencia, aunque Al Ali opina que la aparición de cánceres muy raros en adultos y sobre todo en niños puede deberse a la utilización masiva de proyectiles con uranio empobrecido
.

mercoledì 8 ottobre 2008

Congresso Partito del Sud-Alleanza Meridionale:fase finale

Da:
erasmovecchio@virgilio.it
A:
oraziovasta@libero.it
Si conferma la data per la fase finale del 1° congresso del Partito delSud-Alleanza Meridionale che pertanto si terrà sabato 11 Ottobre alle ore10,00 presso la sede del partito a Gaeta in via Roma 18I-

Dirigenti e simpatizzanti sono invitati ad intervenire numerosi

Programma

h 9:00 Registrazione dei partecipanti.

h 10:00 Relazioni.

h 12:00 Dibattito

h13:00 Pausa pranzo;

h 15:30 Ripresa dei lavori congressuali

h 16:30 Elezione delle nuove cariche.

h.18,00 Chiusura dei lavori

Per il Coordinatore Nazionale Antonio Ciano
Il Coordinatore Organizzativo Francesco Laricchia

VENETO AGGREGATOR

Veneto Aggregator
Home
a rarika: Articolo su "La Nuova Venezia":Il «Partito Nasional ...
Articolo su "La Nuova Venezia":Il «Partito Nasional Veneto» si presenta alle amministrative. Pubblicato da Orazio Vasta a martedì, ottobre 07, 2008. Etichette: Informazione, Veneto--indipendentismo-autonomismo-federalismo-internazionale ...

Articolo Originale
*******************
http://veneto.aggregate.it

EPAP:BOTTA E RISPOSTA!

Dal blog VIGOPENSIERO di martedì 7 ottobre 2008
All'EPAP si sono accorti di me che protesto.Bene, mi fa piacere. Almeno .... non scrivo a vuoto.Vi riporto il comunicato del Presidente che parla proprio delle mie lamentele poste sul blog.Caro Presidente, vedo che mi legge. Mi fa piacere, e non lo dico in modo sarcastico, ma mi fa piacere davvero, perché deve sapere che il mio blog ha 978 accessi giornalieri. Sì 978 persone che leggono e si informano.Molti, una buona parte sono colleghi, che non si sono lamentati in modo così eclatante come ho fatto io, ma mi hanno chiamato, mi hanno scritto email, perché la notizia l'hanno appresa dal mio blog.Caro Presidente, mi fa piacere, ripeto, che legge il mio blog, e spero che quanto prima possiate porre una "pezza" alla vicenda, perché la cosa non è per nulla piacevole.In ultimo ... "io l'avevo detto" che lei riporta ... non può attribuirlo a me ... mi dà tanto fastidio ... lo diceva mia nonna ... ed era la cosa peggiore che volevo sentire, allora come ora.Saluti, ed al piacere di conoscerla.
Riporto di seguito il Suo comunicato.

COMUNICATO DEL PRESIDENTE
Non mi aspettavo niente di diverso, a nessun iscritto potrebbe far piacere che il proprio Ente possa aver subito perdite nel tracollo finanziario cui stiamo assistendo. Le reazioni, però, possono essere diverse. La maggior parte degli iscritti, per la verità ha reagito con preoccupazione ma con compostezza, uno….meno, ma va bene così.Un iscritto si è lamentato con fare eccessivamente ironico del fatto che è stata tolta la mia comunicazione del 20 settembre 2008 sulle ripercussioni del fallimento di Lemhan Brothers sul nostro Ente. “La notizia della perdita di appena 15,7 milioni è sparita, Cancellata” e ancora “la vergogna va cancellata” “il silenzio degli innocenti”.Intanto non si tratta della perdita di 15,7 milioni. Ribadisco: sono due titoli a capitale garantito rispettivamente di 5 e di 10,7 milioni che corrispondono al 3,9% del patrimonio investito. Ripeto sono titoli a capitale garantito, garantito da quella che era una delle più grandi banche del mondo fino a meno di un mese fa: la Lehmann Brothers Holding. Non si sono persi 15,7 milioni, siamo preoccupati, ma le azioni per il recupero sono già iniziate, in fondo siamo clienti “senior” ed abbiamo la precedenza su tutti tranne che sui dipendenti. Valuteremo alla fine quale sarà la perdita, se ci sarà.Poi, benedetto Iddio, se avessi voluto nascondere la notizia sarebbe bastato non pubblicarla, siamo stati l’unico Ente di previdenza che ha pubblicato la notizia sul sito ed è rimasta sul sito per due settimane.L’iscritto si è lamentato anche del fatto che abbiamo inviato il pro-memoria alla scadenza del 31 Ottobre “ma hanno proprio una bella faccia tosta”Ci mancherebbe altro, che non l’avessimo inviato, l’Ente è perfettamente in piedi e perfettamente efficiente, non ci sarà nessuna ripercussione sulle pensioni e sui servizi agli iscritti.Forse piacerebbe a qualcuno che l’Ente andasse a catafascio. Così non è, per fortuna: l’Epap ha sempre dimostrato virtuosità amministrativa e finanziaria ampiamente riconosciuta dai Ministeri vigilanti, dalle Commissioni parlamentari e dalla Corte dei conti. E’ un Ente sanissimo che, come tutti gli altri Enti, subisce un momento difficile e che sarà superato.Come investiremo i soldi adesso: bella domanda, io credo che ci sarà un periodo di estrema prudenza fino a quando non si perverrà ad un minimo di stabilità e fiducia.In ogni caso non posso dirlo io, ci sono delle procedure che coinvolgono organi elettivi diversi dell’Epap e, naturalmente gli avsisor, gli esperti. Non è certo con le nostre nozioni finanziarie di Geologi, dottori Agronomi, dottori Forestali, Chimici ed attuari che investiamo i quattrini.Ad ogni modo tutti possono dire la loro, se poi non è solo critica per la critica, ma è un buon suggerimento, ben venga.Tutti, poi hanno certamente il diritto di protestare, fare proposte, critiche e ironia, ma con contenuti precisi e senza esagerare con le espressioni “io l’avevo detto”. In questo momento nessuno può essere certo di avere messo i propri denari al sicuro.
Il Presidente dell’Epap
Arcangelo Pirrello
************
EPAP.Investimenti Lehman Brothers
Agronomi di Trecastagni
Un blog su fondi pensione
===============
TRECASTAGNI(*ova*)"I nostri versamenti annuali all'Epap sono in pericolo. Ma scherziamo? Parte dei nostri accantonamenti sono stati investiti in titoli nella banca d’affari statunitense Lehman Brothers, per un importo di 10,7 e 5 milioni di euro". A parlare è l'agronomo trecastagnese Corrado Vigo,che, attraverso il suo blog,ha dato vita ad una sorta di protesta nazionale on line dei dottori agronomi contro il proprio ente di previdenza e assistenza,l'Epap.
"Personalmente-continua l'agronomo- sono sconcertato, e penso di rivolgermi ad un legale: non si può giocare con le nostre pensioni". "Il tracollo della banca d’affari Lehman Brothers-spiega Arcangelo Pirrello,presidente dell'Epap- ha interessato il portafoglio Epap in due titoli a capitale garantito, acquistati nel 2002 e 2007, per un importo rispettivamente pari a 10,7 e 5 milioni di euro".
"Si è trattato-continua Pirrello- di un evento eccezionale, non prevedibile, che ha riguardato proprio due prodotti finanziari a capitale garantito, emessi peraltro dalla Lehman Brothers,su cui il governo americano non ha messo in campo risorse per il salvataggio.Da parte mia posso rassicurare gli iscritti che in atto non si prevede alcuna ripercussione in negativo sulle pensioni, sui contributi e sui servizi assistenziali".
Orazio Vasta
***********
Fonte:Giornale di Sicilia del 6 ottobre 2008

martedì 7 ottobre 2008

...Maroni,Mangano e la Mafia...


Molly Bezz - ''Maroni, emergenza mafia''

I MONUMENTI DEI NEMICI VINTI SI BUTTANO GIU'

I monumenti dei nemici vinti si buttano giù
Franco Bampi*
...Innanzi tutto il Mil.Il lettore interessato a conoscere maggiormente il Mil è invitato a consultare il sito ufficiale www.mil2002.org dove troverà tutte le informazioni che gli interessano.
Veniamo alla storia. Il 4 luglio 1848 l'Assemblea nazionale del Veneto votò, contrario Daniele Manin, l'annessione al Regno di Sardegna. Il 21 ottobre 1866 il Veneto votò il plebiscito di annessione al Regno d'Italia. E proprio nel Veneto vi sono vari movimenti che, giudicando una farsa la celebrazione dei plebisciti, vorrebbero riottenere l'indipendenza della loro terra. Circa la Liguria, essa fu annessa all'impero napoleonico nel 1805 e non nel 1806. Quanto poi al generale Bentinck, egli non «occupò» la Liguria, ma la liberò (come fecero le truppe alleate con l'Italia nel 1945) dalle truppe d'occupazione francesi e le restituì la sovranità con il famoso
Proclama del 26 aprile 1814 nel quale il Generale dichiara «art. 1 - che la costituzione quale esisteva nell'anno 1797, con quelle modificazioni che il voto generale, il pubblico bene e lo spirito dell'originale Costituzione del 1576 sembrano richiedere, è ristabilita». Nel contempo nominò un Governo Provvisorio che rappresentò la Nazione Ligure, sovrana e indipendente, al Congresso di Vienna dove le Potenze Europee conculcarono le decisioni del generale Bentinck stabilendo illegittimamente e d'imperio l'annessione della Liguria al Regno di Sardegna.
Quanto poi al fatto che i monumenti debbano fare riferimento ai personaggi del tempo,non risulta che, per esempio, le varie statue di Mussolini siano rimaste dove furono erette in onore del «personaggio del tempo»! Gli Italiani, stabilito che Mussolini era un dittatore, hanno rimosso tutto ciò che gli faceva onore. Ora non v'è dubbio alcuno che i Savoia siano sempre stati i
nemici storici di Genova e della Liguria, terre che hanno sempre cercato di conquistare con congiure o guerre, arrivando addirittura ad autorizzare il feroce Sacco di Genova del 1849. Non si comprende perché oggi, che finalmente ci siamo liberati dei Savoia, non possiamo anche rimuovere tutto quello che ancora li onora come l'intitolazione a Carlo Felice del Teatro Lirico o la statua di Vittorio Emanuele II in piazza Corvetto.
Per il resto spero che Mario Lauro voglia lasciar riposare Collodi e gli antichi greci; eviti di parlare di cosa rincorre il Mil (visto che egli stesso afferma di ignorarlo) e si legga qualche buon libro sul folclore per imparare che nelle tradizioni popolari sta il sale della vita.
* segretario Movimento Indipendentista Ligure